Lapedona
IL BOLLETTINO del servizio Sanità – Nelle ultime 24 ore testati 1.160 tamponi nel percorso nuove diagnosi (di cui 316 nello screening Antigenico). 5 in provincia di Fermo, 17 i sintomatici in tutta la regione
FERMO – Primo appuntamento in diretta su Radio FM1 con il programma “Reuma on air”. Ospite speciale Nadia Storti, direttrice dell’Asur Marche
SUMMIT – In programma anche il lancio di una app in corso di sviluppo da parte di Free to X, società del Gruppo ASPI, che consentirà la lettura automatizzata dei tempi di percorrenza e, quindi, la possibilità di attribuire in modo conseguente sconti sui pedaggi
TAMPONI – I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 35 (2 in provincia di Macerata, 15 in provincia di Ancona, 12 in provincia di Pesaro-Urbino, 1 in provincia di Fermo, 4 in provincia di Ascoli Piceno e 1 fuori regione).
I DATI della pandemia – Sul fronte dei ricoverati, oggi si è registrato un ulteriore calo con 8 persone in meno nelle strutture delle Marche.
P.S.GIORGIO – I balneari hanno incontrato il sindaco Nicola Loira e l’assessore Andrea Di Virgilio. Occasione per fare il punto sull’avvio della stagione balneare. Via libera al servizio di vigilanza in spiaggia nelle ore notturne. “Necessario per arginare il fenomeno dei vandalismi” dice Carlo Iommi, presidente provinciale del Sib.
TAMPONI- I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 34 (4 in provincia di Macerata, 11 in provincia di Ancona, 14 in provincia di Pesaro-Urbino e 5 in provincia di Ascoli Piceno).
REGIONE – Ecco il calendario che seguirà l’ordine alfabetico. Sono circa 13.600 gli studenti del quinto superiore interessati nelle Marche
Ristoranti e bar, dal 1 giugno si cambia. Riaprono i ristoranti al chiuso e sarà possibile tornare a consumare al bancone. Dal 15 giugno via libera anche alle cerimonie e ai congressi. “Una boccata d’ossigeno per noi operatori” affermano i ristoratori.
REGIONE – “Il Ministero ha chiesto alla Regione Marche di trasmettere l’elenco degli interventi da proporre per il finanziamento, individuati all’interno del ReNDis, il Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo, che siano almeno nella fase della progettazione esecutiva o che arrivino, in breve tempo, a questo stadio”