Monte Giberto
FERMANO – Terza giornata di screening per molti Comuni del Fermano, quella di ieri. Sui tre giorni 6.885 persone si sono sottoposte volontariamente all’esame. 64 i positivi
TRASPORTO – I privati spiegano come, da parte loro, ci sia la piena disponibilità a fornire i 30 mezzi necessari ad ottimizzare il trasporto scolastico se solo venisse garantita una tariffa che ruota attorno ai 200 euro al giorno, ovvero una media di circa 2 euro a chilometro per 100 chilometri al giorno
FERMANO – Circa 200 sono state le persone identificate, un centinaio i veicoli verificati ed altrettante le autodichiarazioni ritirate sulle quali sono in corso i consueti accertamenti di legittimità. Numerosi gli esercizi pubblici controllati in merito al rispetto delle disposizioni normative concernenti la zona rossa.
TAMPONI – I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 743 (136 in provincia di Macerata, 169 in provincia di Ancona, 220 in provincia di Pesaro-Urbino, 148 in provincia di Fermo, 29 in provincia di Ascoli Piceno e 41 fuori regione).
IL PUNTO del governatore Francesco Acquaroli: «Stiamo mettendo in campo tutto quello che abbiamo per superare questo momento complicato»
FERMANO – Se sommati a quelli di ieri portano a un totale di 44 positivi su 4.648 test effettuati in due giorni.
IL GOVERNATORE ha disposto la didattica a distanza sino al 31 gennaio, come era stato anticipato ieri. “Una scelta combattuta e difficile”. Da tenere d’occhio anche i parametri del calcolo dell’Rt, la soglia potrebbe essere abbassata a 1,25 per entrare in zona rossa
NUOVO DPCM – Il 7 e l’8 gennaio zona gialla ma con divieto di spostamento tra regioni. Poi zona arancione nel weekend e da lunedì si torna con il sistema basato sull’indice Rt. Nuovi limiti per valutare le fasce di rischio
FERMO – Questa mattina conferenza stampa presieduta dal presidente Fabiano Alessandrini. Si tirano le somme di un anno difficile ma nel corso del quale la società ha gettato le basi per il 2021. In arrivo nuove figure nell’ambito della riorganizzazione aziendale
LA LETTERA dello studente universitario Riccardo Viola di Ortezzano alla politica: «L’unica cosa che conta è il lavoro, cosa comica visto che ci si entra grazie alla formazione». Il governatore Francesco Acquaroli torna a spiegare la decisione di proseguire la Dad al 100%: «Ancora troppi ricoveri e necessità di arginare il contagio per evitare chiusure»