FERMO – Il nuovo vertice della sanità fermana: «Non appena riceverò la nomina ufficiale contatterò il mio predecessore Roberto Grinta per capire quali sono le partite attualmente aperte. Tutti soffriamo il problema diffuso della carenza di medici e infermieri. Questo gap condiziona l’erogazione dei servizi e anche le liste di attesa. Al riguardo farò una rapida analisi per conosce lo stato di salute del Fermano che avrà due ospedali di alta qualità»
SANITA’ – A dirigere l’Azienda sanitaria della nostra provincia medico anconetano, fino a pochi mesi fa direttore generale dell’azienda sanitaria regionale di Perugia
AMANDOLA – I ringraziamenti del direttore della Uoc Neurologia del Murri: «Abbiamo bisogno di risorse umane da dedicare alle demenze»
FERMANO – «La Cisl Fp attenderà questa settimana la nomina del direttore ma, immediatamente dopo, chiederà di fare azioni concrete per recuperare i ritardi non sempre giustificati a danno dei professionisti della sanità fermana. Chiediamo anche all’assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini di farsi tramite con la Ast Fermo perché si impegni subito a riconoscere il dovuto al personale. Diversamente, sará mobilitazione»
SANITÁ – I giorni scorsi sono già stati trattati i primi otto pazienti e da giugno ci saranno due sedute settimanali. Un risultato raggiunto grazie ad una rete instaurata tra Fermo, Ascoli e Macerata che ha portato il personale ad essere formato dal dott. Salvatore Alborino (direttore radiologia interventistica a Macerata) e dal dott. Gabriele Gabrielli (direttore emodinamica Inrca)
DALL’UFFICIO SPECIALE PER LA RICOSTRUZIONE: «L’intervento punta sostanzialmente al consolidamento statico ed all’adeguamento sismico delle strutture, al ripristino degli impianti ed alla ridistribuzione funzionale di alcuni spazi dei cinque piani (compreso il seminterrato) dell’edificio situato in piazza Siccone. Prima del sisma, nel palazzo trovavano posto diverse associazioni culturali, gli uffici della polizia municipale, una piccola biblioteca, tutti gli uffici comunali, un teatrino, la sala consiliare ed anche magazzini e depositi»
SANITA’ – Erano state 91 le domande di partecipazione al bando. Sarà ora la giunta regionale a fare le nomine, la decisione sembra possa essere presa a brevissima scadenza
FERMO – Il commissario Grinta ha evidenziato «la costante attività di promozione e stimolo alla crescita delle professioni sanitarie portata avanti dal dottor Rocchi. Grazie a tutti gli infermieri dell’Ast Fermo per il continuo e professionale impegno. La loro presenza non è una costante solo in ambito sanitario, ma anche in quello culturale e sociale di tutta la comunità»
FERMO – L’Unità operativa complessa diretta dal prof. Gianpiero Macarri, ha ottenuto la certificazione come percorso diagnostico terapeutico assistenziale del paziente affetto da patologie croniche intestinali. Si tratta della prima certificazione di questo genere rilasciata in Italia per questo tipo di patologia. Un riconoscimento quindi di assoluta eccellenza, che pone il reparto fermano all’avanguardia a livello italiano ed internazionale
FERMO – Il punto del segretario regionale della Cisl Fp, Giuseppe Donati: «Un primo passo ma molto importante. È sufficiente per rendere giustizia ai cittadini fermani? Assolutamente no. Emodinamica è ormai un servizio indispensabile per ogni Cardiologia che si rispetti e non può funzionare solo una volta a settimana. Non scherziamo»