FERMO – Tra i temi trattati nel corso del confronto ha riguardato la situazione del Pronto Soccorso del Murri, che resta sempre un fronte delicato. Il Direttore ha però sottolineato come «nell’ultimo periodo non si sono più registrati focolai e che i pazienti non vengono indirizzati ad altre strutture, ma sono tutti ricoverati grazie ad una migliore gestione dei posti letto ed al ricorso anche alle Rsa di Campofilone e di Sant’Elpidio a Mare. Da fine febbraio inoltre saranno introdotti 10 nuovi posti letto presso l’Ospedale di Fermo per il reparto di semi intensiva e la medicina d’urgenza. Convocata per il 17 febbraio la Conferenza dei Sindaci
SANT’ELPIDIO A MARE – Il sindaco: «I nostri rappresentanti in Regione sono stati eletti per rappresentare tutto il territorio fermano e hanno il compito di battersi per esso. Il nostro comune in questo anno è sempre stato depotenziato: bene che si occupino di Porto San Giorgio, Fermo e Montegranaro ma non possono dimenticarsi di noi»
SANITA’ – «Attualmente mancano 100 medici di base, che entro il 2026 diventeranno 220 circa, più 60 medici del 118, senza considerare le carenze nella continuità assistenziale. In questo caso i 10 medici della Potes 118 non sono sufficienti a garantire 4 postazioni medicalizzate dal mese di febbraio»
FERMANO – Duro affondo da parte del consigliere regionale in quota al Partito Democratico, che chiede alla giunta marchigiana di «adottare provvedimenti urgenti, come appunto il confronto diretto tra tutti i primi cittadini della provincia per ascoltare le proposte dei Comuni in merito alle politiche sanitarie da mettere in atto per dare soluzione agli innumerevoli problemi ora esistenti»
FERMO – Il consigliere comunale dem: «Sono mesi che chiediamo un confronto aperto in Consiglio comunale e la convocazione della Conferenza dei sindaci da parte del primo cittadino di Fermo. Unico modo per far sentire la voce istituzionale del nostro territorio in tema di sanità»
FERMANO – Fa discutere l’atto della giunta regionale con cui si fissa il numero dei posti letto tra varie Aree vaste per le diverse fasi pandemiche. Intanto se il Murri piange di certo il 118 non ride: difficoltà a coprire i turni a causa del poco personale. Domani l’incontro tra il prefetto e i sindacati sul tema sanità nel Fermano
SANITA’ – Il senatore dem: «Torniamo a chiedere con forza, così come fatto a gran voce dall’Unione montana dei comuni dei Sibillini, che venga aperta quanto prima la nuova struttura del reparto di Medicina di Amandola, già pronta da mesi ed ancora incredibilmente tenuta chiusa, e che vengano ripristinati guardia medica e 118»
FERMO – Da ieri in vigore il nuovo piano: i pazienti Covid e i codici rossi sono prerogativa dei medici del Pronto soccorso. Gli altri affidati ai medici delle altre unità operative del Murri e ai camici della cooperativa. Attualmente sono 9 le persone presenti nel reparto guidato dal primario Alessandro Valentino
FERMO – Il segretario Del Monte: «Siamo pronti ad assumerci l’onere di convocare a breve iniziative con tutte le realtà anzidette e con le quali unitamente stiamo già affrontando diverse altre tematiche che investono il territorio fermano»
FERMANO – «Gli obiettivi iLea, livelli essenziali di assistenza, definiti a livello nazionale, sono stati tutti raggiunti dall’Area vasta 4 di Fermo»