AMANDOLA – Il segretario generale Cgil Fermo, Alessandro De Grazia sul punto di primo intervento: «I turni sono coperti dalla sola figura infermieristica. Lanciamo un appello all’Ast 4, al sindaco di Amandola, al presidente della Provincia e alla giunta regionale, affinché si adottino, nel minor tempo possibile, tutte le misure necessarie per dare dignità e sicurezza, al personale sanitario e a tutta la popolazione dell’entroterra fermano»
FERMO – Il consigliere Pd: «Ho chiesto con un’interrogazione consiliare al sindaco ed all’assessore con delega alla sicurezza se il nuovo impianto di tele e video sorveglianza attivato a Lido Tre Archi sia pienamente funzionante e con quali numeri è utilizzato». La replica del primo cittadino: «Non solo è pienamente funzionante, e da consigliere può fare anche un passaggio presso i vigili urbani, ma è integralmente replicato presso la questura e il comando dei carabinieri con possibilità di diretta estrapolazione delle immagini tanto che un’ultima ordinanza di misure cautelari di arresti è stata basata anche sulle immagini»
INFRASTRUTTURE – Ecco gli interventi per il Fermano: oggi, nel corso della riunione del Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile) presieduto dal presidente del Consiglio e alla presenza del presidente della Regione Marche, è stata deliberata l’erogazione delle risorse relative all’Accordo firmato il 28 ottobre scorso ad Acqualagna
RICOSTRUZIONE – Dall’Ufficio stampa del commissario alla Ricostruzione: «Al termine dei lavori verrà dunque restituita piena funzionalità anche al “Centro d’Interpretazione Territoriale dell’Ecomuseo della Valle dell’Aso” ospitato in loco, il tutto puntando alla salvaguardia ed al recupero degli elementi di pregio della torre. La torre, che ha un’altezza media di 15 metri, rappresenta un esempio di costruzione militare a pianta pentagonale e ricopriva il ruolo di mastio o torre di avvistamento del castello di Ortezzano, a completamento della cinta muraria di cui era parte (siamo con tutta probabilità nel XIV secolo). Grazie alla sua altezza, garantiva un’ampia visuale sulla Valle dell’Aso».
MONSAMPIETRO MORICO – L’evento è in programma per giovedì 25 aprile 2024 ore 16.30
FERMO – Il segretario pd di Fermo, Iagatti, affonda il colpo. Il sindaco Calcinaro para e replica, il Pd Fermo controreplica ma nel frattempo i capigruppo di maggioranza fanno quadrato attorno al primo cittadino. E’ l’andirivieni di colpi e parate tra i dem e la maggioranza su nodo sanità, dopo il consiglio comunale aperto. Il tutto in attesa della conferenza stampa dei dem, in programma per mercoledì prossimo. Insomma la sanità torna prepotentemente alla ribalta come pomo della discorda tra opposte fazioni a Fermo.
FEERMO – I capigruppo Pistolesi, Febi, Tramannoni, Simoni e Bargoni: «Ci dispiace che Iagatti non abbia potuto ascoltare o non abbia ascoltato attentamente, l’oltre mezz’ora di “accorata” richiesta che Calcinaro ha rivolto alle istituzioni regionali per perorare la causa della sanità fermana, di cui ha reso onore alle tante eccellenze e competenze professionali e proprio per loro e per i suoi cittadini ha richiesto con forza una perequazione delle risorse regionali basate sui meriti e non distribuite sul numero di abitanti come avviene da 25 anni, con le conseguenze che tutti conosciamo sulla sanità fermana. Questa è la voce del coraggio che un sindaco amato dai più, profonde, per difendere e tutelare nelle sue possibilità, i cittadini»
FERMO – Dura replica del primo cittadino alle critiche arrivategli, nei giorni scorsi, sulla sanità, da parte di Iagatti: «Fanno finta che non l’hanno governata loro in Regione negli ultimi venticinque anni. spogliandoci di specializzazioni che altrove hanno tranquillamente. Ci vuole una bella faccia tosta, poi come se non sapessero, ma lo sanno, che le competenze sono regionali e non del sindaco ma un po’ di fango comunque lo lanciano»
FERMO – Il segretario del Pd Fermo, Alessandro Iagatti, punzecchia il sindaco Calcinaro: «La giunta regionale aveva annunciato che non avrebbe votato la mozione approvata all’unanimità dal consiglio comunale di Fermo. La scelta di non difendere e tutelare la decisione unanime del consiglio della città di cui è sindaco rappresenta uno schiaffo ai fermani e alle istituzioni del nostro territorio»
FERMO – Oggi pomeriggio controlli interforze nel rione costiero. Fermate diverse auto in transito. Identificate persone in strada e nei palazzi. Controlli anche sulle vetture in sosta