FERMO – La denuncia del primo cittadino: «Tra fine agosto e primi di settembre, abbiamo posto in evidenza alla Regione la necessaria e urgente ripulitura dell’alveo del fiume Ete Vivo. Ieri è giunta una prima formale risposta: la Regione ha stanziato una somma per la ripulitura del fiume per sette km dalla foce ma siamo in attesa del parere alla Sovrintendenza archeologica. Avete capito bene»
FERMO – Il comandante della Legione Carabinieri Marche ha rivolto a tutti i militari presenti, in rappresentanza delle diverse articolazioni del comando di via Beni, un particolare ringraziamento per l’eccezionale impegno profuso nel corso dei suoi due anni di comando, caratterizzati da difficoltà operative e gestionali imposte dalla pandemia, e in ultimo dalla tragedia della recente alluvione che ha colpito le Marche
LUTTO – E’ stata trovata in casa senza vita nel primo pomeriggio. Inutili i soccorsi. L’ultimo saluto sabato 24 settembre. La sua, una vita dedicata alla professione infermieristica che aveva abbracciato con passione e dedizione. Era in pensione dall’inizio di quest’anno
PAURA in tutta la provincia e ad Ascoli, dove gli studenti sono stati fatti uscire dagli edifici scolastici
FIUMI – Denis Del Gatto (Vivai Nicole): «Il nostro territorio ha una conformazione molto particolare e i fattori che possono portare ad un’esondazione sono molteplici. Certo è che la pulizia dei fiumi deve essere obbligatoria perché incide parecchio». Greci: «Il Consorzio di Bonifica è stato sollecitato più volte»
FERMO – I gravi fatti risalgono al 28 aprile scorso, ma le indagini non si sono interrotte fino all’individuazione di tutti i responsabili. Quattro persone erano state deferite all’Autorità Giudiziaria mentre una quinta era riuscita a sottrarsi all’esecuzione. La Squadra Mobile, senza mai interrompere le ricerche del soggetto, attraverso continue attività di appostamento e pedinamento è riuscita a rintracciarlo nel Maceratese
MONTEGIORGIO/ROMA – Ieri la Cassazione ha confermato i 30 anni per Dante Longo, ritenuto esecutore materiale del crimine, 16 anni al complice Sebastiano Piras, e 4 anni per la compagna bulgara del killer, Zlatina Iordanova. L’avvocato Giostra: «La famiglia della vittima ha sempre dimostrato grande dignità nella tragedia, nonostante non abbiano mai ricevuto alcuna scusa»
PORTO SANT’ELPIDIO – L’ordigno fatto esplodere ieri sera in via Mameli non è di natura artigianale e ha avuto una potenza di deflagrazione ben superiore a una “bomba carta”. Nel pomeriggio la proprietaria dell’auto presa di mira ieri ha avuto un diverbio legato alla circolazione stradale. Le indagini sono condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Fermo
LA SEGNALAZIONE di Vittorio Ferracuti: «Il 25 agosto la mia cagnetta è stata attaccata dai lupi, dentro il giardino di casa, che si trova a 2 metri dal confine col centro abitato, ha riportato la perforazione di un polmone. Chiedo che questi lupi vengano catturati e trasferiti lontano dalla mia abitazione o, in alternativa, chiedo l’autorizzazione di catturarli per poi metterli a disposizione delle autorità preposte»
PORTO SANT’ELPIDIO – Sul posto la Polizia di Stato e i Vigili del Fuoco. Gli investigatori della Questura stanno ricostruendo l’accaduto. Non si esclude che il vetro dell’auto sia stato infranto pochi prima dello scoppio dell’ordigno che sarebbe stato lanciato da un’auto in transito