MONTEFORTINO – E’ accaduto a Pizzo di Berro, nella gola dell’Infernaccio (Montefortino). Per il recupero della salma, in zona impervia, è intervenuta l’eliambulanza. Sul posto gli operatori del Soccorso Alpino di Montefortino e dalla Croce Azzurra dei Sibillini, partiti dal Presidio Integrato di Amandola – LE FOTO
MONTEFORTINO – All’arrivo dei soccorritori il 56enne Luigi Fares era già privo di coscienza. Disperati i tentativi di rianimazione durati quasi un’ora, per l’esattezza 55 minuti. Purtroppo alla fine non si è potuto fare altro che constatare la morte dell’uomo
Tutto è iniziato con la comunicazione, da parte di un docente, della positività al Coronavirus, fortunatamente senza gravi sintomi. Da qui è scattata, come da procedura, la quarantena per due classi. Una volta arrivata la comunicazione di un secondo insegnante positivo, la dirigente Scatasta, insieme all’Asur, ha deciso di estendere il provvedimento a tutte le classi di Agraria a Montegiorgio.
Nei confronti dei responsabili degli illeciti sono in corso approfondimenti fiscali finalizzati ad accertare l’evasione e le frodi
SICUREZZA E CONTROLLI – Polizia Stradale che spiega: Un terzo delle contestazioni, ossia 44, ha riguardato l’utilizzo del telefonino durante la guida. Si tratta di un numero fin troppo elevato che non ha risparmiato neanche i veicoli di ultima generazione, ormai dotati della possibilità di connettere i dispositivi grazie alla tecnologia bluetooth”
FERMO – Il primo cittadino spinge anche sulla campagna di vaccinazione: “Non voglio più sentire parlare di lockdown, di coprifuoco, di zone gialle o arancioni, anche perché poi tutto va sulle spalle dell’economia e della socialità”
P.S.GIORGIO – “Subito un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica”. La richiesta è stata formalizzata dal sindaco Loira al Prefetto di Fermo dopo la maxirissa di sabato notte. Occhi puntati anche su Lido Tre Archi. “Non basta un presidio fisso della polizia” tuona Loira. Le immagini della rissa registrate dalle telecamere a disposizione degli investigatori.
SANITA’ E SCUOLA – Il primario di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale Murri di Fermo. “L’aumento dei casi in età pediatrica certamente rafforza la convinzione di dover vaccinare anche bambini sotto ai 12 anni. La vaccinazione in età pediatrica resta fondamentale per puntare all’immunità di gregge e limitare il diffondersi di nuove varianti”