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Doppio Evento alla Forneria Totò, dall’omaggio a Gabriele D’Annunzio al Barolo

SANT'ELPIDIO A MARE - Appuntamento venerdì 7 e sabato 8 aprile. Eventi culturali, eventi musicali, eventi del gusto
mercoledì 5 aprile 2017 - Ore 11:39
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Prima dell’estate, quando fa ancora piacere salire su per le colline, prima della vita notturna marina, in primavera, una primavera luminosa , la Forneria Totò è il fulcro degli eventi della provincia fermana. Eventi culturali, eventi musicali, eventi del gusto. Per questo fine settimana un doppio appuntamento.

Si apriranno le porte del divertimento da venerdì 7 aprile alle ore 20.30 con la cena-concerto Van gli effluvi delle rose, omaggio al sommo poeta Gabriele D’Annunzio su romanze del compositore e conterraneo del poeta, Francesco Paolo Tosti. La serata è curata dal presidente dell’Accademia Elpidiana Giovanni Martinelli insieme al musicologo Paolo Santarelli, al docente del Centro di studi Dannunziani Andrea Lombardinilo, al baritono Alessandro Battiato e al pianista Andrea Rocchetti. Una serata all’insegna della raffinatezza, della rievocazione di un’epoca magica a cavallo fra 800’e 900′. I bei tempi andati in cui l’amore per la poesia, per la musica e per la buona cucina erano una forma d’arte. Protagonista assoluto della serata il poeta-vate, il poeta-guerriero, l’uomo che incantò le folle e rivaleggiò con Benito Mussolini: Gabriele D’Annunzio. La cena in puro stile dannunziano sarà una esplosione di gusto: dal cacio rugoso della Maiella, tanto amato dal poeta, al timballo di scrippelle, agli involtini saporiti in salsa di piselli, al divino parrozzo il cui nome fu creato da D’Annunzio.

Il giorno seguente, sabato 8 aprile, sempre alle 20.30, dall’Abruzzo ci si trasferisce fra le campagne del Piemonte con Barolo D’Autore, una serata dedicata al re dei vini, il vino dei re: il Barolo. La storia del vino Barolo, di questo rosso davvero speciale, inizia con il matrimonio di Carlo Tancredi Falletti di Barolo con Juliette Colbert (personaggi di spicco del Risorgimento piemontese e non solo) e Il successo del cosiddetto “re dei vini e vino dei re” è decretato proprio da Juliette, che lo promosse alla corte dei Savoia e nelle varie corti europee. La storia del vino si intreccia con un’epoca memorabile, Il Risorgimento italiano, e con le storie degli amici della illustre coppia da Camillo Benso Conte di Cavour, ai rivoluzionari risorgimentali come Silvio Pellico. Il Barolo suggerirà anche i piatti che con questo vino divino si coniugano. La sintesi perfetta sarà l’accoppiata di Barole e Brasato, per la delizia del palato, per assaporare attraverso la cucina gli incanti di una regione come il Piemonte. Un fine settimana da vivere e da assaporare !!!!!


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