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Giornate di festa e di futuro ad Amandola con gli studenti danesi

SCUOLA - Rinnovato il gemellaggio tra l'ITE Mattei ed il liceo musicale Vostrup Efterskolet
martedì 11 aprile 2017 - Ore 16:33
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Dagli anni ’90 il liceo musicale Vostrup Efterskolet non è mai mancato all’incontro con i colleghi amandolesi e anche quest’anno, nonostante tutto, sono giunti puntuali all’appuntamento. La scorsa settimana i giovani hanno animato le giornate e rallegrato la città attraverso incontri, spettacoli, partita di calcio e scambi culturali.

Mercoledì 5 ha avuto luogo il Danish day con gli studenti dell’ITE Mattei, durante il quale i danesi si sono esibiti in canti, balli e sono stati organizzati scambi culturali in lingua inglese e francese. Dopo la visita guidata di Amandola , nei giorni seguenti hanno fatto un giro del territorio passando dalla montagna, al Santuario della Madonna dell’Ambro alla costa Adriatica.

Venerdì 7 si è svolto all’ITE Mattei l’emozionante incontro organizzato dalla Provincia di Fermo insieme allo Europe Direct Fermo Marche Sud, dai comuni del Fermano e dalle scuole. Studenti russi ospiti del Liceo Scientifico di Fermo e i colleghi danesi hanno celebrato l’evento “A 60 anni dai trattati di Roma: l’Europa di ieri, di oggi e di domani”.

Nel pomeriggio i ragazzi danesi hanno allietato l’intera cittadinanza con uno spettacolo musicale in Piazza Risorgimento. L’ultimo appuntamento è stato quello con l’immancabile partita di calcio di sabato tra studenti danesi ed amandolesi, all’insegna dello sport e del divertimento.

“Giornate di festa e di futuro sulla Piazza di Amandola. Ecco l’emozione che questi ragazzi ci hanno regalato – ha affermato il sindaco Adolfo Marinangeli -. Sono un appassionato di Europa, e so cosa non mi piace dell’Europa di oggi, una direzione lontana rispetto al sogno ed al destino che Europa può e deve significare per noi cittadini. In un mondo globale da qui a qualche decennio ci saranno 10 miliardi di persone. Solo un ventesimo saranno europee. Senza condivisione politica e senza l’unione europea saremo microscopici e introvabili. Allora Europa diventa un orizzonte di integrazione e di futuro, le diversità devono diventare un valore, una crescita culturale e non un limite. Chiaramente diversa da come è oggi l’Europa. Ci vogliono idee e passione. Ci vuole energia dei giovani, ci vuole cura e ricostruzione degli animi e delle menti. Insieme e confrontandosi. A volte anche contro venti e maree in burrasca”.

“Il gemellaggio di quest’anno è stato un esempio di amicizia e di sostegno ancora più apprezzati dopo gli eventi traumatici dei mesi appena trascorsi – ha dichiarato l’assessore Chiara Scirè -. Credo che l’integrazione sia il miglior modo per garantire ai giovani di sviluppare tale sensibilità verso il prossimo, per crescere con forti valori morali e sociali”.


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