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Truffa del ‘giaccone’,
la polizia incastra
un 28enne in fuga

sabato 15 aprile 2017 - Ore 13:01
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di redazione CF

Personale del commissariato di polizia di Fermo ha segnalato alla Procura della Repubblica di Fermo un 28enne partenopeo per essersi reso autore di una tentata truffa a danno di una persona di 63 anni, con il sistema del “giaccone”. Nella prima mattinata del 29 marzo, infatti, gli agenti del commissariato hanno ricevuto la segnalazione di una possibile truffa in atto ai danni di una persona avanti con gli anni, truffa che si stava concretizzando a Marina Palmese, ad opera di un giovane che viaggiava a bordo di una Fiat Panda di colore scuro. Poiché gli agenti del commissariato di polizia di Fermo, guidati dal dirigente Leo Sciamanna, stavano già attenzionando l’utilizzatore dell’autovettura segnalata in quanto qualche giorno prima era stato identificato e controllato nei pressi di un grosso centro commerciale di Fermo, con a bordo numerosi capi di abbigliamento, nello specifico giacconi in pelle di poco valore, ritenendo veritiera la segnalazione pervenuta, si sono catapultati a Marina Palmense, raggiungendo l’ufficio postale dove la vittima si stava recando per prelevare il denaro da consegnare al truffatore. Nel frattempo l’operatore della sala operativa del commissariato, rintracciata l’utenza telefonica della potenziale vittima, si è messo in contatto con quest’ultima, avvisandola che probabilmente stava rimanendo vittima di una truffa. Il 63enne, a quel punto, ha cercato di ritardare il più possibile le operazioni di prelievo del denaro. Tempi allungati che hanno insospettito il truffatore che, così, si è dato alla fuga.

Il dirigente del commissariato Leo Sciamanna

I poliziotti giunti sul posto e presi contatti con la parte offesa, hanno ricostruito con il 63enne la dinamica del tentativo di truffa. La vittima, mentre stava uscendo da un supermercato di Salvano, era stato avvicinato da un giovane che nell’occasione si era presentato come un suo ex collega di lavoro. Il giovane, accampando gravi difficoltà economiche, ha chiesto all’uomo un prestito di 300 euro circa, proponendo alla vittima di consegnargli in cambio due giacconi in pelle del valore di 2.000 euro. La vittima, in primo momento impietosi dalle parole dell’uomo, ha accettato la proposta e per tale ragione ha preso i due giacconi in pelle e li ha messi all’interno della sua autovettura. Poi, dal momento non aveva il denaro necessario, ha pregato il truffatore di seguirlo fino alle Poste di Marina Palmense per prelevare il denaro. Nel frattempo, si diceva, è stato allertato dalla polizia e per tale ragione ha evitato la truffa.
Il malvivente, anche grazie alla visione di alcune immagini tratte da sistemi di sicurezza in funzione nei dintorni, è stato identificato in un giovane di Napoli che, come premesso, qualche giorno prima era stato identificato e fotosegnalato dal commissariato. Nei confronti del 28enne è stato anche adottato il provvedimento del divieto di ritorno nel comune di Fermo.


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