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Calciomercato: le prime trattative
e il valzer delle panchine

CALCIO - Dai movimenti iniziali, alle trattative concluse sino al domino degli allenatori: il mercato estivo sta finalmente entrando nel vivo. Nel dettaglio tutte le novità che riguardano le realtà fermane di prim’ordine, per una panoramica partente dalla Serie D a scendere fino ai primi livelli della disciplina
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di Paolo Gaudenzi & Leonardo Nevischi

FERMO – La stagione sportiva 2018/19 si è appena conclusa, ma molte società sono già al lavoro per preparare l’annata futura.

Il primo tassello riguarda ovviamente l’allenatore. Il Montegiorgio, superato a pieni voti il primo anno di permanenza in Serie D, ha già formalizzato che, dopo l’addio di mister Massimo Paci, sarà Gabriele Baldassarri a sedersi sulla panchina rossoblù (leggi il nostro articolo). L’ex vice di Fabio Brini ad Ancona ed a Salerno, nonché assistente di Alberto Cavasin alla guida tecnica della Sampdoria in Serie A, è reduce dall’esperienza con le Rappresentative della Serie D. Sarà ora suo compito valutare la rosa a sua disposizione e decretarne cessioni e conferme.

Dalla prossima stagione, a far compagnia al Montegiorgio del presidente Lanfranco Beleggia ci sarà anche il Porto Sant’Elpidio, fresco di vittoria nei playoff nazionali di Eccellenza e di conseguente promozione nella massima serie dilettantistica nazionale. Tuttavia, a differenza di quello di due anni fa, quello tra rossoblù e biancazzurri non potrà più definirsi il “derby della moda”: infatti, sebbene alla guida della compagine montegiorgese ci sarà ancora Mr Brosway, a capo del sodalizio elpidiense non figurerà più lady Loriblu. Dallo scorso 15 giugno la società biancazzurra è rimasta orfana, in quanto Annarita Pilotti ha ufficialmente rassegnato le sue dimissioni (leggi il nostro articolo).

Annarita Pilotti

In questo momento il vicepresidente Gianpaolo Marini, con l’ausilio del sindaco Nazareno Franchellucci, sta valutando le varie offerte o le semplici manifestazioni d’interesse da parte degli imprenditori locali. Sta di fatto che il tempo stringe e la disponibilità di un sostegno da parte di singoli individui o di una cordata di imprenditori dovrà farsi concreta entro le ore 20 del 12 luglio, data in cui è stata fissata la scadenza per l’iscrizione alla Serie D.

Se persisterà il problema di non aver ricevuto nessuna attenzione dalle forze economiche presenti sul territorio, né sotto forma di acquisizione di quote societarie né attraverso contribuzioni, la società rivierasca dovrà rifiutare l’iscrizione alla Quarta Serie, motivandone la scelta. Di conseguenza dovrà fare domanda di riammissione ad un campionato minore presso il Consiglio Federale ed, infine, sarà proprio quest’ultimo organo a valutare e quindi a decidere dove giocherà il Porto Sant’Elpidio, se nel primo campionato utile in sede regionale (dunque in Eccellenza) o se invece qualche gradino più in basso. Tuttavia questa è da considerarsi l’ultima spiaggia ed al momento in città trapela fiducia per il mantenimento della categoria.

Sciolto il nodo legato alla società, la nuova dirigenza dovrà discutere il rinnovo di mister Eddy Mengo, principale fautore  della storica promozione in Serie D dopo trent’anni dall’ultima volta (leggi le sue dichiarazioni). Successivamente sarà il momento di ponderare l’organico che andrà a comporre la rosa a disposizione del tecnico: la maggior parte dei protagonisti dell’ultima Eccellenza verranno riconfermati, ma occhio alla situazione legata ad alcuni pezzi pregiati che sarà difficile far restare in riviera. Su tutti, c’è un forte interessamento del Tolentino per un possibile ritorno di Gianluca Adami. Per quanto riguarda gli “under”, invece, dati gli obblighi minimi di partecipazione dei calciatori in età (un 1999, due 2000 e uno nato nel 2001 per forza in campo), il Porto Sant’Elpidio potrà fare affidamento sul suo fiorente settore giovanile.

Restando in categoria, ma spostando l’attenzione dai collettivi in campo ai singoli tecnici, ecco tornare in ballo due figure di spessore: Ruben Dario Bolzan e Mirko Cudini. I due granitici difensori centrali di ieri non rimarranno certamente al loro posto. Per Bolzan infatti c’è il divorzio dal Giulianova, piazza dove ha messo a segno con successo l’ennesima missione salvezza. Per l’ex prof invece, reduce dalla positiva stagione in sella al San Nicolò Notaresco, pare vicina la firma con un club di categoria dal blasone storico importante. 

Volato via il club elpidiense, in Eccellenza vi rimarrà il Servigliano Lorese. Dopo due stagioni e mezze piuttosto intense, condite da due promozioni e la recente salvezza ottenuta nello spareggio playout contro il Camerano, alla guida della San Marco non vi sarà più mister Peppino Amadio. Intanto, in attesa di conoscere il nuovo tecnico che siederà sulla panchina biancazzurra, la società del patron Domenico Dezi ha comunicato che dopo sette stagioni e tre categorie, condivise tra tante gioie e qualche dolore, la fascia destra perderà Fabio Bruni, considerato uno dei migliori interpreti della storia serviglianese.

In categoria, ma in club della provincia maceratese, ufficializzata la prosecuzione del rapporto tra bomber Emanuele Castellano, montegranarese, e la matricola terribile a cavallo tra i comuni di Monte San Giusto e Morrovalle: il Val di Chienti Ponte, salita con rinnovate ambizioni poche settimane fa nel massimo campionato dilettantistico regionale.

Il direttivo del Monturano Campiglione, sodalizio impegnato nuovamente nel campionato di Promozione, edizione 2019/20

Scendendo in Promozione, dove l’anno prossimo vi giocherà anche la Monterubbianese del confermatissimo Francesco Romanelli, non ci sono al momento grandi novità. Il Monturano Campiglione, dopo aver sfiorato i playoff ed aver disputato una stagione al di sopra delle aspettative, ripartirà nuovamente da un monturanese doc come mister Nello Viti. A salutare la compagine calzaturiera saranno, invece, bomber Matteo Ulivello (in cerca di una sistemazione) ed il centrocampista Alessio Smerilli.

Nessun cambio della guardia anche in casa Futura 96, dove dopo la sostituzione in corsa di quest’anno, da Giovanni Clerici a Stefano Cuccù, la società capodarchese ha optato per la riconferma dell’ex tecnico del Porto Sant’Elpidio (leggi il nostro articolo in merito e le dichiarazioni del direttore sportivo Daniele Santarelli). Insieme all’allenatore 44enne, rimarrà in rossoblù anche Riccardo Cingolani, quest’anno vero trascinatore a suon di gol dei fermani.

Anche la ex matricola Palmense, laureatasi a pieni voti nello spareggio salvezza contro il Camerino, ha scelto la via della continuità affidando per il settimo anno consecutivo la guida tecnica a Stefano Cipolletta, il quale aveva preso la formazione rivierasca in Seconda Categoria.

Se da una parte i rivieraschi arancioverdi hanno esultato per il mantenimento della Promozione, dall’altra la Sangiorgese è costretta a salutarla dopo tre anni. I nerazzurri del neo presidente Daniele Maria Angelini hanno scelto di proseguire il connubio con Roberto Buratti in panchina e da poche ore hanno ufficializzato Giulio Spadoni come nuovo direttore sportivo, chiamato tra gli altri a risollevare le sorti nerazzurre dal presente chiamato Prima Categoria.

Nel medesimo campionato, sponda Amandola, arriva anche la notizia della separazione delle strade tra il club sibillino ed il tecnico Fabrizio Ottavi. Subentrato in corso d’opera, il navigato allenatore ha chiuso la più che positiva stagione amaranto con la semifinale playoff regionale persa, in quel di Tolentino, contro il Corridonia. 

Si gira pagina anche a Montelupone: i programmi per il futuro tra l’organigramma societario ed il tecnico di origini argentine, ma da anni residente a Montegranaro, Mariano Gabriel Ciglic, non combaciano. Dunque l’ex difensore centrale mancino torna nuovamente sul mercato, alla ricerca di una panchina per la stagione ventura.

Tutto confermato invece a Piane di Montegiorgio. Beppe Malloni, arrivato in coda alla stagione regolare e protagonista di una salvezza conquistata ai danni della Grottese agli spareggi, sarà il mister anche della prossima stagione sportiva.

In Seconda, prosegue invece il connubio tra l’Usa Santa Caterina e mister Ismaele Concetti. Timoniere che, nonostante l’amara retrocessione stagionale, gode della piena fiducia societaria ed è pronto a ripartire alla guida dell’undici biancoverde.

 


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