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L’artista sangiorgese Del Gatto
finalista al ‘Combat Prize’
con i suoi fili

PORTO SAN GIORGIO - Il “salvataggio” che ha per sfondo l’immagine della spiaggia sangiorgese è l’immagine finalista. Il “Combat prize” si è ormai imposto come uno dei premi più ambiti e significativi tra gli artisti emergenti non solo italiani
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C’è l’artista e studentessa sangiorgese Cecilia Del Gatto tra le finaliste della decima edizione del premio internazionale d’arte contemporanea “Combat Prize”, a Livorno dal 22 giugno al 13 luglio.
La 23enne, dopo avere studiato Graphic design presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata, è iscritta all’Accademia di Brera (Milano) dove sta frequentando il biennio di Fotografia. Nonostante la giovane età sono diverse le esposizioni collettive e personali e le pubblicazioni all’attivo.
Le scene delle immagini di Cecilia Del Gatto sono una riflessione sul tema dell’identità di relazione in un tempo complesso come quello d’oggi. I modelli vengono imprigionati dall’involucro di filo che avvolge il loro volto annullandone i tratti somatici e anestetizzandone i sensi; vista, parola e udito scompaiono progressivamente sotto lo stratificarsi dell’ordito. L’unica traccia di riconoscibilità che rimane è il corpo.
Il “salvataggio” che ha per sfondo l’immagine della spiaggia sangiorgese è l’immagine finalista. Il “Combat prize” si è ormai imposto come uno dei premi più ambiti e significativi tra gli artisti emergenti non solo italiani. I finalisti delle 5 categorie che esporranno al museo civico Giovanni Fattori-ex Granai di Villa Mimbelli, sono stati appena annunciati dalla qualificata giuria.


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