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Screening di massa, si passa a P.S.Elpidio
e S.Elpidio a Mare poi agli altri Comuni,
ecco date e modalità

TAMPONI - Il direttore Area vasta 4, Licio Livini: "Chiudiamo la prima fase di screening di massa con soddisfazione. Era un lavoro enorme, che tutto il personale ha svolto in maniera impeccabile. Anche i numeri sono positivi, nel senso che le 9000 persone che si sono presentate al Fermo Forum rappresentano circa il 25% della popolazione complessiva della città, percentuale che mi sembra la più alta dei 5 capoluoghi"
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di redazione CF

Ultimato lo screening di massa sulla popolazione di Fermo, l’Area vasta 4 Asur di Fermo, dopo una riunione della Conferenza dei sindaci, ha definito anche le prossime tappe che interesseranno tutti gli altri cittadini della provincia. Si è concordato con gli amministratori locali di mantenere la sede del Fermo Forum, che si è rivelata ideale per garantire la tempestività e scorrevolezza delle operazioni, per tutto il resto della provincia, fatta eccezione per i Comuni dell’area montana.

“Appena dopo le feste natalizie si partirà con gli esami aperti all’intera cittadinanza, residente e domiciliata, a Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare. Il 28, 29 e 30 dicembre, dalle 8 alle 20, sempre in modalità drive, saranno eseguiti test antigenici rapidi a tutti, salvo le categorie escluse, come da delibera della Giunta regionale delle Marche. Si ricorda che il test, gratuito, su base volontaria, è aperto a tutti tranne bambini da 0 a 6 anni, chi è in malattia per qualsiasi motivo, chi ha sintomi compatibili con il Covid-19, chi è risultato positivo al Covid negli ultimi 3 mesi, chi si trova attualmente in quarantena o isolamento fiduciario, chi ha già prenotato un tampone molecolare, chi esegue regolarmente il test per motivi professionali, chi si trova ricoverato in strutture sanitarie, socio-sanitarie o case di riposo. Per partecipare non è prevista prenotazione, i cittadini intenzionati a sottoporsi a tampone potranno presentarsi a loro scelta in uno dei 3 giorni, dalle 8 alle 20. E’ necessario portare la tessera sanitaria che sarà utilizzata per le operazioni di accettazione, insieme ad autodichiarazione che potrà essere preventivamente sottoscritta, oppure compilata sul posto. Tutto si svolgerà in modalità drive test, senza scendere dall’auto. Effettuato il test, si attenderà in un’area parcheggio per circa 15 minuti e l’esito del tampone sarà comunicato telefonicamente. In caso di positività, gli utenti saranno invitati a sottoporsi subito a tampone molecolare in un’altra postazione dedicata.


Il prossimo step, che riguarderà tutti gli altri Comuni del Fermano, eccetto le aree montane, si aprirà dal 4 al 9 gennaio 2021. Gli orari e le modalità saranno i medesimi.
Dall’11 al 13 gennaio 2021, in sede da definire si svolgerà lo screening di massa ad Amandola e negli altri Comuni dell’area montana. L’elenco dettagliato sarà indicato nei prossimi giorni”.

“Chiudiamo la prima fase di screening di massa con soddisfazione – commenta il direttore dell’Area vasta 4, Licio Livini – Era un lavoro enorme, che tutto il personale ha svolto in maniera impeccabile. Anche i numeri sono positivi, nel senso che le 9000 persone che si sono presentate al Fermo Forum rappresentano circa il 25% della popolazione complessiva della città, percentuale che mi sembra la più alta dei 5 capoluoghi. Togliendo tutte le fasce esentate dal test, arriviamo a circa il 40% della cittadinanza tracciata, un dato decisamente non trascurabile. Abbiamo anche il minor numero di positività rilevato rispetto al resto delle Marche, un dato confortante. Abbiamo programmato tutte le altre tappe dello screening per terminare entro la metà di gennaio, preparandoci così per la campagna di vaccinazioni contro il Covid”.

Il direttore d’Area vasta fa anche sapere che il 27 dicembre, come nel resto delle Marche e d’Italia, saranno effettuate le prime vaccinazioni contro il Covid-19 anche nel Fermano. “Avremo 15 dosi sul totale di circa 70 che saranno somministrate nelle Marche quel giorno. Le forniremo a personale medico e sanitario che ha aderito in maniera volontaria, partendo dai soggetti sopra i 60 anni di età”.



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