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Fermana ammazzagrandi? Ecco il Modena per la prova del nove

SERIE C - Dopo aver fermato sul terreno del "Recchioni" big come Sudtirol, Sambenedettese, Cesena e Triestina, domani gli uomini di Cornacchini si misureranno con la formazione canarina di Michele Mignani, esattamente tre giorni prima della sfida contro il Perugia. I convocati, le parole dei tecnici e le ultime dai campi
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di Leonardo Nevischi

FERMO – Stadio “Alberto Braglia” di Modena, dopo appena 40 secondi di gioco Mario Prezioso infiocchetta il successo della formazione di Michele Mignani e condanna la Fermana alla settima sconfitta in appena 14 gare. Sotto la tormenta modenese per Mauro Antonioli piove sul bagnato perché per lui arriva anche l’esonero come guida tecnica canarina. Al suo posto ecco Giovanni Cornacchini.

Era il 5 dicembre scorso, ma sembra davvero passata un’eternità. Da allora, grazie alla “C al quadrato” (Cura Cornacchini), nelle successive 17 partite la Fermana è uscita sconfitta solamente 4 volte (sempre in trasferta: Mantova, Padova, Arezzo, Matelica). Il tecnico fanese in breve tempo ha ricostruito quel sentimento di gruppo che si era via via affievolito, ha ricaricato a mille l’autostima e le motivazioni dei giocatori, fino a ridare compattezza e solidità alla squadra. Inoltre, ha riempito lo spogliatoio del “Recchioni” di un pensiero positivo costante, che ha finito per essere contagioso (leggasi le parole di Edoardo Scrosta di quindici giorni fa: «Playoff? Non dico qual è il pensiero che prevale tra di noi nello spogliatoio – sorride alludendo al fatto che i compagni un pensierino a qualcosa di più della salvezza lo stiano facendo -, ma io penso che sia meglio pensare partita per partita e vedere alla fine cosa succede). Oltre alla sfera psicologica, Cornacchini ha stravolto anche l’atteggiamento tattico: due linee da 4 compatte e aggressione immediata sulla costruzione dal basso degli avversari.

Ad oggi, se vogliamo, l’unico neo sul quale il Condor non è riuscito ad intervenire riguarda il rendimento in trasferta (11 gare consecutive senza successi dal 25 ottobre 2020). In casa, però, la musica è totalmente l’opposta: al “Recchioni” sono 11 le gare consecutive in cui i canarini conquistano punti (l’ultima sconfitta risale al 1 novembre 2020 contro il Carpi).

Se per alcuni è stata una sorpresa, adesso sfidare la corazzata di Cornacchini tra le mura amiche fa davvero paura a tutti. I gialloblù, in casa, stanno vivendo un momento d’oro che gli ha permesso di battere le cosiddette piccole (Ravenna, Vis Pesaro, Imolese) e di mostrarsi grande con le grandi, come dimostrano i pareggi con Sudtirol e Triestina e le vittorie con Sambenedettese e Cesena. Un risultato del tutto impensabile lo scorso dicembre, proprio quando la rete di Prezioso al “Braglia” aveva condannato Antonioli all’esonero e la Fermana all’ultimo posto in classifica.

Domani, ore 17.30, al “Recchioni” sarà tutt’altra sfida. La Fermana proverà a confermarsi “ammazzagrandi” ed a lanciare un chiaro segnale anche al Perugia, che farà tappa a Fermo martedì per il recupero della 24esima giornata. 

 

LE ULTIME DAL CAMPO

Prese ormai per assodate le assenze di Comotto, Bigica, Demirovic, De Pascalis e Cognigni, l’infermeria della Fermana va pian piano svuotandosi e complici i rientri dalle squalifiche di Mordini, Bonetto, Graziano e Boateng, mister Cornacchini potrà riacquistare un po’ di serenità al momento della scelta della formazione anti-Modena.

Infatti, Nicolò Sperotto ha smaltito il problema alla schiena che lo ha tenuto fuori contro il Matelica mentre Marco Manetta, che proprio domenica scorsa aveva subito un problema muscolare che gli ha impedito di allenarsi con regolarità in settimana, sarà regolarmente in lista.

Tuttavia né Sperotto né Manetta dovrebbero scendere in campo dal primo minuto: al loro posto ci saranno Mordini e Bonetto. A completare la linea difensiva ci saranno Scrosta e Mosti. A centrocampo il ballottaggio riguardo solamente Iotti e Boateng, mentre Urbinati, Graziano e Neglia sono sicuri di una maglia. In attacco al fianco di Cais, uno tra D’Anna (apparso stanco dopo le ultime uscite) e Boateng (con il ghanese non rifiaterebbe Iotti).

 

LE PAROLE DI MISTER CORNACCHINI

«Recuperiamo diversi calciatori, abbiamo di nuovo elementi importanti, senza nulla togliere a coloro che hanno giocato ma c’è la possibilità di fare scelte e questo è un fattore importante. Giocare con una tale frequenza, quando ti mancano tanti giocatori, può essere complicato ma questo è un discorso in generale. Ci siamo preparati bene per questa gara che non sarà facile assolutamente ma nella quale siamo pronti a dare il massimo di noi stessi».

«Affrontiamo una squadra che ha ottime qualità, che ha individualità di rilievo e che è stata anche prima in classifica. Ha grande blasone ma ha dimostrato soprattutto di saper giocare un ottimo calcio. Un gruppo costruito per fare bene e lo sta facendo ma anche in gare contro squadre importanti come con la Triestina abbiamo fatto bene. Chiaro che nell’ultima uscita qualcosa si è sbagliato ma quella gara va lasciata alle spalle perché abbiamo di fronte il Modena e ben impresso il cammino che dobbiamo fare. Non guardo tabelle o altro, penso solo a noi stessi e al cammino percorso che dobbiamo fare».

 

I 24 CONVOCATI DELLA FERMANA

Portieri: 1 Ginestra, 12 Colombo, 30 Massolo. Difensori: 2 Manzi, 3 Mordini, 6 Manetta, 14 Scrosta, 21 Sperotto, 24 Rossoni, 28 Mosti, 32 Bonetto. Centrocampisti: 4 Urbinati, 8 Kasa, 10 Iotti, 16 Fabris, 19 Grossi, 29 Grbac, 31 Graziano. Attaccanti: 7 Cais, 11 Neglia, 17 Boateng, 18 Cremona, 23 D’Anna, 25 Palmieri.

 

Sul pullman modenese partito alla volta di Fermo, per la prima volta è salito anche il presidente Romano Sghedoni

 

LE PAROLE DI MISTER MIGNANI

«La Fermana è una squadra che ha una sua identità che in casa è riuscita spesso ad ottenere diversi risultati utili. Quella di domani sarà una partita difficile: la storia dice che il campo di Fermo è un terreno ostico. Troveremo una squadra che fa della compattezza e dell’agonismo le sue doti migliori, ma che possiede grande tecnica sugli esterni. Noi abbiamo preparato una partita per farle male dove sappiamo che sono più vulnerabili».

 

I 23 CONVOCATI DEL MODENA

Portieri: Andrea Chiossi, Riccardo Gagno, Antonio Narciso. Difensori: Andrea Ingegneri, Alessandro Mattioli, Ivan De Santis,  Daniele Mignanelli, Antonio Pergreffi,  Mickael Varutti, Giovanni Zaro. Centrocampisti: Enrico Bearzotti, Luca Castiglia, Mattia Corradi, Guido Davì, Fabio Gerli, Mario Prezioso, Mario Rabiu. Attaccanti: Felipe Sodinha,  Davide Luppi, Gaetano Monachello, Nicholas Pierini, Stefano Scappini, Alberto Spagnoli.

 

QUATERNA ARBITRALE

Sarà Maria Marotta della sezione di Sapri a dirigere la sfida di domani tra Fermana e Modena. Per lei un solo precedente con la Fermana: il 3 aprile del 2016 diresse in Serie D Matelica-Fermana 0-1(gol di Cremona). Ad assisterla Luca Dicosta di Novara Vincenzo Pedone di Reggio Calabria. Quarto uomo Mattia Pascarella di Nocera Inferiore.

 

 

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