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Montegiorgio ed Atletico Pse, una scoppiettante domenica da quattro punti

SERIE D - Vittoria sul Rieti per 2-0 e pari per 1-1 nella tana della capolista Campobasso: passaggio di campionato positivo per le portacolori di provincia impegnate nella quarta serie calcistica nazionale. I rossoblù di Eddy Mengo continuano a guardare la classifica in ottica playoff, per i giovani del collega Ottavio Palladini il risultato maturato in casa della capolista molisana è un premio alla giusta interpretazione data alla sfida
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Campobasso – Atletico Porto Sant’Elpidio, le squadre in campo al “Nuovo Romagnoli” di Selvapiana per la disputa della gara. Foto set ufficio stampa biancoblù

 

di Paolo Gaudenzi

FERMO – Dopo la pausa di calendario osservata una settimana fa, con l’Atletico ad approfittarne per ottemperare al recupero della sfida in casa dell’Olympia Agnese, le portacolori di provincia sono quest’oggi ritornate sul rettangolo di gioco.

Il Montegiorgio è andato in scena nel contesto domestico, a caccia di punti playoff contro l’ospite di giornata, il Rieti, mentre il Porto Sant’Elpidio è sceso nella tana della capolista Campobasso, per il più classico dei match da testa-coda. “Lupi” molisani guidati dal tecnico fermano Mirko Cudini, una vita sportiva in forza nel cuore delle retroguardie di compagini di Serie A, B e C prima di abbracciare, con successo e meriti, la carriera da allenatore al momento di aver, calzando la classica massima popolare, appeso le scarpette al chiodo.

 

Il calcio d’inizio tra Montegiorgio e Rieti

MONTEGIORGIO – Solito schema a quattro dietro, tre mediani, un rifinitore e tandem di punte per mister Eddy Mengo. In porta è tornato Gagliardini, Misin e Montanaro sono andati in onda sulle corsie esterne, con Omiccioli, Mantini e Santoro ad allestire la linea i centrocampo e Trillini a suggerire la coppia offensiva incarnata da Pampano e Lupoli.

IL TABELLINO

Le formazioni di partenza

MONTEGIORGIO 2: Gagliardini, Misin, Montanaro, Omiccioli, Ficola, Perini, Pampano, Mantini, Santoro, Trillini, Lupoli. A disposizione: Zizzania, Marziali, Gnaldi, Milozzi, Baldini, Tempestilli, Cernetti, Albanesi, Mandolesi. All. Eddy Mengo

RIETI 0: Saglietti, Sadek, Zona, Orchi, Scognamiglio, Montesi, Mattei, Marchi, D’Alessandris, Tirelli, Signate. A disposizione: Scaramuzzino, Tiraferri, Giannetti, Nobile, Falilò, Tunkara, Esposito, Vari, Prandelli. All. Raffaele Battisti

ARBITRO: Riccardo Dasso di Genova, Vito Licari di Marsala e Domenico Lombardi di Chieti

RETI: 50′ Pampano, 96′ Lupoli

LA CRONACA

Prima frazione di gara scorsa via in bello stile, ma senza grosse azioni ed occasioni da riportare in cronaca. La prima rete di giornata giungeva così cinque minuti dopo il via della ripresa, grazie al taglio in verticale di Misin ad innescare Pampano, lesto a mettere nel sacco laziale. Lo stesso attaccante avrebbe avuto, precisamente venti giri di lancette dopo, l’occasione di replicare in rete per la doppietta personale e di squadra, ma Saglietti respingeva la conclusione di piede.

A tempo regolamentare scaduto, dunque al minuto novanta, la ghiotta occasione da pari per la compagine del tecnico Raffaele Battisti, ma Orchi, scegliendo la soluzione estetica in rovesciata, spediva la traiettoria di poco a lato. Nel cuore del recupero logico assalto del Rieti alla volta del tutto per tutto, con palla però ricacciata da Tempestilli di testa, a servire Lupoli che, partendo in contropiede, a porta sguarnita spediva in rete la palla del definitivo 2-0.

 

L’undici scelto da Ottavio Palladini per la sfida ai “lupi” del collega fermano Mirko Cudini

CAMPOBASSO – Se il Campobasso credeva di trovarsi di fronte un Porto Sant’Elpidio rinunciatario e demotivato si è dovuto ricredere.

L’Atletico per tutto il primo tempo ha tenuto botta al più quotato avversario, legittimamente sul tetto del girone da tempo, tra l’altro con ampio margine di distacco dal folto gruppo dell’agguerrita concorrenza. Punto di certo inutile ai fini di classifica, ma dal peso specifico importante in quota alla giovane compagine rivierasca, in vista di un percorso di formazione sportiva che, in ottica futuro, certamente porta ottimismo nello spogliatoio biancoblù e consapevolezza della crescita in seno ai calciatori.

IL TABELLINO

Le formazioni di partenza

CAMPOBASSO 1: Raccichini, Fabriani, Vanzan, Ladu, Sbardella, Dalmazzi, Brenci, Candellori, Cogliati, Rossetti, Vitali. A disposizione: Oliva, Menna, Martino, Capuozzo, Mancini, De Biase, Zammarchi, Di Domenicantonio, Esposito. All. Mirko Cudini

ATLETICO PORTO SANT’ELPIDIO 1: Cavalieri, Gusteri, Aliffi, Orazi, Ravanelli, Palladini A., Bordi, Palestini, Spagna, Gelsi, Palladini M. A disposizione: Faini, Marcattili, Cantarini, Raffaeli, Giuli, Carissimi, Perri, Cesetti, Zira. All. Ottavio Palladini

ARBITRO: Silvia Gasperotti di Rovereto, Antonio Alessandrino di Bari e Leandro Claps di Potenza

RETI: 53′ Rossetti, 65′ Palladini Alessio

LA CRONACA

Le buone intenzioni si vedevano dal canonico mattino, con la parata di Raccichini su sollecitazione di Palladini. La risposta locale arrivava all’ottavo con Brenci, che alzava però sopra la traversa. Era più preciso Cogliati poco dopo, di testa, ma Cavalieri si superava smanacciando. A ridosso della mezz’ora di gioco gol annullato ai rivieraschi, con Palladini che stuzzicato dalla buona posizione offensiva toglieva dai piedi di Spagna la palla per il gol, realizzato ma in posizione irregolare. Circostanza a destare gli uomini di mister Mirko Cudini, ora protagonisti della spinta ma con la manovra non del tutto fluida. Si arrivava così al 42’, con Vitali scattante su una spizzata di testa in area frutto degli sviluppi di un calcio d’angolo ma senza sbocco vincente. Le ultime occasioni della prima frazione erano quindi di Raffaeli ed Orazi, a calciare dai venti metri senza però inquadrare la porta.

Nella ripresa il Campobasso alzava ritmo e baricentro alla ricerca del vantaggio, ed al 47’ Vitali impegnava subito a terra Cavalieri, premessa al gol molisano che arrivava al minuto 53’ con Rossetti, che di testa batteva un incolpevole Cavalieri. L’Atletico accusava il colpo, e qualche giocata locale costruita sulla scia dell’entusiasmo per il vantaggio che avrebbe meritato miglior sorte, ma come spesso, molto spesso capita nel calcio, al gol non fatto arrivava quello subito. Ad incarnare la massima ci pensava così Palladini, implacabile nel ristabilire le distanze, con Spagna a sfiorare addirittura il vantaggio due minuti dopo. Match tornato equilibrato, con il Campobasso manovriero e l’Atletico a ripartire di rimessa. Al 78’ proteste fermane per una mani in area rossoblù su conclusione di Gelsi, poi il capovolgimento di fronte con Esposito che calciava in diagonale, ma Cavalieri bloccava ancora una volta a terra. Il funambolico trequartista a tre minuti dalla fine del tempo regolamentare tagliava poi l’area con una palla non sfruttata a dovere dai suoi. L’ultima emozione si palesava nel recupero, con l’ennesima parata di Cavalieri a negare la rete della vittoria a Rossetti, vicino quindi alla doppietta personale.

Il suggestivo colpo d’occhio sulla curva dei tifosi del Campobasso

Un momento della gara in terra molisana

 

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