
Damiano Cagnazzo, attutale tecnico calzaturiero ed ex Aurora Jesi
MONTEGRANARO – Inizia il girone di ritorno e adesso bisogna dare una sferzata in positivo al campionato.
Domenica, alle ore 18.00, la Sutor Montegranaro giocherà in trasferta sul campo dell’Aurora Jesi, la prima sfida della seconda fase dove bisognerà fare bene per tornare a casa con un successo. Contro la General Contractor, la Sutor dovrà concentrarsi al meglio in questi giorni che precedono la sfida, perché questa gara vale molto di più dei due punti in palio e i gialloblù dovranno giocarsela nel miglior modo possibile.
Match che sarà arbitrato da Lorenzo Bianchi di Riccione e Francesco Zaniboni di Bologna. Lo scorso anno il confronto è finito in perfetta parità, con il successo dei calzaturieri in casa per 88-85 con 23 punti di Gallizzi e Bonfiglio e 23 per Giampieri e quello dell’Aurora al ritorno per 83-55 con 16 punti di Ferraro e Giacchè e con 11 per Cipriani e Riva. Tornando al presente, l’unico ex è Damiano Cagnazzo attuale coach della Sutor Montegranaro che a Jesi ha effettuato un buon percorso di allenatore, prima con le giovanili e poi in prima squadra, dieci anni intensi che hanno fatto crescere molto il tecnico maceratese.
Coach Cagnazzo, cosa ricorda dell’esperienza di Jesi?
«Ho ricordi molto belli, sono stati dieci anni molto importanti della mia vita perché a 28 anni stavo iniziando il mio percorso da allenatore, che mi ha poi portato a raccogliere quasi 100 panchine in Legadue. Per me Jesi è stato un posto importante dove sono cresciuto e dove i rapporti umani sono stati davvero speciali».
Che partita potrà essere contro la General Contractor?
«Ci troveremo di fronte una squadra che ha vinto a Teramo e allo stesso tempo un roster di buon valore che non rispecchia l’attuale classifica dell’Aurora. Hanno avuto molti problemi nel girone d’andata, che poi sono sfociati anche in cambiamenti di panchina e giocatori. Secondo me, la qualità di Jesi è molto alta e la vittoria di Teramo lo ha dimostrato soprattutto per come hanno condotto la partita stando sempre avanti nel punteggio».
La Sutor arriva a questa sfida senza Torrigiani, che ha rescisso nei giorni scorsi. Pensa che in queste ultime ore che precedono la partita, ci sarà qualche novità?
«Vediamo quello che succede, lavoriamo tutto il giorno per provare a migliorare questa squadra. Sicuramente proveremo a portare a casa qualche giocatore che possa essere utile alla causa però, se ci deve essere un aggiunta bisognerà farla per migliorare il roster attuale».
A livello tecnico e tattico, che partita sarà quella contro Jesi?
«Mi aspetto una gara dove loro potranno contare su riferimenti chiari in campo, con giocatori pronti a giocare spalle a canestro, con i loro esterni che fanno male sia da lontano che in avvicinamento al ferro. Hanno una fisionomia ben delineata e sono una squadra molto aggressiva che punta allo sfruttare bene quelli che possono essere gli errori degli avversari. Noi dovremo essere molto, molto bravi a partire dalla nostra metà campo difensiva ed a comandare il ritmo del gioco, altrimenti le possibilità di vittoria saranno molto meno».
E’ arrivato il momento di cambiare il trend alla stagione, come pensa di riuscirci?
«Secondo me ci sono due strade, al momento possiamo percorrere quella del lavoro quotidiano, un percorso molto difficile, ma con la voglia di continuare a farlo. Poi, insieme alla società stiamo provando a cercare dei sostituti per coloro che sono andati via. Vogliamo migliorare la qualità di questo roster sperando di avere più armi possibili a disposizione».
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati