Una buona Sutor cede solo nel finale nel derby di Ancona

SERIE B - Con un colpo di coda nell'ultimo periodo di gioco, i padroni di casa della Luciani Mosconi si sono aggiudicati la sfida per 70-60. Senza Montanari e Re la compagine gialloblù ha disputato una gara con il segno più, pagando pegno nelle rotazioni e concedendo al quotato avversario qualche errore di troppo. La corsa verso la salvezza continua, facendo leva sui tanti aspetti positivi messi in mostra sul parquet del PalaPrometeo

Un time out di giornata vissuto nella panchina della Sutor Montegranaro. In copertina l’esecuzione dell’Inno Nazionale prima della gara, fonte profilo Facebook del Campetto Ancona

ANCONA – Pur giocando una grande partita, la Sutor Montegranaro è uscita sconfitta dal PalaPrometeo, contro la Luciana Mosconi, per 70-60.

Senza Montanari e Re in panchina per onora di firma, il primo con problemi alla caviglia e il secondo dopo una lussazione alla spalla, i gialloblù hanno costretto Ancona agli straordinari cedendo solo nel finale, complice le scarse rotazioni e qualche errore di troppo.

La squadra di Cagnazzo però ha giocato alla pari e forse anche meglio dei più quotati avversari e solo qualche episodio girato male l’ha condannata alla sconfitta. Però, se il buongiorno di vede dal mattino, la Sutor è una squadra che in questo momento della stagione sembra essere davvero in crescita e le prossime due gare casalinghe saranno molto importanti per scalare posizioni in classifica.

IL TABELLINO

LUCIANA MOSCONI ANCONA 70: Minoli 13, Panzini 9, Centanni 19, Zandri ne, Quarisa 9, Aguzzoli 2, Gospodinov 2, Cacace 4, Giombini 9, Pozzetti 3, Anibaldi ne, Carboni ne. All. Coen

SUTOR BASKET MONTEGRANARO 60: Masciarelli 21, Galipò 9, Montanari ne, Korsunov 9, Alberti 9, Re ne, Ambrogi ne, Barbante ne, Verdecchia ne, Botteghi 2, Mariani ne, Crespi 10. All. Cagnazzo

ARBITRI: Rubera di Bagheria (Palermo) e Zara di Oristano

PARZIALI: 20-19, 31-34, 54-52

NOTE: Tl: Ancona 14/21, Sutor 21/31. Tiri da 3 punti: Ancona 8/24, Sutor 3/20. Rimbalzi: Ancona 43, Sutor 45

LA CRONACA

Buon avvio di gara della Sutor che con quattro punti consecutivi di Korsunov si porta avanti sul 3-4. Crespi e Masciarelli trovano canestri importanti e dopo 3’50” i veregrensi sono avanti sul 5-7. La Sutor riesce sempre ad effettuare buone scelte sia in difesa che in attacco e dopo un momento equilibrato del match, prova a scappare con un canestro importante di Alberti che vale il più quattro, 11-15 al 6’. La Luciana Mosconi si affida alle sue lunghe rotazioni, Centanni e Pozzetti ribaltano la situazione, 16-15 al 8’. La gara rimane sempre in equilibrio con Botteghi che firma il 18-19 nel finale e con Centanni che fissa il punteggio dopo 10’ sul 20-19.

Al ritorno in campo, Giombini e Gospodinov provano il primo strappo a favore dei dorici, 24-21, la Sutor però è presente e rimane incollata all’avversario. Gli arbitri fischiano un fallo tecnico alla panchina di casa e Masciarelli pur sbagliando un libero, riporta avanti la Sutor sul 25-26 al 16’30”. Galipò firma i primi due punti della sua gara e Masciarelli in stile sciatore di slalom va a schiacciare il più tre per i calzaturieri, 27-30. Centanni ci mette una pezza poi nel finale Alberti dall’arco dei 6,75 con una tripla porta al riposo la Sutor avanti sul 31-34.

In avvio del nuovo periodo Ancona con un parziale di 8-0 si porta avanti sul 39-34. La Sutor però è sempre viva e vigile man mano risale nel punteggio e con una schiacciata di Crespi impatta sul 45-45 al 28’. Il terzo quarto si chiude sul 54-52. Nell’ultimo periodo un’infrazione di campo dei padroni di casa, non sanzionata, porta Giombini a realizzare una tripla importante, la Sutor però rimane attaccata al match. Successivamente viene fischiato il secondo fallo tecnico a coach Piero Coen con la conseguente espulsione. Masciarelli realizza due dei tre liberi a disposizione, poi torna nuovamente in lunetta e riporta avanti per l’ultima volta i calzaturieri sul 59-60 al 37’25”. A questo punto sale in cattedra Panzini, silente fino a quel momento che con otto punti consecutivi mettete la partita in ghiaccio. Vince Ancona, 70-60, la Sutor perde sul campo dando però una bella dimostrazione di compattezza e gioco che tornerà sicuramente utile nelle prossime sfide di campionato.

LE DICHIARAZIONI

Uno stop che lascia tanto amaro in bocca ad una squadra che senza le dovute rotazioni è stata in grado di mettere in difficoltà gli avversari. I gialloblù non si sono fatti intimorire dagli avversari e alla fine qualche episodio dubbio ha fatto girare la partita a favore della compagine di Coen, vedi ad esempio il flopping fischiato a Galipò quando la contesa era praticamente pari. Poi, alla fine la squadra ci è arrivata con il fiato corto e le idee confuse, ciò non toglie che i veregrensi hanno giocato davvero bene e adesso che arrivano le partite importanti, il gruppo certamente sarò pronto ad ogni battaglia.

Coach Damiano Cagnazzo, che gara è stata secondo lei quella con Ancona?

«Una partita che per 36, 37 minuti abbiamo condotto, non solo nel punteggio, ma anche per il ritmo, il controllo del gioco e l’intensità difensiva che siamo stati in grado di produrre contro una squadra molto forte e fisica. Negli ultimi tre minuti ci sono stati alcuni errori, che prima non avevamo commesso e da qui dobbiamo ripartire e imparare a non ripeterli più. Ci sono però tanti spunti positivi che dobbiamo portare a casa, una difesa solida e buone soluzioni in attacco condite con l’arrabbiatura nel finale, visto la battuta d’arresto, che ci servirà per poter continuare a lavorare sulle imprecisioni che hanno permesso ai nostri avversari di chiudere la partita».

Ha parlato di errori nel finale però, anche gli episodi hanno fatto girare la partita a favore di Ancona. Cosa ne pensa?

«Chiaramente la pallacanestro è uno sport fatto di episodi e se questi vengono a tuo favore, ti permettono di vincere le partite. Però è anche vero che noi in quei momenti dobbiamo essere più bravi a portare questi episodi dalla nostra parte, e limitare gli errori per costringere gli avversari a fare cose più difficili di quelle che hanno fatto. Bisogna essere arrabbiati e sfruttare questo sentimento a nostro favore fin dalle prossime partite, per alcune cose che abbiamo fatto devo dire che siamo sulla strada giusta».

Certamente si poteva fare di più, però questa bella prova lascia ben sperare per il futuro?

«Abbiamo intrapreso un percorso che, credo, ci debba far guardare al futuro con determinazione e voglia di continuare, perché da qui in avanti dovremo cercare di vincere più partite possibili per avvicinare l’obiettivo della salvezza».

Adesso avete due gare casalinghe consecutive da sfruttare, potrebbe cambiare il vostro destino?

«Chiaramente, ogni occasione che abbiamo di giocare in casa va sfruttata nel miglior modo possibile. Da domani dobbiamo concentraci in modo importante per la sfida di domenica prossima contro la Luiss Roma e provare a portare a casa i due punti. La strada per poterlo fare è quella di lavorare bene durante la settimana per guardare avanti successivamente in maniera positiva. La nostra eventuale salvezza passerà da quello che saremo in grado di fare sul nostro campo e da quante partite riusciremo a beccare anche in trasferta, dove non è mai facile poter vincere».

Cosa si sente di dire ai ragazzi?

«Bravi. Bisogna continuare in questo modo, essere arrabbiati in maniera giusta per fare meglio perché abbiamo dimostrato di poter essere competitivi».

 


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