I ragazzi della comunità di Villa Murri tornano a vivere le emozioni della vela

PORTO SAN GIORGIO - Torna la collaborazione tra la Pars e l'associazione Liberi nel Vento, per emozioni articolate in un corso strutturato in diverse lezioni (più un primo incontro conoscitivo) nelle quali i partecipanti, oltre ad apprendere nozioni teoriche sulla vela, sono anche usciti in mare

 

 

Torna il progetto in collaborazione tra la Pars e l’asssociazione Liberi nel vento, che regala una bellissima esperienza agli ospiti della struttura di Porto San Giorgio.

Subito dopo la pandemia, gli operatori della comunità di Villa Murri a Porto San Giorgio, gestita dalla Pars, hanno contattato diverse associazioni del territorio con lo scopo di creare sinergia ed offrire agli ospiti della struttura un’esperienza positiva unica, che rimanesse impressa nella loro memoria. Nasceva così lo scorso anno la collaborazione con l’associazione Liberi nel vento e l’Ambito Territoriale Sociale XIX di Fermo, coordinato da Alessandro Ranieri.

Il progetto sociale che ha visto coinvolti i ragazzi della comunità è stato riproposto anche quest’anno grazie alla disponibilità dell’associazione, regalando loro un contatto diretto con il mare e quel senso di libertà che solo un’esperienza del genere può suscitare in chi la vive. Sara Giostra, educatrice Pars e coordinatrice di Villa Murri, ha voluto così ringraziare ancora una volta l’associazione Liberi nel vento e il suo presidente Daniele Malavolta per la voglia e la disponibilità messa nel proseguire l’attività: «Questa è per i ragazzi un’esperienza davvero positiva, che non ricade solo nell’ambito dello sport ma che rappresenta un vero e proprio percorso di vita. Questo sport ha in sé molti dei valori che quotidianamente cerchiamo di trasmettere ai ragazzi».

I ragazzi e le ragazze della Comunità di Villa Murri che anche quest’anno hanno partecipato al progetto a coinvolgere i ragazzi dai 9 ai 17 anni, e hanno realizzato attività in barca per tre ore al giorno. «Grazie al lavoro di gruppo, al fare squadra, alle attività pratiche e alla disciplina che necessitano le attività sportive – prosegue Sara Giostra – i ragazzi e le ragazze accrescono la loro autostima e la loro autonomia».

Il corso è stato strutturato in diverse lezioni (più un primo incontro conoscitivo) nelle quali i partecipanti, oltre ad apprendere nozioni teoriche sulla vela, sono anche usciti in mare, sperimentando in prima persona la cooperazione, l’aiuto reciproco, le situazioni di difficoltà. Sono sempre stati accompagnati dal loro istruttore Stefano Iesani. Le barche, da due posti ciascuna, hanno permesso di creare piccoli gruppi in cui venivano cambiati i componenti, così che tutti alla fine potessero collaborare insieme e superare le difficoltà. La comunità Villa Murri e tutta la Pars sono davvero grati per l’energia e la disponibilità che anche quest’anno sono state messe in campo da Liberi nel vento. Dalla stretta collaborazione tra queste due realtà, insomma, è nata un’esperienza unica, che ha unito il divertimento e lo spirito di gruppo, i sorrisi e le difficoltà, la forza e la volontà di affrontare il futuro e un grande senso di libertà.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti