PORTO SAN GIORGIO – Veronica Maracchione (foto), giovanissima classe 2005, palleggiatrice della Volley Angels è già al secondo anno di presenza in prima squadra e guida con la fascia del capitano le giovanili rossoblù già da qualche stagione.
«Ho iniziato 10-11 anni fa; in quel periodo facevo soprattutto nuoto ma mi ammalavo di continuo e quindi ho deciso di cambiare sport. E’ li che ho conosciuto la pallavolo e da li non l’ho più lasciata – il racconto della Maracchione -. All’inizio mi alternavo al palleggio e come schiacciatrice. In verità amavo schiacciare e quando l’allenatrice mi ha detto che avrei dovuto cambiare ruolo, sono andata in crisi , ho anche pianto tanto, poi ben presto mi sono accorto che aveva ragione l’allenatrice».
«Frequento il liceo scientifico e studio tre lingue, questo perché mi piace molto conoscere nuovi posti e per il futuro ancora non so. Penso a qualche cosa che mi porti a viaggiare molto oltre che a continuare con la pallavolo – ha proseguito -. Mi ispiro, ovviamente, a palleggiatori come Alessia Orro, Asia Wolosz e Giannelli per come giocano, per l’approccio che hanno con la squadra e con il match. La maggiore soddisfazione e la maggiore delusione? Picco di massima il titolo regionale Under 17 , ma la delusione dello scorso anno in Under 18 è stata veramente cocente. Dalla stagione alle porte mi aspetto di divertirmi molto, crescere a livello tecnico e come personalità».
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