facebook twitter rss

Con Marcangolo l’oncologia sbarca nel futuro: luminari a confronto (Videointerviste)

PORTO SANT'ELPIDIO - Questa mattina al Teatro delle Api si è svolto il 'day one' della 14esima edizione del convegno multidisciplinare ideato dalla professoressa Rossana Berardi e dal dottor Renato Bisonni che ha come obiettivo principale quello di riportare tutte le novità dell’oncologia mondiale in un’ottica integrata, non solo nell’ambito medico-scientifico, ma anche bio-psico-sociale
Print Friendly, PDF & Email
Le interviste al dottor Bisonni, alla professoressa Berardi e alla dottoressa Virgili a Marcangolo 2022

 

di Leonardo Nevischi

È iniziata oggi la due giorni di Marcangolo, uno dei più autorevoli congressi dell’oncologia regionale e nazionale, giunto quest’anno alla sua 14esima edizione. Il convegno, ideato dalla professoressa Rossana Berardi, Ordinario all’Università Politecnica delle Marche e Direttrice della Clinica Oncologica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, e dal dottor Renato Bisonni, Direttore dell’Uoc di Oncologia medico-ospedaliera dell’Ospedale Murri di Fermo, e a cui quest’anno, nella presidenza del congresso si è aggiunta anche la dottoressa Edy Virgili, biologa nutrizionista, ha come obiettivo principale quello di riportare tutte le novità dell’oncologia mondiale in un’ottica integrata, non solo nell’ambito medico-scientifico, ma anche bio-psico-sociale. Così, nella splendida cornice del Teatro delle Api di Porto Sant’Elpidio, si sono riuniti i professionisti d’eccellenza di varie discipline mediche facendo il punto sulle innovazioni in ambito oncologico con uno sguardo attento alla ricerca.

Il meeting multidisciplinare, annuale ed itinerante, in breve tempo è diventato un punto di riferimento per l’oncologia e la ricerca medico-farmaceutica a livello europeo. «Siamo arrivati alla 14esima edizione con tanti sforzi – ha esordito il dottor Bisonni – Questo è un congresso che necessita di un anno di preparativi in quanto è davvero complesso ma poi ci regala grandi soddisfazioni. La 14esima edizione ha superato i confini regionali. Prima era un convegno che girava tutti i punti nelle Marche dove c’era un’oncologia ma adesso è diventato un complesso importante a livello nazionale, tant’è che i maggiori opinion leader delle varie sezioni sono estensori di linee guida o ricercatori di chiara fama e siamo veramente molto entusiasti che abbiano scelto il Marcangolo».

La professoressa Rossana Berardi

Di fatto, oncologi, chirurghi, gastroenterologi, pneumologi, radiologi e radioterapisti si sono ritrovati per approfondire le proprie conoscenze soprattutto in merito all’approccio terapeutico integrato e alle novità terapeutiche di alcune tra le neoplasie per cui ad oggi non sempre esiste una strategia terapeutica univoca o sono disponibili numerose opzioni per cui la scelta della cura e della sequenza rappresenta un insieme di elementi cruciali. «Sono davvero tante le novità emerse nel 2022 in ambito oncologico – ha proseguito la professoressa Berardi – Verranno illustrati i progressi nei tumori femminili, in quelli del tratto gastroenterico e in quelli polmonari. Questo è stato un anno importante anche per quanto riguarda i farmaci al bersaglio biomolecolari che hanno cambiato la pratica clinica permettendo di curare patologie difficili e rare come i tumori ginecologici, quelli primitivi del fegato e i più frequenti come quello al seno, al polmone o al colon. Inoltre il 2022 è l’anno dell’immunoterapia che riesce a riattivare il nostro sistema immunitario per far sì che sappia davvero quali siano le cellule da attaccare: il tumore riesce a camuffarsi ma l’immunoterapia permette di attaccare solo le cellule tumorali e non le altre. Questo rappresenta un enorme passo avanti rispetto al passato».

Il dottor Renato Bisonni

Un Marcangolo che, quest’anno, è tornato alle origini con un doppio appuntamento. «La sezione odierna è estremamente tecnica e vi hanno partecipato solo gli operatori – ha sottolineato Bisonni – Domani, invece, ci rivolgeremo alla popolazione e alle associazioni di volontariato perché ci sarà una sessione dedicata alle “simultaneous care”, ovvero tutte le cure palliative precoci in grado di prevenire e trattare la sofferenza del paziente e dei suoi familiari attraverso l’identificazione tempestiva delle problematiche fisiche, psicologiche e spirituali che accompagnano questa patologia, nonché l’intervento di Don Vinicio Albanesi, che argomenterà sul tema “Oltre l’accanimento terapeutico”».

Tra gli intervenuti, professionisti che lavorano in ambito nazionale e internazionale quali il professor Paolo Ascierto dell’Istituto Pascale di Napoli per quanto concerne il melanoma, la professoressa Domenica Lorusso del Policlinico Gemelli per le neoplasie ginecologiche, il professor Alberto Sobrero del Policlinico San Martino di Genova per i tumori del tratto gastroenterico, la professoressa Grazia Arpino dell’Università Federico II di Napoli per quelli alla mammella, e il professor Andrea Ardizzoni dell’Università di Bologna per quelli relativi ai polmoni. «È importante fare rete con i centri d’eccellenza, con il territorio, con la multidisciplinarità e con l’aggiornamento costante perché ci consente di creare un network e prenderci cura ancora meglio dei nostri pazienti» ha sottolineato la professoressa Berardi.

La dottoressa Edy Virgili

 

Di anno in anno il congresso si è arricchito di nuovi contenuti e in questa occasione, anche grazie al contributo della dottoressa Edy Virgili, biologa nutrizionista, specializzata in Scienza dell’Alimentazione, verranno trattati i temi della nutrizione e dell’integrazione in oncologia. «La scarsa attenzione verso lo stato nutrizionale del paziente oncologico, ampiamente documentata nella letteratura scientifica mondiale, determina gravi conseguenze sulla qualità e sulla durata della vita dei pazienti, sul decorso della malattia e sulla risposta e tolleranza ai trattamenti terapeutici proposti, con conseguente peggior prognosi ed elevati costi sanitari – ha riferito la dottoressa Virgili – La nutrizione è fondamentale per i nostri pazienti, anche perché spesso muoiono più di malnutrizione (il 25%) piuttosto che a causa di vere malattie. Domani mi auguro che in platea ci saranno medici, nutrizionisti e semplici cittadini che vogliono imparare. Avremo come ospiti coloro che scrivono la letteratura scientifica in materia di nutrizione oncologica, pertanto consiglio di non perdere questa occasione. Inoltre, ci sarà il professor Paolo Pedrazzoli e il professor Riccardo Caccialanza, rispettivamente direttore Sc Oncologia e direttore Uoc Dietetica e Nutrizione Clinica, entrambi della Fondazione Irccs del Policlinico San Matteo di Pavia».

 

Articolo correlato:

Tutto pronto per Marcangolo 2022, il congresso dell’oncologia diventa “di spessore internazionale” (Videointervista)


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti