facebook twitter rss

Elezioni nel Fermano: tutti i sindaci tra riconferme, sorprese e volti nuovi (Le schede dei 22 Comuni)

POLITICA - Il punto sui 22 Comuni della provincia di Fermo al voto, con le dichiarazioni dei primi cittadini

di Serena Murri, Francesco Silla, Maikol Di Stefano, Pierpaolo Pierleoni, Silvia Remoli, Matteo Achilli, Silvia Ilari, Lorenzo Perticarà e Andrea Braconi (foto Simone Corazza)

*** in fondo all’articolo le schede di tutti i Comuni ***

Le urne dei Comuni fermani hanno finalmente parlato, decretando l’esito di questa tornata elettorale legata a doppio filo alle Europee. Facciamo, quindi, il punto su sindaci riconfermati e nuovi eletti delle 22 Amministrazioni al voto.

 

AMANDOLA

Riconferma per Adolfo Marinangeli, che alla guida della lista “Amandola 2030” stacca Lando Siliquini e Piergiorgio Lupi. Il suo sarà il terzo mandato consecutivo alla guida del Comune montano. (LEGGI L’ARTICOLO).

 

 

BELMONTE PICENO

Tra i 6 Comuni con candidati unici – e quindi con la necessità di raggiungere il quorum del 40% dei votanti con il 50% +1 di schede valide – c’era anche Belmonte Piceno, che ha visto la riconferma di Ivano Bascioni alla carica di primo cittadino (lista “Presente e Futuro per Belmonte Piceno”).

il sindaco Giovanni Feliziani e la sua squadra

CAMPOFILONE

Il candidato Giovanni Feliziani ha avuto la meglio sul proprio competitor Stefano Saporiti. «Il patto che ho fatto con i miei ragazzi è che bisogna formare una nuova classe dirigente» ha affermato ai microfoni di Radio Fm1.

«Sono stato caricato di responsabilità enormi – ha aggiunto – ma corro e concorro, poi inizieremo a dare una migliore rappresentazione di quello che sarà il governo del nostro paese, dando la possibilità ad altri giovani di mettersi a disposizione. Il mestiere del sindaco lo vedo come un servizio e so bene quali sono le sue competenze».

Il suo vice sarà Mirko Poggi, che ha rimarcato come da adesso servirà tantissimo impegno. «Siamo in gruppo partito da molto lontano e adesso dobbiamo concretizzare le nostre idee. Siamo tutti nuovi, l’obiettivo sarà partire dal basso e sistemare ciò che non va, poi guardando bilancio e fondi lavoreremo su turismo e valorizzazione del maccheroncino di Campofilone senza dimenticare vino, olio e meccanica. Vorremo collaborare con le Amministrazioni limitrofe e rafforzare l’Unione Comuni e l’Ecomuseo».

 

FALERONE

Armando Altini, con la sua lista “Insieme per Falerone” resta sindaco a Falerone, triplicando in termini di voti lo sfidante Giulio Celi.

La lista “Il Sole” vincitrice a Francavilla d’Ete

FRANCAVILLA D’ETE

Anche a Francavilla d’Ete si conferma sindaco Nicolino Carolini, che ha preceduto Massimo Tamanti di 66 preferenze (329 contro 263).

 

GROTTAZZOLINA

A Grottazzolina Alberto Antognozzi, sindaco uscente, travolge lo sfidante Michele Ciccola con una percentuale di voti di circa il 75% pari a 1.258 voti. Lo sfidante ne ha ottenute 444. (LEGGI L’ARTICOLO).

 

LAPEDONA

A Lapedona vince il candidato sindaco Mauro Pieroni che ha ottenuto 413 preferenze contro le 344 del suo sfidante Giuseppe Taffetani.

Pietro Cesetti

MAGLIANO DI TENNA

Il primo cittadino uscente di Magliano a Tenna, Pietro Cesetti la spunta sulla sua competitor Maria Federica Paoloni. E si toglie qualche sassolino dalla scarpa. Parole, quelle del rieletto sindaco, tra il propositivo e il vetriolo: «Se mi aspettavo questa vittoria? Sì. Bisogna pensare positivo, figuriamoci se in una partita il mister non è fiducioso, abbiamo sempre avuto ottimi riscontri dai cittadini. e’ stata una campagna elettorale – il punto del primo cittadino – molto dura e lunga. C’è stato qualcuno che ha usato toni fuori dalle righe non certo da parte nostra. che invece abbiamo mostrato le nostre idee. Abbiamo lavorato molto in questi 5 anni, abbiamo ottenuto oltre 5 milioni di euro di fondi da bandi che abbiamo vinto. Il nostro è un bilancio sano e solido. Ora potremo permetterci di abbassare le rate dei mutui, e alcuni potremo anche estinguerli. La nostra comunità ha premiato il nostro lavoro. Ci siamo contraddistinti per il fare, gli altri si sono dedicati alle critiche e la gente ha capito la differenza. Ora cercheremo di prendere il treno del Pnrr, Magliano non resterà indietro. Abbiamo competenze e voglia di fare. Il risultato elettorale è stato netto, schiacciante, non lascia alcun dubbio. Abbiamo aumentato il divario di cinque anni fa. E c’è stato il disturbo di qualche personaggio che ha spinto per le schede bianche, ci ho visto invidia. Comunque agli altri lasciamo le chiacchiere, noi facciamo i fatti». Pietro Cesetti si impone con il 63,38% dei voti, raccolti dalla sua lista “Insieme per Magliano”. Ciò vale a Cesetti 7 seggi su 10, forte di 533 voti raccolti. Ferma a 308 Paoloni. 

 

La festa del sindaco di Massa Fermana, Gilberto Caraceni

MASSA FERMANA

Tutto secondo pronostico a Massa Fermana, che si conferma roccaforte di Gilberto Caraceni. Il sindaco in carica ha avuto la meglio sul rivale Giampiero Tarulli e può dare il via al suo terzo mandato consecutivo, il quinto per uno dei primi cittadini più longevi della provincia. Niente da fare quindi per Tarulli e la sua lista, che dopo cinque anni non riescono a prendersi la rivincita.

«Nella mia lunga carriera all’interno del palazzo comunale, giunta alla quinta legislatura – le dichiarazioni del sindaco Caraceni – ho capito l’importanza del rapporto con i cittadini. Fare il sindaco significa rappresentare gli interessi della popolazione, anche a costo di scontrarsi con chi governa sopra di noi per i prossimi cinque anni continuerà ad essere il sindaco di tutti i massetani, anche di coloro che non mi hanno votato. La porta del Comune sarà sempre aperta, come lo è stato fino ad oggi, pronto ad accogliere i miei concittadini ed ascoltare le loro esigenze». Caraceni ha ottenuto 377 voti contro i 118 di Tarulli.

gli esponenti della lista “Futuro Comune” che ha vinto a Monsampietro Morico

MONSAMPIETRO MORICO

A Monsampietro Morico vince Andrea Claudi, mettendo fine alla lunga esperienza amministrativa di Romina Gualtieri. Il neo sindaco ha incassato 257 voti su 434. L’ex sindaco ne incassa, invece, 171.

 

MONTAPPONE

La capitale del cappello ha scelto Mario “Amerino” Clementi come suo nuovo sindaco. Il paese del copricapo ha dunque votato la continuità a livello amministrativo, con Clementi che dopo un quinquennio da vice dell’uscente Mauro Ferranti, ne raccoglie l’ eredità insieme alla lista Bene Comune, composta in larga parte dai consiglieri della passata maggioranza. Sono stati 551 i voti raccolti da Clementi e la sua Fare Comune.

«Un ringraziamento a tutti i cittadini, a tutti quelli che ci hanno sostenuto e a tutti i candidati e gli amici che hanno lavorato per questo progetto. Mi sento fortunato e onorato di poter essere il prossimo sindaco di Montappone, paese in cui sono nato e cresciuto. Da ora inizia il vero lavoro, che mi impegnerò di affrontare con costanza e determinazione, ogni giorno, con l’aiuto di tutti – ammette il neo sindaco – mi auguro che possa essere un quinquennio di amministrazione all’insegna del dialogo, dell’impegno civico più autentico e di speranze per il paese. Abbiamo presentato una lista giovane e con tanta esperienza. Ringrazio ancora ognuno, per il contributo fondamentale per questo risultato elettorale. Un ringraziamento speciale anche ai componenti dell’altra lista, con cui mi auguro di poter collaborare produttivamente, per il bene di tutto il paese».
Niente da fare dunque per la sfidante Barbara Ramadori, capogruppo della lista Montappone Rinasce, che si ferma a 325 voti.
«Prendiamo atto del risultato – le parole della Ramadori – da oggi inizieremo a fare opposizione nel miglior modo possibile, per il bene di Montappone».

 

MONTE GIBERTO

Quorum al 70,72% per Monte Giberto, con la riconferma di Giovanni Palmucci (323 voti su 413).

 

MONTE RINALDO

Con 153 preferenze Gianmario Borroni si conferma sindaco di Monte Rinaldo, superando lo sfidante Stefano Nespeca (31). Il primo cittadino, dopo aver sciolto gli iniziali dubbi su una sua ricandidatura, è riuscito a convincere i cittadini del borgo della Valdaso e a proiettarsi così verso un nuovo mandato amministrativo.

Il sindaco di Monte Urano, Andrea Leoni

MONTE URANO

Il vero colpo di scena arriva da da Monte Urano, con Andrea Leoni che, al 36,37%,  sconfigge Moira Canigola con uno scarto ridottissimo di soli 29 voti: 1.491 contro 1.462. Claudio Moretti si ferma a 1.146. (LEGGI L’ARTICOLO).

 

MONTE VIDON COMBATTE

Il dopo Massucci a Monte Vidon Combatte si chiamerà Massimo Passamonti, vittorioso su Stefano Forò con 147 voti su un totale di 229. A Forò solo 63 preferenze.

 

Il nuovo sindaco di Monte Vidon Corrado Elio Vincenzi (a sin) con il suo predecessore Giuseppe Forti

MONTE VIDON CORRADO

Il nuovo sindaco di Monte Vidon Corrado è Elio Vincenzi. Dopo dieci anni arriva il cambio della guardia nel Comune liciniano, con Vincenzi, che succede all’uscente Giuseppe Forti, con una formazione completamente rinnovata. Corsa solitaria per Vincenzi e la sua lista civica Attivamente, il cui unico ostacolo era rappresentato dal quorum del 40% dei votanti. Soglia apparsa abbordabile fin dalla prima proiezione ufficiale di Sabato, quando alla chiusura dei seggi già il 20% dei votanti si era presentato alle urne. La seconda proiezione di domenica alle 12.00 ha sciolto in pratica ogni dubbio, con il 38,92 % ormai raggiunto. Percentuale che è cresciuta di ora in ora, fino al definitivo 73.85%. L’ufficialità della nomina è arrivata dopo lo spoglio, con 335 voti validi su 387. Importante attestato di stima nei confronti di Vincenzi, che dopo essere stato vice sindaco dal 2004 al 2014 ora è pronto a passare in prima linea.

«Siamo soddisfatti per l’alta percentuale raggiunta alle urne – dichiara il neo sindaco Vincenzi – numeri che dimostrano come le idee proposte in campagna elettorale siano state apprezzate dai nostri concittadini. Ringraziamo la popolazione per la fiducia concessaci, ora dovremo lavorare sodo per ripagarla. Un grazie doveroso va anche ai membri della lista, che si sono impegnati in queste settimane e con i quali inizieremo fin da subito ad adoperarci per concretizzare i nostri progetti ed essere a piena disposizione della cittadinanza, per la quale la porta del Comune sarà sempre aperta».

 

MONTEFALCONE APPENNINO

Dal testa a testa tra Giorgio Grifonelli e Cesare Milani esce vincitore quest’ultimo. Sarà, quindi, l’ex direttore dell’Area Vasta 5 il prossimo primo cittadino di Montefalcone Appennino che si è affermato con 151 preferenze contro le 113 del sindaco uscente.

 

MORESCO

Nella corsa a tre di Moresco a spuntarla per soli 6 voti è Massimiliano Splendiani, che ha sconfitto Gianfelice Angelini e Matteo Gino Ferranti. Il primo cittadino (era già stato sindaco) vince con 168 preferenze contro le 162 dell’uscente Angelini. Gino Matteo Ferranti raccoglie solo 6 voti.

Il neo sindaco Diego Mandolesi con il suo predecessore Ezio Iacopini

PONZANO DI FERMO

L’affluenza del 69,05% premia Diego Mandolesi, nuovo primo cittadino di Ponzano di Fermo. «Aver amministrato in maniera attenta il Comune in questi 5 anni ci faceva sperare di raggiungere il quorum – ha dichiarato Mandolesi -. Il lavoro ha pagato e la comunità ha risposto, sfiorando il 70% e manifestando la volontà di proseguire con questo gruppo. Vorremo continuare sulle basi gettate 5 anni fa, con mantenimento del decoro urbano, sistemazione di spazi e creazione di nuovi servizi, cercando di cogliere tutte le occasioni che avremo davanti. Inoltre, il fatto di potersi unire con altri, affrontare problematiche in Comuni piccoli come i nostri credo sia la forza e l’azione vincente per raggiungere gli obiettivi, altrimenti si rischia di essere delle briciole in un paniere». Mandolesi ha incassato 764 voti.

Il sindaco di Servigliano, Marco Rotoni

SERVIGLIANO

Rielezione anche per Marco Rotoni a Servigliano, grazie ad un’affluenza del 73,03%. Il sindaco uscente incassa 1.165 voti (lista “Progetto per Servigliano”). 

 

SMERILLO

All in per Tonino Severini, che, con 215 voti pari al 95,56%, diventa sindaco di Smerillo travolgendo Davide Gadaleta (solo 10 voti per lui). Il nuovo sindaco ha incassato 215 voti su 232.

 

TORRE SAN PATRIZIO

Ultima realtà fermana in cerca di quorum Torre San Patrizio, con Luca Leoni che per altri 5 anni guiderà l’Amministrazione comunale forte delle 821 preferenze sul totale di 973.

TUTTI I DATI COMUNE PER COMUNE

(fonte: Ministero dell’Interno)

 



Articoli correlati


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti