di redazione CF
La Polizia di Stato sta rapidamente chiudendo il cerchio sull’indagine legata alla rissa e ai tre colpi di pistola (una semiautomatica calibro 765) esplosi sabato notte, intorno alle 23,45, sul lungomare Gramsci di Porto San Giorgio, dove erano presenti tantissimi tra passanti e avventori nei locali.
Identificato e denunciato il giovane che ha sparato: si tratta di un ragazzo di circa 20 anni di origini marocchine residente in città, un volto noto alle forze dell’ordine. La Polizia di Stato lo ha denunciato e ora si attendono eventuali ulteriori provvedimenti da parte dell’autorità giudiziaria. Il ragazzo, di recente, si sarebbe macchiato anche di rapina a danno di una coppia sulla spiaggia, insieme a un complice.
Per chiudere il cerchio attorno al ragazzo, fondamentali sarebbero state le testimonianze di alcuni dei presenti, quella sera, sul lungomare, tra cui anche un poliziotto fuori servizio, tra i primi ad intervenire e a fermare un altro giovane, un minorenne nordafricano. E per gli investigatori della Questura ci sarebbero delle evidenti correlazioni con i tragici fatti di sangue di Porto Sant’Elpidio con la morte del 22enne Jeddi Osama.

Entrambi i giovani identificati dalla Polizia sono stati denunciati a piede libero: il primo per rissa, detenzione illegale di arma da fuoco ed esplosioni pericolose; il secondo per rissa, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Gli specialisti della Scientifica, dopo aver rinvenuto tre bossoli, sabato notte, e l’arma usata per sparare, lunedì pomeriggio sulla spiaggia tratto sud della città (sotto a un’imbarcazione, la pistola non risulta rubata), stanno ora passando al microscopio i filmati delle telecamere di videosorveglianza tra lungomare e vie limitrofe per cercare di identificare gli altri ragazzi coinvolti nello scontro.

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