“Impronta d’impresa” Ecco le aziende del Fermano premiate dalla Camera di Commercio

PREMI - «Le vincitrici di Impronta d’Impresa, anche in questa edizione - le dichiarazioni di Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche -  dimostrano come innovazione e tradizione possano convivere e rafforzarsi a vicenda. Dalle loro esperienze imprenditoriali emerge  una grande capacità di interpretare i cambiamenti – dalla transizione digitale alla sostenibilità – trasformandoli in opportunità concrete di crescita, in modo creativo. Le proposte premiate dimostrano  immaginazione, ingegno e, al tempo stesso, una grande concretezza progettuale e capacità di messa a terra, qualità che meritano di essere riconosciute e sostenute. Valorizzarle significa non solo accompagnarne lo sviluppo, ma anche offrire modelli virtuosi in grado di ispirare e stimolare nuove iniziative imprenditoriali femminili sul nostro territorio dove la quota di imprese guidate da donne, ricordo, è superiore a quella del Paese»

Innovazione, sostenibilità, legame col territorio e apertura ai mercati globali: sono questi i tratti distintivi delle imprese femminili marchigiane premiate dalla Camera di Commercio delle Marche con il bando Impronta d’Impresa; si tratta di realtà guidate da donne protagoniste di un tessuto imprenditoriale che si mostra capace di interpretare le sfide contemporanee.

 

La misura promossa da Camera Marche ha visto nelle tre edizioni, 2023–2025, 54 imprese premiate per un totale di 126.000 euro assegnati a sostegno di progetti innovativi ideati e realizzati da imprenditrici marchigiane.

L’ultima edizione del bando ha registrato 106 candidature distribuite tra le quattro categorie – Turismo e cultura, Sostenibilità e conciliazione, Digitalizzazione, Made in Italy e internazionalizzazione. Guardando alla provenienza territoriale le candidature arrivano soprattutto da Ancona (16) e Pesaro-Urbino (14), seguite da Macerata (13), Ascoli Piceno (12) e Fermo (4).

 

L’iniziativa si inserisce in un contesto regionale solido in quanto a presenza femminile alla guida d’impresa: nelle Marche imprese con donne titolari  sono 33.746 (al 31 dicembre 2025), ovvero 23,2% del totale del tessuto imprenditoriale marchigiano – una quota superiore alla media nazionale (22,3%) e sostanzialmente stabile (-0,2%).

 

Il Comitato imprenditoria femminile presso la Camera di Commercio delle Marche è composto dalle rappresentanti femminili espressioni delle associazioni di categoria del territorio: Federica Capriotti Presidente, Catia Anelli, Alessandra Baronciani, Teresa Biancucci, Elena Capriottti, Francesca Gironi, Doriana Marini, Mariangela Mengoni, Lorella Nicoletti, Francesca Orlandi, Natascia Troli, Agnese Trufelli, Daniela Zepponi.

Dopo l’introduzione del presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini i saluti istituzionali sono stati affidati a Francesca Pantaloni: lAssessore Regionale alle pari opportunità a sottolineato come la testimonianza delle imprese premiate oggi lanci un messaggio di positività e apra a nuove prospettive future all’insegna della messa a sistema di capacità, energie e talenti. Roberta Leri Presidente Commissione Regionale Pari opportunità, ha ricordato che la parità di genere affonda le radici nell’articolo 3 della Costituzione, pietra angolare di ogni eguaglianza, e auspicando che il diritto alla pari opportunità non abbia in futuro più bisogno di essere difeso perché pienamente riconosciuto. Orlanda Latini Assessore alle pari opportunità del Comune di Ancona ha messo l’accento sul contributo all’economia dell’intrapresa delle donne e sulla capacità di valorizzare i territori intrinseca nelle loro esperienze aziendali.

 

 

«Le vincitrici di Impronta d’Impresa, anche in questa edizione – le dichiarazioni di Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche –  dimostrano come innovazione e tradizione possano convivere e rafforzarsi a vicenda. Dalle loro esperienze imprenditoriali emerge  una grande capacità di interpretare i cambiamenti – dalla transizione digitale alla sostenibilità – trasformandoli in opportunità concrete di crescita, in modo creativo. Le proposte premiate dimostrano  immaginazione, ingegno e, al tempo stesso, una grande concretezza progettuale e capacità di messa a terra, qualità che meritano di essere riconosciute e sostenute. Valorizzarle significa non solo accompagnarne lo sviluppo, ma anche offrire modelli virtuosi in grado di ispirare e stimolare nuove iniziative imprenditoriali femminili sul nostro territorio dove la quota di imprese guidate da donne, ricordo, è superiore a quella del Paese»

 

 Federica Capriotti – Presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile, ha dichiarato: «Questi progetti raccontano un’imprenditoria femminile dinamica, consapevole e fortemente radicata nel territorio e al contempo  capace di interfacciarsi col mondo. Le imprese premiate non solo innovano, ma generano valore sociale, culturale e ambientale. Le imprenditrici marchigiane intercettano le esigenze del presente e mettono a punto risposte molto interessanti, sia che si tratti di rendere più salubre l’aria negli ambienti di lavoro che di proporre nuovi modi di fare esperienza dei nostri territori e raccontarli ai turisti. Il Comitato per l’Imprenditoria femminile della Camera di Commercio delle Marche continua a lavorare per rafforzare strumenti di supporto e creare nuove opportunità, affinché sempre più donne possano trasformare le loro idee innovative in imprese solide e sostenibili con vantaggio in termini di competitività e benessere per l’intera comunità di riferimento»

«Il premio “Impronta di impresa” – ha dichiarato Tiziana Pompei, vice segretaria generale Unioncamere e direttrice generale Si.Camera –  rappresenta da anni uno strumento di riconoscimento dell’impatto dell’imprenditorialità femminile sullo sviluppo in un territorio  in cui operano piccole e medie imprese con filiere produttive radicate e un saper fare diffuso. I comitati svolgono un ruolo determinante nella promozione di questi premi, che sono leve per aumentare la visibilità dell’imprenditoria femminile, per attivare reti e connessioni, per incoraggiare l’emulazione ed il cambiamento e quindi la crescita del sistema economico»

Pompei ha fatto riferimento anche alla Giornata del Made in Italy svoltasi il 15 aprile riportando un dato: il 14% del valore dell’export italiano lo si deve alle imprese a titolarità femminile e sottolineando che quando si parla di irrobustire il commercio estero e di allargare la base delle imprese che internazionalizzano, in quella base vanno ricomprese a pieno titolo le imprese femminili.

I PREMI

TURISMO E CULTURA

 

1^ LA BOTTEGA DELLA STORIA DI CINTIO CARLA – FERMO – Ritira il premio la titolare Carla Cintio

“La Bottega della Storia è un’impresa individuale attiva nella promozione turistica e culturale che unisce consulenza archeologica, divulgazione e didattica esperienziale. Cuore dell’innovazione è il progetto “Archeo Assistant”, nato durante la pandemia e oggi evoluto in un sistema integrato di servizi che accompagna visitatori e operatori nella costruzione di esperienze culturali immersive”

 

2^ BIOFAVOLE SOCIETA’ AGRICOLA SEMPLICE ORTEZZANO – Ritira il premio la titolare Alessandra Poggi 

 

“Bio Favole Società Agricola è un’azienda biologica che produce trasformati di frutta e verdura di alta qualità. Attraverso visite guidate, attività di raccolta stagionale,laboratori di trasformazione e momenti di degustazione immersi nella campagna, Bio Favole propone esperienze su misura per famiglie, scuole e turisti, valorizzando i saperi contadini e le pratiche tramandate nel tempo”

 

3 ^ SOCIETA’ AGRICOLA SASSODIVINO S.S. SERRA SAN QUIRICO (AN)Ritira il premio la titolare Gaia Capitani

 

“Società Agricola Sassodivino S.S. è un’azienda biologica che coltiva vigneti di Verdicchio e oliveti sulle colline marchigiane, coniugando tradizione, sostenibilità e attenzione alla biodiversità. Elemento distintivo è la proposta di ospitalità in botti trasformate in alloggi, una soluzione originale che consente ai visitatori di vivere un’esperienza simbolica e sensoriale nel cuore della cultura vitivinicola”.

 

presente in sala Consigliere Comune Serra San Quirico Adorisio Pierluigi

 

4^ AZIENDA AGRICOLA “VERDE NATURALE” DI SIMONETTI SARA – CORINALDO (AN) – Ritira il premio la titolare Sara Simonetti 

 

“Azienda Agricola Verde Naturale è una realtà specializzata nella produzione di piante aromatiche, officinali e ortive, affiancata da una filiera interna di estrazione di oli essenziali che rappresentano il cuore dell’attività. Accanto alla produzione, l’impresa sviluppa iniziative esperienziali come “Lavanda in festa”, che trasformano il lavandeto in uno spazio di incontro, benessere e valorizzazione del paesaggio”. Presente in sala anche il Sindaco del Comune di Corinaldo Gianni Aloisi

 

MADE IN ITALY ED INTERNAZIONALIZZAZIONE

 

1^ GUSTRO’ S.R.L. PESARO – Ritira il premio la titolare Giuditta  Frulla

 

GUSTRO’ si distingue per il suo impegno nella produzione di piatti pronti di alta qualità, ispirati alla tradizione gastronomica regionale e realizzati con materie prime fresche e selezionate. Il progetto innovativo “Ambrosia: Innovazione nel cibo pronto: biologico, senza glutine e senza lattosio e senza compromessi”.

 

2^ DOLCE VITA DI BRACALENTI FRANCESCA MORROVALLE (MC) – Ritira il premio la titolare Francesca  Bracalenti

 

“Dolcevita Designer rappresenta un’eccellenza del Made in Italy nel settore della moda artigianale, con collezioni di abbigliamento donna, beach couture e linea kids che uniscono ricerca creativa, qualità sartoriale e attenzione al dettaglio. Il cuore innovativo dell’impresa risiede nella capacità di coniugare artigianato e sperimentazione. Particolarmente distintiva è la linea beachwear e yacht couture, insieme alla collezione “riciclo couture”, che reinterpreta materiali come la canapa — storicamente legata alle Marche — e fibre naturali in chiave moderna e sostenibile.”

 

3^ SARTORIA ATELIER DI HELEN CERINA JESI (AN) – Ritira il premio la titolare Helen Cerina

 

“Sartoria Atelier Helen Cerina – HOP è un laboratorio sartoriale e brand di moda ecosostenibile che unisce produzione artigianale, formazione e condivisione dei saperi tessili. L’elemento innovativo del progetto risiede proprio in questo modello di “sartoria condivisa”, che trasforma la produzione di abbigliamento in un’esperienza partecipativa”.

 

4^ IL PANARO FOOD S.R.L. URBINO (PU) Ritirano il premio le figlie della titolare

 

“Il Panaro Food è un’azienda storica della tradizione gastronomica del Montefeltro, specializzata nella produzione di pasta fresca, piadine e prodotti tipici, tra cui la rinomata Crescia Sfogliata di Urbino. Il progetto innovativo dell’azienda si fonda su una strategia integrata di valorizzazione del territorio e internazionalizzazione. L’identità del brand viene costruita attraverso una narrazione digitale che trasforma il sito aziendale in uno spazio culturale dedicato al racconto del Montefeltro e delle sue tradizioni gastronomiche”

 

SOSTENIBILITA’ E CONCILIAZIONE

 

1^ OMNIA DI COCOCCIONI ALICE MONTE URANO Ritira il premio la titolare Alice Cococcioni

“Exseat – Omnia è un brand marchigiano che unisce artigianato, sostenibilità e design contemporaneo attraverso la trasformazione di materiali di scarto provenienti dal settore automotive. Cinture di sicurezza e tessuti di auto dismesse vengono reinterpretati in borse, zaini e accessori unici, dando vita a pezzi irripetibili che raccontano una storia di rinascita e consumo consapevole.”

 

2^ FIL AIR S.R.L. PESARO – Ritira il premio la titolare Gloria Nicolini

“Fil Air S.r.l. è una startup innovativa italiana attiva nello sviluppo di soluzioni per la purificazione dell’aria indoor, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita negli ambienti chiusi, dove l’inquinamento può risultare fino a cinque volte superiore rispetto all’esterno. L’azienda ha sviluppato “Etere”, un purificatore d’aria compatto e dal design essenziale, basato sul filtro brevettato Hemaca progettato per intercettare le emissioni nocive delle stampanti a toner direttamente alla fonte e la diffusione di essenze naturali durante il processo di purificazione.”

 

3^ BONFITALY S.R.L. PESARO  – Ritira il premio la titolare Elżbieta Danielska

“Bonfitaly S.r.l. è una startup innovativa attiva nello sviluppo di stoviglie monouso edibili e biodegradabili, realizzate esclusivamente a partire da scarti agroalimentari come crusca, lolla di riso e sottoprodotti vegetali. L’impresa propone un’alternativa concreta ai materiali monouso tradizionali, eliminando plastica, bioplastiche e additivi chimici, e promuovendo un modello produttivo pienamente inserito nei principi dell’economia circolare.”

 

4^ GILVANA CREAZIONI DI GILVANA MARIA DA SILVA FABRIANO (AN) – ritira il premio Maria Da Silva Gilvana

“Gilvana Creazioni di Gilvana Maria Da Silva è un’impresa artigianale femminile specializzata nella lavorazione della carta fatta a mano e nella creazione di accessori di design sostenibile. Il progetto si concretizza nella collezione “GAEGA”, una linea di borse interamente realizzate con carta artigianale ottenuta da fibre tessili riciclate, che unisce ricerca materica, tradizione e innovazione nel segno del Made in Italy.” Presente in sala Assessore alle Attività Produttive Comune Fabriano Raffaela Busini

 

4 ^ PARRUCCHIERIA HAIRTEAM UNISEX S.A.S. DI MARCELLI FEDERICA – FABRIANO (AN) – Ritira il premio la titolare  Federica Marcelli

 

“Parrucchieria Hairteam Unisex è un salone di hairstyling attivo dal 2008 che, a seguito del cambio gestionale dal 2024, ha introdotto un modello operativo fortemente orientato alla sostenibilità ambientale e ai principi dell’economia circolare. L’attività coniuga servizi di bellezza ed eccellenza tecnica con una visione “green”, basata sull’impiego di prodotti eco-friendly e su un approccio zero-waste”. Presente in sala Assessore alle Attività Produttive Comune Fabriano Raffaela Busini

 

4^ CHICE’CHIC DI DELIA DI MARCO ASCOLI PICENO (AP) – Ritira il premio la titolare Delia Di Marco

“Chicèchic di Delia Di Marco è un laboratorio di gioielleria artigianale contemporanea che nasce con l’obiettivo di unire creatività, ricerca e manualità in creazioni uniche, realizzate interamente a mano. L’atelier utilizza materiali riciclati e rigenerati, selezionati con cura per garantire qualità e durabilità, e adotta processi interamente manuali che evitano lavorazioni industriali inquinanti.”

 

DIGITALIZZAZIONE ED INTELLIGENZA ARTIFICIALE

 

1^ DOMUS INTERNATIONAL S.R.L. PESARO – Ritirano il premio le titolari Nadia Vanzetti e Tatiana Zherebtsova

“Domus International S.r.l. è una piattaforma digitale innovativa dedicata alla promozione e alla vendita internazionale di arredamento di lusso artigianale Made in Italy. Il contenuto innovativo del progetto risiede nella creazione di una piattaforma che supera il concetto tradizionale di e-commerce, trasformandolo in un ambiente digitale immersivo e interattivo che integra spazi virtuali per l’esplorazione delle collezioni e avatar intelligenti.”

 

2^ MAR.BRE S.R.L. FABRIANO (AN) – Ritira il premio la titolare Francesca Meloni

“MAR.BRE è uno studio di proprietà intellettuale attivo dal 1997, specializzato nella tutela di marchi, brevetti e design per clienti che spaziano dalle microimprese alle multinazionali. Il contenuto innovativo del progetto risiede nell’integrazione strutturata di strumenti di intelligenza artificiale nei processi operativi dello studio.”. Presente in sala Assessore alle Attività Produttive Comune Fabriano Raffaela Busini

 

3^ SOTTOBOSCO SOCIETA’ COOPERATIVA ACQUAVIVA PICENA (AP) – Ritira il premio membro del consiglio di amministrazione Giorgia Strambi “Sottobosco Società Cooperativa (Acquaviva Picena, AP) è una cooperativa di produzione e lavoro che opera nel settore agroalimentare attraverso una piattaforma digitale dedicata alla valorizzazione e commercializzazione dei prodotti agricoli locali. Il contenuto innovativo del progetto consiste nello sviluppo di un ecosistema digitale integrato che unisce e-commerce, trasparenza di filiera e formazione.”

 

4^ CARONTE SRL PESARO

“Caronte è una micro-realtà innovativa costituita nel 2024, attiva nello sviluppo di soluzioni software ad alto valore tecnologico nel settore del lavoro e dell’intermediazione. La società, autorizzata dal Ministero del Lavoro, ha ideato la piattaforma “Trovatoo”, un sistema digitale gratuito per la pubblicazione di annunci di lavoro rivolto ad aziende, recruiter e agenzie per il lavoro, con un modello di sostenibilità basato su servizi accessori.”

 

4^ CASATASSO S.R.L. MACERATA – Ritira il premio la titolare Eleonora Morresi

“Casatasso è un’agenzia immobiliare a gestione familiare attiva da oltre quarant’anni, profondamente radicata nel territorio marchigiano e specializzata in compravendite, locazioni, permute e servizi di marketing immobiliare. Il contenuto innovativo del progetto si basa su un processo avanzato di digitalizzazione dell’esperienza immobiliare attraverso l’utilizzo della piattaforma Matterport, che consente la creazione di modelli tridimensionali immersivi degli immobili.”

 

CATEGORIA TURISMO E CULTURA

 

1^   LA BOTTEGA DELLA STORIA  DI CINTIO CARLA – FERMO

I VISITATORI PROTAGONISTI DEL PATRIMONIO ARCHEOLOGICO

 

La Bottega della Storia  è un’impresa individuale attiva nella promozione turistica e culturale che unisce consulenza archeologica, divulgazione e didattica esperienziale. La sua sede, concepita come laboratorio di sperimentazione, rappresenta un unicum nel territorio fermano, offrendo a studenti, famiglie e turisti la possibilità di vivere in prima persona l’esperienza della ricerca archeologica.

Cuore dell’innovazione è il progetto “Archeo Assistant”, nato durante la pandemia e oggi evoluto in un sistema integrato di servizi che accompagna visitatori e operatori nella costruzione di esperienze culturali immersive. Attraverso itinerari archeo-naturalistici, attività di archeologia sperimentale e servizi digitali anche in streaming, l’impresa propone un modello di turismo esperienziale che rende il pubblico protagonista attivo della scoperta del patrimonio.

L’iniziativa contribuisce a valorizzare le eccellenze culturali e ambientali delle Marche, sostenendo la fruizione inclusiva dei beni culturali, la rivitalizzazione dei piccoli musei e la destagionalizzazione dell’offerta turistica. Un progetto capace di coniugare innovazione, accessibilità e radicamento territoriale, rafforzando l’identità culturale locale e creando nuove opportunità di sviluppo per il sistema turistico.

 

2^ BIOFAVOLE SOCIETA’ AGRICOLA SEMPLICE – ORTEZZANO

L’ESPERIENZA DIRETTA DEL BIOLOGICO

 

Bio Favole Società Agricola è un’azienda biologica che produce trasformati di frutta e verdura di alta qualità, ispirandosi ai valori della tradizione, della famiglia e del rispetto per la natura. I prodotti, privi di conservanti, coloranti e additivi, nascono da materie prime locali e raccontano un’idea di alimentazione sana e genuina, capace di coniugare gusto e autenticità.

L’elemento distintivo dell’impresa è l’apertura al turismo esperienziale, con un’offerta che va oltre la produzione agricola per trasformarsi in occasione di scoperta e coinvolgimento diretto. Attraverso visite guidate, attività di raccolta stagionale, laboratori di trasformazione e momenti di degustazione immersi nella campagna, Bio Favole propone esperienze su misura per famiglie, scuole e turisti, valorizzando i saperi contadini e le pratiche tramandate nel tempo.

Questo approccio consente di avvicinare il pubblico al significato autentico del biologico, spesso percepito solo come etichetta commerciale, e di rafforzare il legame tra prodotto, territorio e cultura locale. Le attività contribuiscono così a promuovere un turismo 

 

CATEGORIA SOSTENIBILITA’ E CONCILIAZIONE

 

1^  OMNIA DI COCOCCIONI ALICE – MONTEURANO 

 

DALL’ASFALTO ALLA TRACOLLA, L’AUTOMOTIVE DIVENTA  ACCESSORIO

 

Exseat – Omnia è un brand marchigiano che unisce artigianato, sostenibilità e design contemporaneo attraverso la trasformazione di materiali di scarto provenienti dal settore automotive. Cinture di sicurezza e tessuti di auto dismesse vengono reinterpretati in borse, zaini e accessori unici, dando vita a pezzi irripetibili che raccontano una storia di rinascita e consumo consapevole.

Il progetto si distingue per un approccio innovativo all’upcycling, che trasforma materiali tecnici ad alta resistenza in prodotti di moda durevoli, in opposizione alla logica del fast fashion. Ogni creazione è concepita come oggetto narrativo e identitario, espressione di uno stile essenziale e senza tempo. L’impresa adotta inoltre un modello produttivo fortemente territoriale, basato su una filiera corta e su una rete di artigiani locali entro i 30 km, rafforzando il tessuto manifatturiero marchigiano e promuovendo una produzione etica e sostenibile.

Exseat genera un impatto significativo sul territorio e sulla collettività, diffondendo una cultura del riuso e della responsabilità ambientale attraverso prodotti, eventi e iniziative partecipative. Il brand si afferma come esempio di moda circolare capace di coniugare innovazione, valore sociale e identità territoriale, offrendo al mercato non solo accessori, ma una visione concreta di impresa sostenibile e contemporanea.

 


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