Monterubbiano, la sindaca Meri Marziali lascia dopo un mandato: «Non mi ricandido»

VOTO - «È stato un onore servire il mio paese e i miei concittadini nel corso di questo mandato, ma ho deciso di non ricandidarmi per un’ulteriore tornata elettorale. Scelta presa esclusivamente per motivi personali» ha sottolineato la prima cittadina

La sindaca Meri Marziali davanti al Colosseo

La notizia per le vie di Monterubbiano era già nell’aria da giorni ed ora è stata ufficializzata dalla diretta interessata.
Al termine del suo mandato la sindaca Meri Marziali non si candiderà alle elezioni amministrative del prossimo 24 e 25 maggio.
«Sono passati solo pochi giorni da quando, come sindaca di Monterubbiano, ho condiviso con soddisfazione i punti essenziali della relazione di fine mandato dell’Amministrazione Comunale che ho avuto l’onore di guidare – ha dichiarato la sindaca – prima di ufficializzare la scelta rispetto al mio futuro politico per Monterubbiano, quindi, ho preferito lasciare spazio al racconto del grande lavoro collettivo che ha portato avanti con dedizione un’intera squadra.
Eccomi ora però ad una comunicazione più personale, che riguarda me come sindaca, dopo l’impegno di quasi 6 anni».
«È stato un onore servire il mio paese e i miei concittadini nel corso di questo mandato, ma ho deciso di non ricandidarmi per un’ulteriore tornata elettorale. Tale scelta, sofferta ma irrevocabile, è dettata esclusivamente da motivi personali, che mi rendono impossibile al momento assicurare l’impegno e la dedizione che ho cercato di garantire in questi anni di attività per il bene comune di Monterubbiano, oltre alla continuità e alla costanza che il ruolo di sindaca richiede e che ho cercato sempre di rispettare al massimo. Tutti impegni che – ad oggi – non mi sento più di riuscire a promettere (e rispettare) riproponendomi per il ruolo di sindaca – ha sottolineato la Marziali – quest’anno sono esattamente vent’anni da quando per la prima volta ho deciso di dedicarmi alla politica e rimarrò certamente impegnata nel Partito Democratico, nell’esecutivo nazionale delle Donne democratiche e sarò ancora impegnata nelle attività della Fondazione Nilde Iotti, nel cui consiglio di amministrazione sono entrata da pochi mesi».
«Oltre a ciò, continuerà anche il mio impegno in diverse realtà associative e in progettualità al fianco di donne che stimo e che per me sono fonte inesorabile di grande ispirazione.
Ero, sono e rimarrò sempre grata e innamorata di Monterubbiano. E ringrazio tutti per la collaborazione e il sostegno, prima di tutto le cittadine e i cittadini di Monterubbiano per la fiducia nel corso del mandato. Una fiducia che ho cercato di ricambiare al meglio che ho potuto con passione, disponibilità e trasparenza nei confronti delle persone e del territorio, che rispetto profondamente. Tanto ho cercato di dare, ma molto di più ho ricevuto in termini di stima, affetto e vicinanza – aggiunge la sindaca – rappresentare il mio paese è stato un privilegio e per questo sarò sempre grata e chi ha creduto in me o che, semplicemente, si è fidato e affidato».
La sindaca non manca poi dovrò ringraziare i suoi compagni di viaggio:
«In questo percorso ho potuto contare sul sostegno degli assessori e dei consiglieri comunali che hanno completato con impegno e lealtà la consiliatura, lavorando al mio fianco con la mia stessa passione, lo stesso rispetto e lo stesso impegno, fin dal primo giorno. A loro rivolgo un sentito ringraziamento per la vicinanza dimostrata, soprattutto nei momenti più difficili e complessi della vita amministrativa. Un ringraziamento che voglio far arrivare anche a tutti i dipendenti comunali, alle associazioni, ai nostri sacerdoti, alle forze dell’ordine e a tutte le realtà che contribuiscono al bene della nostra Monterubbiano. Un ringraziamento collettivo, il mio, che vuole essere anche un auspicio per il futuro, per un Comune sempre più vivo, solidale e rivolto al progresso, per continuare a costruire occasioni di partecipazione e servizi per il benessere di tutta la comunità. Monterubbiano, infatti, ha grandissime potenzialità e i progetti a cui abbiamo lavorato in questi anni di Amministrazione hanno certamente un lungo respiro e un orizzonte temporale che andrà più in là anche del mandato che volge al termine: lo spero profondamente, anzi, ne sono convinta».
«Come recita un antico proverbio, infatti, “Una società cresce e diventa grande quando gli anziani piantano alberi alla cui ombra sanno che non si potranno mai sedere”. Per una comunità vale la stessa cosa: chi ha dei ruoli di responsabilità, nel mio caso un amministratore locale, ha il dovere di innestare progetti i cui risultati, però, non necessariamente si concretizzeranno solo durante il proprio mandato, saranno le future generazioni a vedere e a poterne giovare – conclude la Marziali – questo è il compito della politica: mettere le basi per il futuro di una comunità. Quindi, alla fine di questo mandato, guardando indietro, se ripenso ai successi e agli errori di questi anni, lo faccio con la stessa clemenza e con la certezza di aver dato alla mia comunità tutto quello di cui sono stata capace, operando sempre e solo per il bene del mio paese. Un paese e una comunità che continuerò a onorare, dovunque e comunque potrò. Grazie».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti