Humanity Music Festival: l’arte di Mango ispira il nuovo umanesimo e coinvolge artisti, giovani talenti e istituzioni

PORTO SAN GIORGIO - La vincitrice di Humanity Music Festival 2026 è Graziachiara Melissa, 39 anni, di Pisticci (Lecce), premiata per la cover ‘Disincanto’ e l’inedito ‘Sora me’. Il Premio della Critica e della Stampa è stato assegnato a Cristiana Antoniani, 29 anni, di Ferrazzano (CB), per ‘Io ti vorrei parlare’ e ‘Duedime’. Il Premio Invito d’Onore al Rino Gaetano Day è andato a Davide De Luca, 27 anni, di Surbo (Lecce), mentre il Premio Giovanni Pezzoli Miglior Musicista è stato conferito a Paolo Lazzarini del duo Asap di Rovigo

Si è conclusa sabato la terza edizione di Humanity Music Festival, quest’anno dedicata a Mango, promossa dall’associazione culturale La Decima, lasciando un segno profondo non solo nel panorama musicale ma anche nel tessuto sociale del territorio. Due giorni intensi, attraversati da emozioni autentiche e da una visione chiara: restituire centralità all’uomo attraverso l’arte, secondo i principi del nuovo umanesimo che La Decima porta avanti con impegno e coerenza.

La figura artistica di Mango, con la sua capacità di unire profondità poetica e sensibilità musicale, è stata il filo conduttore dell’intera manifestazione. Le sue parole e le sue melodie hanno rappresentato la bellezza fondante di un’esperienza condivisa, capace di generare connessioni sincere tra artisti, pubblico e istituzioni. La presenza di ospiti di rilievo come Laura Valente, Cheope Mogol, Ricky Portera, Fabio Liberatori, Alessandro Gaetano, Daniele Caracchi e Daniele Pezzoli ha arricchito il festival, trasformandolo in un luogo di dialogo tra professionisti affermati e talenti emergenti. Un confronto fertile che ha favorito crescita, formazione e nuove relazioni umane, nel segno dell’apertura e dell’ascolto reciproco. Fondamentale anche la partecipazione delle istituzioni, con il sindaco Valerio Vesprini, l’assessore Carlotta Lanciotti e il prefetto di Fermo Edoardo D’Alascio, la cui presenza ha rappresentato un segnale forte: la cultura come strumento concreto di prevenzione e contrasto a ogni forma di violenza. Valori come rispetto, libertà, lealtà, responsabilità e dialogo sono stati il cuore pulsante dell’intero evento. Il festival ha visto alternarsi momenti formativi e performativi: dalle masterclass dedicate ai finalisti provenienti da tutta Italia, alle esibizioni sul palco, in cui le cover dei brani di Mango si sono intrecciate a riflessioni sulle motivazioni letterarie e alla presentazione di inediti. Un percorso artistico e umano che ha incarnato pienamente lo spirito del nuovo umanesimo.

La vincitrice di Humanity Music Festival 2026 è Graziachiara Melissa, 39 anni, di Pisticci (Lecce), premiata per la cover ‘Disincanto’ e l’inedito ‘Sora me’. Il Premio della Critica e della Stampa è stato assegnato a Cristiana Antoniani, 29 anni, di Ferrazzano (CB), per ‘Io ti vorrei parlare’ e ‘Duedime’. Il Premio Invito d’Onore al Rino Gaetano Day è andato a Davide De Luca, 27 anni, di Surbo (Lecce), mentre il Premio Giovanni Pezzoli Miglior Musicista è stato conferito a Paolo Lazzarini del duo Asap di Rovigo. Humanity Music Festival si conferma così un progetto culturale che si fa esperienza collettiva, capace di unire arte e responsabilità sociale, nel segno di una nuova visione dell’essere umano, invitato alla riscoperta delle emozioni, nell’arte come nella vita. L’associazione culturale La Decima ringrazia il Comune di Porto San Giorgio, la Prefettura di Fermo, gli artisti, tutti i candidati iscritti ed il noto fotografo Peppe Di Caro, per la fiducia riposta nell’organizzazione.


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