Si sono svolte nella mattinata del 25 aprile le celebrazioni per la Festa della Liberazione, che hanno visto la partecipazione delle autorità locali, dei Corpi Bandistici cittadini e di numerosi studenti. La cerimonia si è tenuta presso la stele dedicata alle vittime dell’eccidio del 20 giugno 1944 di Cascinare, luogo simbolo inaugurato dall’allora Giunta Martinelli, che ricorda i concittadini Vincenzo Borraccetti e Silvano Mecozzi, giovani che persero la vita durante la Seconda Guerra Mondiale proprio in quel contesto.
Nel corso della commemorazione, il sindaco Gionata Calcinari ha dichiarato: «Il 25 Aprile rappresenta uno spartiacque fondamentale nella storia del nostro Paese: segna la fine della guerra e della dittatura e l’avvio del percorso democratico che ha trovato compimento nella nostra Costituzione. È una giornata che ci invita a riconoscerci come comunità unita attorno ai valori della libertà, della democrazia e della convivenza civile, valori che non possono mai considerarsi definitivamente acquisiti ma che vanno custoditi ogni giorno attraverso il rispetto, il senso civico e la responsabilità collettiva».
Un contributo significativo è arrivato dagli alunni delle terze medie dell’Istituto Comprensivo, che hanno proposto riflessioni sul significato della Liberazione, offrendo uno sguardo attento e consapevole sui valori della libertà. Le iniziative avevano preso avvio già il giorno precedente, 24 aprile, con un momento particolarmente partecipato presso la Biblioteca Comunale “A. Santori”, dove si è tenuta l’inaugurazione della mostra dei disegni realizzati dagli alunni delle scuole primarie per l’occasione. L’esposizione ha rappresentato un’occasione di coinvolgimento diretto dei più giovani nei temi della memoria storica e della cittadinanza attiva. Nell’ambito della mostra è stato inoltre selezionato l’elaborato della classe 5A della Scuola Primaria del Capoluogo, scelto come manifesto ufficiale per il 25 Aprile. La mostra resterà visitabile per una settimana.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati