Il fermano Luis Paredes campione italiano di Brasilian Jujitsu: «Momento felicissimo e una rivincita personale»

FERMO – Un successo arrivato ad un anno esatto dal secondo posto ottenuto sempre nella competizione nazionale. Tre ore di allenamento al giorno tra San Benedetto e Lido di Fermo per il neo campione, 23 anni, italo-ecuadoregno, che ha ricevuto i complimenti dell’Assessore allo Sport Scarfini: «Ho scelto questo sport per autodifesa, volevo imparare a difendermi, ma con il tempo mi sono appassionato, ho amato questa arte e ciò che ti trasmette, ovvero disciplina e controllo».

Alberto Scarfini e Luis Paredes

Si chiama Luis Paredes, (papà italiano e mamma ecuadoriana) 23 anni, vive a Fermo, e di recente ha vinto il Campionato Italiano di Brasilian Jujitsu, arrivando primo e ottenendo anche un secondo e terzo posto nelle varie categorie della competizione. «Per me – racconta Paredes – è un momento particolarmente felice della vita dopo questa competizione che, a livello nazionale, mi ha consacrato campione della mia categoria. Una una rivalsa dopo che lo scorso anno avevo provato a partecipare allo stesso campionato ma arrivando secondo».

 

Il Brasilian Jujitsu è un’arte marziale giapponese e brasiliana, praticata a mani nude, un’arte di difesa personale estremamente efficace: nel jiujitsu la forza della quale si necessita proviene anche dal proprio avversario. Il principio di base, quindi, sta nell’applicare una determinata tecnica proprio nell’ultimo istante dell’attacco subìto, in modo da usare la potenza dell’avversario contro di esso.

 

«Ho ricevuto la gradita visita e le congratulazioni – sottolinea l’atleta – dell’assessore allo sport del Comune di Fermo Alberto Scarfini che si è complimentato con me per la vittoria, i piazzamenti, la passione per questa disciplina sportiva, ricordando anche come ormai Fermo annoveri sempre più giovani che si distinguono in tante specialità sportive, tenendo alto il nome della città. Ho scelto questo sport per autodifesa, volevo imparare a difendermi, ma con il tempo mi sono appassionato, ho amato questa arte e ciò che ti trasmette, ovvero disciplina e controllo. Uno sport che per me è una grandissima passione, ma sto lavorando duro per far sì che possa diventare la mia vita ed un lavoro».

 

Attualmente Paredes si allena circa 3 ore al giorno, tutti i giorni tranne la domenica: il sabato 2 ore al mattino a San Benedetto del Tronto e a Lido di Fermo. Proprio in questi giorni ha iniziato la preparazione atletica per partecipare al Campionato Europeo che si terrà a Roma il prossimo inverno, sperando di ottenere piazzamenti e risultati sempre più brillanti per onorare la città di Fermo.


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