Sant’Elpidio a Mare, via libera al rendiconto di bilancio: mezzo milione di avanzo d’amministrazione, ma incombe il contenzioso con Italgas

SANT'ELPIDIO A MARE - Il sindaco Calcinari: «Situazione migliorata rispetto a un anno fa, ma la causa mi preoccupa molto, stiamo trattando per una transazione prima della sentenza»

 

Via libera, ieri sera in Consiglio comunale a Sant’Elpidio a Mare, al rendiconto di bilancio 2025. Seduta piuttosto vivace, che si è accesa non solo sulla situazione finanziaria dell’ente, ma anche sul nuovo regolamento per il premio letterario Libri a 180 gradi e sul piano di valorizzazioni e alienazioni immobiliari, in particolare circa l’intenzione di dare in concessione l’ex casa di riposo di via Cunicchio per realizzarvi un albergo. 

La discussione sul bilancio è partita dall’articolata illustrazione dell’assessore Silvia Tiburzi, che ha sottolineato «il miglioramento della situazione economica dell’ente, quando si è insediata la nostra amministrazione eravamo in anticipazione di cassa per 800mila euro, chiusiamo con un avanzo di amministrazione di 530mila.Abbiamo registrato un aumento delle riscossioni rispetto agli anni precedenti. Abbiamo fatto un grande lavoro, con l’aiuto dei revisori dei conti, sui residui attivi, andando in particolare a cancellare quelli più vecchi di 5 anni, uno sforzo che ora ci consegna un bilancio più attendibile. Da qui alla fine dell’anno abbiamo da incassare ancora 6,6 milioni di euro e previsione di spese per 4,4».

Il sindaco Gionata Calcinari ha parlato di «un lavoro paziente volto a tagliare gli sprechi e mantenere i servizi senza toccare le tasche dei cittadini, salvo l’aumento, sofferto ma inevitabile per l’incremento notevole dei costi, della retta per la casa di riposo. Prosegue la trattativa con Italgas per un contenzioso che ci vedrà probabilmente soccombenti. La sentenza è attesa per il 7 maggio, abbiamo inviato alla società una ulteriore proposta, condivisa con i consiglieri di minoranza. Le opzioni sono quella di accettare la proposta transattiva che aveva formulato il giudice, versando 2 milioni di euro, oppure ridurre il canone per le reti idriche da 300mila e 150mila euro, ricordando che non incassiamo quel canone dal 2022. L’avanzo di amministrazione di 530mila euro è un segnale positivo di inversione di tendenza, purtroppo non possiamo reinvestire queste somme per opere da destinare alla collettività, ci tocca accantonarli per coprire il contenzioso con Italgas».

Poteva sembrare un punto abbastanza tranquillo, ha riservato invece qualche botta e risposta animato il nuovo regolamento per il concorso letterario Libri a 180°. La maggioranza ha proposto l’istituzione di un comitato scientifico per la selezione delle opere e dei vincitori, scelta, come sottolineato dall’assessore alla cultura Giovanni Martinelli, «volta ad una valorizzazione della manifestazione, rispetto alla commissione in house che selezionava con il precedente regolamento». Una proposta contestata dai consiglieri del gruppo Progetto democratico, Emanuela Traini e Mirco Romanelli, perchè «siamo d’accordo purché la scelta del comitato scientifico non sia di competenza della giunta, non vorremmo che si desse un indirizzo politico ad un premio letterario». Ipotesi respinta con fastidio dall’assessore Martinelli: «Ritenere che la giunta debba fare da passacarte è offensivo verso tutta la cittadinanza. Non togliamo niente al comitato di lettura che selezionava prima le opere e che sarà comunque coinvolto. Pensare che si coinvolgano editori o figure culturali di spessore per fini elettorali è un modo di ragionare da piccoli».

L’Amministrazione comunale ha infine ribadito l’intenzione di dare in concessione l’ex casa di riposo di via Cunicchio per realizzare una struttura alberghiera. «Si tratta di una procedura che non avrà tempi brevi. Il Centro aggregazione giovanile non verrà chiuso, sarà trasferito in via Aldo Moro, mentre per la biblioteca comunale troveremo un’altra sede e stiamo attivando una ricerca fondi per la progettazione». D’accordo sull’albergo in via Cunicchio il consigliere Rossano Orsili, che ha invitato «a recuperare il tempo perso in materia turistica. Credo sarebbe utile l’istituzione di una Consulta per il turismo». Dubbi dal resto della minoranza: «Temiamo si privino i ragazzi di uno spazio per il Cag che funziona bene, ad oggi non c’è un progetto chiaro sulla collocazione futura di questi servizi».

P.Pier.


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