Il fermano RickyGas46 brilla all’esordio a Imola: podio tra i big

AUTOMOBILISMO - Ottima prova per il pilota fermano Riccardo Paniccià. Il campionato si sposta ora verso Autodromo Vallelunga, dove Rickygas46 avrà l’occasione di trasformare la velocità mostrata a Imola in un risultato pieno

A dx RickyGas, qui con Filippo Croccolino (foto da RickyGas)

Esordio da protagonista per Rickygas46, al secolo Riccardo Paniccià, 17enne pilota fermano, nel primo round del Campionato Italiano GT Cup Sprint, andato in scena nella leggendaria e impegnativa cornice dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari nel weekend 24-26 aprile.

Un weekend da record, con ben 46 equipaggi al via, a testimonianza del livello e dell’attrattività crescente della serie. Una pista tanto affascinante quanto tecnica, dove si sfiorano i 300 km/h e ogni errore si paga caro, resa ancora più competitiva da una griglia di altissimo livello, con piloti ed equipaggi fortissimi, tra cui anche nomi del calibro di Giancarlo Fisichella e numerosi profesisonisti.

In questo contesto, Rickygas46, il pilota più giovani in griglia, ha dimostrato fin da subito talento, determinazione e una velocità assoluta degna dei migliori, al volante della Ferrari 296 Challenge del team Mrnc12, condivisa con Filippo Croccolino nella prima Divisione Pro-Am.

Qualifiche, subito tra i protagonisti.

Il weekend si apre con una doppia P5 in Q1 e Q2, risultato che conferma immediatamente la competitività dell’equipaggio in un contesto estremamente selettivo.

Gara 1 – Podio di squadra.

Nel primo stint del sabato, Rickygas46 si mantiene nel gruppo di testa, pagando però qualche difficoltà nei sorpassi che gli costa posizioni preziose. Ma è nel secondo stint che arriva la svolta: Croccolino mette in scena una rimonta concreta e determinata, portando la vettura fino alla P3 assoluta, regalando al team un podio di grande valore.

 

Gara 2 – Velocità da vittoria poi la beffa

La domenica racconta un’altra storia. Dopo uno stint iniziale solido di Croccolino, Rickygas46 sale in macchina con un ritmo impressionante, tra i più veloci in pista. Nonostante le penalità scontate per il risultato di Gara 1, il pilota marchigiano recupera terreno e si porta in P5, con un passo che lasciava intravedere concrete ambizioni di podio. A meno di due minuti dalla fine, però, nel tentativo di attaccare e guadagnare un’altra posizione, un impatto violento con un cordolo causa la rottura della sospensione e il conseguente ritiro. Una beffa, considerando il potenziale mostrato.

«Purtroppo non ero al 100% per un’influenza arrivata proprio all’inizio del weekend: ho corso con la febbre. È un peccato, perché la macchina era velocissima e lo ha dimostrato anche Filippo. Avevamo il passo per vincere sia gara 1 che gara 2. In gara 1 ho avuto difficoltà sia per la scarsa visibilità dovuta al sole contro in diversi settori della pista sia nei sorpassi e ho perso 3 posizioni nonostante avessi il passo per stare con i primi 3, poi Filippo ha fatto una rimonta incredibile. In gara 2 partivamo con delle penalità legate al risultato del sabato, ma quando sono salito in macchina ero molto veloce e determinato a prendere il podio. Ho recuperato subito 4 posizioni in appena 2 giri e ho raggiunto subito la P5 segnando il giro più veloce nel secondo stint ma sono rimasto per diversi giri dietro a un pilota senza riuscire a passarlo, poi purtroppo ho preso male un cordolo e ho danneggiato la macchina, costringendoci al ritiro. Mi dispiace molto perché avevamo il passo per il podio e abbiamo perso punti importanti. Però la mia confidenza con la macchina è cresciuta tantissimo e sono sicuro che saremo molto competitivi».

Un segnale forte al Campionato

Nonostante il ritiro in Gara 2, il weekend di Imola manda un messaggio chiaro: Rickygas46 c’è, ed è già tra i protagonisti, anche in un evento record per numeri e qualità. Velocità pura, crescita costante e la capacità di stare nel gruppo dei migliori anche in condizioni fisiche non ideali: elementi che fanno pensare a un potenziale ancora più alto per il prosieguo della stagione. «Un grande grazie al team Mrnc12 per avermi dato una macchina velocissima e perfetta, a Giammarco Marzialetti per aver creduto in me, a Filippo Croccolino, compagno velocissimo, alla mia famiglia e a tutti gli sponsor per il supporto continuo. Non ho parole per il lavoro impeccabile del team».

Prossima tappa

Il campionato si sposta ora verso Autodromo Vallelunga, dove Rickygas46 avrà l’occasione di trasformare la velocità mostrata a Imola in un risultato pieno.


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