Badge di cantiere, ampia partecipazione all’evento promosso da Confartigianato

EVENTO - L’iniziativa, che si è tenuta sia online che in presenza, ha visto la nutrita partecipazione di 200 imprenditori collegati anche da tutta Italia, che hanno seguito con attenzione un appuntamento voluto per offrire chiarimenti operativi e aggiornamenti normativi su una grande novità per il comparto delle costruzioni e della ricostruzione

Grande partecipazione e interesse all’approfondimento dedicato al badge elettronico di cantiere, promosso da
Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, insieme a Confartigianato Imprese Umbria.

L’evento, che si è tenuto ieri (18 maggio 2026) sia online che in presenza, ha visto la nutrita partecipazione
di 200 imprenditori (collegati anche da tutta Italia), che hanno seguito con attenzione un appuntamento
voluto per offrire chiarimenti operativi e aggiornamenti normativi su una grande novità per il comparto delle
costruzioni e della ricostruzione.

Non è mancato anche un focus sul nuovo prezzario sisma. Dopo i saluti di Stefano Crestini, Presidente Nazionale Anaepa Confartigianato Edilizia, il Sen. Guido Castelli, Commissario straordinario alla ricostruzione e rigenerazione sisma 2016, ha spiegato: «La ricostruzione è resa più solida e credibile da una serie di strumenti capaci di garantire la legalità e la trasparenza nei cantieri – le sue parole -. Abbiamo proprio introdotto il badge elettronico di cantiere con una ordinanza del 2024, che ora trova la sua occasione di rendersi concreto. Stiamo sviluppando con tutte le associazioni datoriali e le parti sociali dei corsi di formazione che abbiano modo di garantire la massima assistenza a chi dovrà affrontare questa novità, di cui c’è però un gran bisogno. Stiamo erogando ogni anno alle imprese che lavorano nel cantiere circa due miliardi di euro ed è assolutamente necessario che questo flusso di denaro venga gestito in maniera tale che siano messi alla porta coloro che sono magari malintenzionati o criminali. Per farlo dobbiamo pagare un piccolo contributo come questo strumento, che non tarderà a fare della nostra ricostruzione un modello a livello nazionale».

Sono quindi intervenuti, Chiara Ercoli, Capo segreteria tecnica della Struttura Commissariale, Marco Falcioni e Alessandro Migliore della Cedam Marche.
Soddisfazione è stata espressa da Stefano Foresi, Responsabile interprovinciale di Confartigianato Edilizia: «Questo incontro – ha dichiarato – è stato sicuramente prezioso per fare chiarezza sul badge di cantiere, entrato recentemente in vigore. Restano ancora alcuni aspetti da definire, ma siamo certi che verranno presto chiariti. La Cedam Marche è pronta ad affrontare questa sfida e siamo molto soddisfatti di essere riusciti a organizzare questo partecipato appuntamento insieme a Confartigianato Umbria, con cui collaboriamo frequentemente. È inoltre motivo di orgoglio per noi la presenza all’evento di Confartigianato Nazionale, che ha voluto dare ulteriore risonanza all’incontro. Ringraziamo tutti i relatori e gli imprenditori che hanno partecipato. Confartigianato resta a disposizione per qualsiasi chiarimento».

Il badge di cantiere digitale rappresenta una delle principali novità introdotte dall’Ordinanza commissariale n. 216 del 27 dicembre 2024 e rese operative dal Decreto n. 332 del 13 aprile 2026. Il sistema è stato pensato per rafforzare il monitoraggio delle presenze nei cantieri della ricostruzione, garantendo maggiore trasparenza, legalità e sicurezza, oltre a una più efficace tracciabilità delle attività svolte.


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