Partite le “Storie di Repubblica, storie di comunità” , buona la prima a Grottazzolina

GROTTAZZOLINA - Prossimo appuntamento “Viaggio all’alba della Repubblica: storie di resistenza e di libertà” di lunedì 1 giugno alle ore 19, una sorta di veglia laica della festa della Repubblica con trekking urbano in cui si presenteranno temi cardine della nostra vita repubblicana con narrazione, testimonianze di grottesi tra cui alcuni dei nostri centenari, musica e tante sorprese, con un rinfresco finale offerto
«È iniziato il grande progetto “Storie di Repubblica, storie di comunità” con il quale vogliamo celebrare, comunitariamente e con varie modalità, gli 80 anni della Repubblica e i 100 del Palazzo Comunale di Grottazzolina. Sabato 16 maggio infatti si è svolto il convegno “La nascita della Repubblica e sue fondamenta”. Un’ occasione di confronto con esperti di storia, di diritto e del territorio, svolta in un clima familiare, un racconto arricchito da aneddoti, fonti storiche ritrovate e sorprese, per ricordare il tempo nel quale nacque la nostra Italia repubblicana e i protagonisti dell’epoca a Roma e nel Fermano». E’ quanto fanno sapere dall’amministrazione comunale di Grottazzolina.
L’incontro è stato coordinato dal sindaco Alberto Antognozzi, che ha spiegato le ragioni del progetto, ricordando la fondamentale importanza delle radici di libertà e democrazia che ci uniscono. Il primo intervento è stato quello di Fabio d’Erasmo dell’Anpi, «che ha ricordato – raccontano dall’amministrazione – il contributo dalla resistenza civile che nel Fermano, composta anche da tanti protagonisti umili e silenziosi, che, spesso con piccoli gesti, diedero il loro significativo contributo alla libertà della patria. Il prof. Roberto Coltrinari ha quindi riassunto il panorama nazionale degli ultimi anni della guerra, la fase preparatoria e poi gli esiti del referendum Istituzionale del 1946 e dell’elezione dell’Assemblea Costituente. Il prof. di storia Giorgio Litantrace poi, tra gli ideatori e curatori del progetto e del convegno, ha presentato i documenti storici elettorali grottesi inerenti il referendum del 2 giugno 1946, le elezioni dell’Assemblea Costituente e le importanti prime elezioni repubblicane del 1948: sono scorsi alla memoria nomi e racconti di personaggi come Giuseppe Chiostergi, Nicola Ciccolungo e il nostro Vincenzo Monaldi, per il quale il prof Litantrace ha raccontato i dettagli dell’ elaborazione della bozza dell’articolo 1 della Costituzione, avvenuta nella sua casa romana. Quindi Domenico Pupilli, già docente di arte e scrittore appassionato del territorio, ha ricordato la Grottazzolina degli anni ’40 e ’50, dall’arrivo dei polacchi, alla fatica della ricostruzione, i nuovi mestieri, la fatica delle prime amministrazioni comunali repubblicane nel tenere i conti in ordine, fino al boom economico.
Infine il professore di diritto costituzionale dell’Università di Genova, Enrico Albanesi, ha presentato gli articoli fondamentali della nostra splendida Costituzione, esaltandone la perizia nella scrittura, l’attenzione e la sensibilità alle diverse anime ed esperienze da cui essa nacque, e la sua capacità di unirci e guidarci nel tempo attraverso la forza dei suoi valori».
L’obiettivo di coinvolgere associazioni e cittadini, ricordare personaggi della storia nazionale e locale e tramandarne il messaggio ai giovani, ha attecchito «e per questo un grazie ancora ai relatori, all’Ac e a tutte le altre associazioni ed ai singoli che hanno supportato la realizzazione dell’evento e del progetto. Segnate in agenda – concludono dal Comune – il prossimo appuntamento “Viaggio all’alba della Repubblica: storie di resistenza e di libertà” di lunedì 1 giugno alle ore 19, una sorta di veglia laica della festa della Repubblica con trekking urbano in cui si presenteranno temi cardine della nostra vita repubblicana con narrazione, testimonianze di grottesi tra cui alcuni dei nostri centenari, musica e tante sorprese, con un rinfresco finale offerto. Vi aspettiamo a Grottazzolina per celebrare insieme la Repubblica e il contributo che a essa diede e continua a dare il nostro territorio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti