P.S.Giorgio, tra affitti e concessioni ecco quanto incassa il Comune in un anno

PORTO SAN GIORGIO - Quanto incassa il Comune grazie agli affitti dei suoi beni immobili? Non sono molte le strutture a disposizione, almeno rispetto ad altri enti vicini, e qualche locale è chiuso da tempo: si pensi allo stabile che ospitava Il Tentacolo all'interno della pinetina nord. Ma alla fine dell'anno, tra affitti e concessioni, portano in dote nelle casse di via Veneto qualcosa come 2.219.808 euro.

di Sandro Renzi

Quanto incassa il Comune grazie agli affitti dei suoi beni immobili? Non sono molte le strutture a disposizione, almeno rispetto ad altri enti vicini, e qualche locale è chiuso da tempo: si pensi allo stabile che ospitava Il Tentacolo all’interno della pinetina nord. Ma alla fine dell’anno, tra affitti e concessioni, portano in dote nelle casse di via Veneto qualcosa come 2.219.808 euro. Questa la somma accertata nel 2025, poi a pesare c’è sempre una quota di morosità cronica. Margini di miglioramento, insomma, ci sono per gli uffici rivieraschi che si adoperano per recuperare i crediti. Soldi certi arrivano dalla società Sge, ora confluita in Astea, che utilizza una porzione della sede municipale per i suoi uffici (13.133 euro), ma anche dall’Ica, che si trova al terzo piano (4.933 euro), dalla Carife (5.487 euro) che ha una postazione bancomat nel palazzo del turismo e dalla cooperativa Pars che ha in affitto Villa Murri (36.700 euro).

Capitolo a parte quello delle concessioni. Il manufatto che ospitava il ristorante il Faro garantiva un introito di 16.418 euro, mentre i locali del ristorante da Pietro consentono al Comune di incassare 20.656 euro. Oltre 18mila euro provengono dal chiosco che si trova nel giardino delle Canossiane, mentre il Giardino d’estate e il chiosco di piazza Bambinopoli (la cui gestione a breve andrà a gara ndr) prevedono canoni rispettivamente per 4.963 euro e 7.083 euro. L’utilizzo di una parte dell’Arena Europa, che domani sarà al centro di un evento per la sua inaugurazione dopo i lavori di restyling, portano 3.500 euro al Comune sangiorgese. La concessione di locali alle associazioni culturali e non solo, con affitti simbolici che spaziano dalle 167 euro alle 426, porta in cassa meno di 2mila euro.

Ammonta invece a 25.222 euro il canone per l’area camper adiacente al porto turistico. Tornando al palazzo del turismo in via Oberdan, la sede della Marca Fermana costa 1000 euro ai Comuni soci, l’Unpli invece paga 610 euro. Ci sono poi i 600 euro che provengono dalla Federazione italiana della caccia per l’utilizzo di un locale annesso alla stazione e i 18.159 euro dell’associazione Gruppo famiglia per l’immobile in via delle Regioni. Anche i locali del Pic pesca garantiscono un profitto annuo di 1000 euro. Ben più corposi i ricavati dai box del mercato ortofrutticolo (36.725 euro) e ittico (75.840 euro). Anche la Sgds multiservizi finisce con il contribuire con 255.516 euro che riguardano l’utilizzo delle rete del gas metano.

E poi ci sono gli impianti sportivi, la cui gestione dovrebbe passare di mano proprio alla società pubblica guidata dall’avv. Giovanni Lanciotti. I proventi sono stati 66.498 euro nel 2025 a cui vanno aggiunte le pubblicità per circa 23 mila euro. C’è poco da aggiungere sull’affitto del Teatro che ha reso poco più di 3 mila euro. Infine lo scorso anno è stata accertata a competenza la somma di 512mila euro a titolo di concessioni cimiteriali, oltre ai 95 mila euro del canone per la farmacia comunale gestita dalla Sgds.


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