BELMONTE PICENO – L’avvocato difensore dell’uomo bloccato dai carabinieri, Antonella Natale: “E’ in stato di fermo, non c’è stata l’udienza di convalida. Il mio assistito è in stato di shock ma ci siamo resi, comunque, disponibili a rilasciare dichiarazioni quando sarà opportuno”
BELMONTE PICENO – L’sos è scattato questa notte. Sul posto i carabinieri della compagnia di Montegiorgio e i sanitari della Misericordia Montegiorgio e dell’automedica. L’uomo soccorso è spirato poco dopo in ospedale. I militari dell’Arma hanno accompagnato in caserma un secondo uomo per essere ascoltato sulla dinamica dei fatti
PORTO SAN GIORGIO – L’sos intorno alle 3,30. I sanitari della pubblica assistenza sangiorgese hanno medicato e trasportato in ospedale un ragazzo che ha riportato lievi ferite. L’arrivo delle forze dell’ordine ha riportato la calma sulla litoranea
FERMO – Sul posto si sono precipitati i carabinieri e i vigili del fuoco di Fermo. Si tratterebbe di una bomba a mano risalente alla Seconda Guerra mondiale. Partita la richiesta di intervento anche agli artificieri
PORTO SANT’ELPIDIO – Dopo gli accertamenti e le formalità di rito, per il giovane tunisino, incensurato, è scattato l’immediato deferimento alla Procura della Repubblica di Fermo, per il reato di spaccio e detenzione con finalità di spaccio di sostanza stupefacente. La droga e gli oggetti rinvenuti, ovviamente, sono stati sottoposti a sequestro penale. Anche per il cliente è scattata la segnalazione, per lui di natura amministrativa, per la detenzione di stupefacente per l’uso personale, con comunicazione alla locale Prefettura per i provvedimenti di competenza
COVID – Il primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale Murri di Fermo: “Noi infettivologi lo ripetiamo da sempre: i virus e i batteri sono molto più avanti di noi umani. Sono preparati a evolversi rapidamente e a resistere. Quindi dovremo prepararci ad altri attacchi. La parola d’ordine contro Covid e varianti deve essere vaccinare, il più possibile tutti e il più in fretta possibile”
FERMANO – Nella lista dei controlli la Squadra Mobile ha rintracciato un uomo poco più che quarantenne residente a Fermo destinatario di provvedimento dell’Autorità Giudiziaria che ne disponeva la detenzione domiciliare per quasi un anno a seguito di condanna per numerosi episodi di spaccio di sostanze stupefacenti commessi anni fa sul litorale fermano e maceratese. Rintracciato il catturando, l’uomo è stato prima accompagnato in Questura per essere fotosegnalato e successivamente presso la propria abitazione per scontare la pena prevista
MALTA/PORTO SANT’ELPIDIO – “La nostra richiesta è che almeno venga spostato per poter stare insieme a loro. In questi giorni non siamo riusciti a fargli fare neanche una visita medica. Soltanto ieri ha avuto assistenza telefonica tramite la nostra assicurazione privata. Non ha farmaci per curarsi. Abbiamo dovuto spedire i medicinali dall’Italia prescritti dal nostro medico di base. Li abbiamo mandati ieri e spero che oggi arrivino”.
PORTO SANT’ELPIDIO – Sul posto i sanitari della Croce verde di Porto Sant’Elpidio, la Polizia locale al lavoro per ricostruire la dinamica dell’accaduto, e un mezzo del soccorso stradale EuroSos
RACCOMANDAZIONI dalle istituzioni del territorio, con in testa il prefetto Filippi, per evitare degenerazioni e situazioni che possano favorire la diffusione del Covid. Calcinaro: “Attenzione non solo questa sera ma tutti i giorni”. A Porto San Giorgio no al maxi-schermo in piazza, Loira: “Non è la scelta migliore”