CONTROLLI – Costanti i controlli sulla movida nel Fermano. Sanzionato e diffidato uno stabilimento balneare per assembramenti di giovani e giovanissimi che non hanno rispettato le misure contro i contagio da Covid-19
RUBBIANELLO – L’ordinanza dell’Anas ha infatti consentito il passaggio dei mezzi ma solo a senso unico alternato. Quindi traffico regolato dal semaforo e limite dei 30 chilometri orari da non superare. Il prossimo obiettivo, sarà il doppio senso di marcia ma solo dopo l’intervento da parte dell’Anas alle rampe laterali, per il quale ci sono volute risorse regionali per ulteriori 360 mila euro. Il taglio del nastro è avvenuto questa mattina, alla presenza degli amministratori e di Nadia Beani, titolare della ditta che ha realizzato l’infrastruttura
Sul fronte dei controlli eseguiti per verificare la corretta percezione dei contributi introdotti dalle norme emergenziali in favore delle imprese colpite dalla crisi pandemica, i militari del Gruppo di Fermo hanno poi constatato la posizione irregolare di due aziende, elevando nei loro confronti le previste sanzioni amministrative pecuniarie, poiché entrambe hanno dichiarato un’inesistente contrazione del volume d’affari realizzato ad aprile 2020, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nei guai anche un’autofficina
COSTA FERMANA – Intensa l’attività operativa effettuata dalle divise nel fine settimana pregresso, per controlli straordinari interforze predisposti nella litoranea dal questore di Fermo, la dottoressa Rosa Romano
PORTO SAN GIORGIO – Due convogli con 800 passeggeri a bordo sono rimasti fermi in stazione per diverse ore da ieri sera. Il prefetto Filippi: “Purtroppo degli incendi hanno comportato le fermate forzose dei convogli però grazie alla collaborazione di tutte le forze in campo, dalla Protezione civile ai sanitari passando per le forze dell’ordine, siamo riusciti a gestire una situazione complessa”. Pazienti trasportati a destinazione dalle ambulanze della Croce azzurra
PORTO SAN GIORGIO – I convogli direzione nord sono stati bloccati a Porto San Giorgio a causa degli incendi divampati nell’Anconetano. Mobilitata la macchina dei soccorsi coordinata dalla Prefettura di Fermo. In campo Croce rossa, Protezione civile e forze dell’ordine. Sul posto anche il sindaco Nicola Loira e il consulente di Protezione civile per la prefettura, Francesco Lusek. Bloccati circa 800 passeggeri
FERMO – Dall’Area vasta 4: “Sul fronte investimenti sono già stati stanziati 1.600.000 di euro per investimenti, appunto, che comprendono anche attrezzature biomediche per potenziare l’attività dell’ospedale fra cui colonne laparoscopiche e laser per chirurgia urologica. Entro la prima settimana di settembre sarà attiva la Tac al pronto soccorso, indispensabile per il flusso di accesso al pronto soccorso ed eventualmente per il percorso covid”
INDAGINI – Nei prossimi giorni, i carabinieri di Fermo saranno impegnati in altri controlli straordinari del territorio, specie nella zona costiera, ove in questo periodo dell’anno si registra notevole affluenza di turisti
PORTO SAN GIORGIO – L’incidente all’incrocio tra via Boni e la statale Adriatica. Sul posto i sanitari della Croce azzurra che hanno trasportato per accertamenti il ragazzino, minorenne, a Torrette, e una pattuglia delle Volanti della Questura di Fermo
FERMO – Quest’anno il corteo processionale attraverserà il centro della città avendo come parola d’ordine la ‘sicurezza’. L’assessore Torresi: “Siamo stati attenti e scrupolosi ad ogni minimo dettaglio. Sarebbe stato più facile non organizzarla ma, usando il buon senso e rispettando tutti i crismi della situazione pandemica attuale, abbiamo allestito una cavalcata all’altezza”.