FERMANO – Furti ma anche controlli antidroga. Nei guai un giovane di Fermo: “La Volante ha notato un’auto con la portiera aperta. Sul sedile, ben visibili un bilancino di precisione ed un portafogli. Poco dopo si è avvicinato il giovane proprietario del veicolo che è stato sottoposto ad un controllo con l’ausilio dell’unità cinofila della Guardia di Finanza che ha consentito di ritrovare la droga nella vettura”
FERMO – Alle domande incalzanti della Dott.ssa Francesca Perlini, sostituto procuratore che coordina le indagini, Paolo Finucci ha ribadito la propria posizione, esattamente così come l’aveva descritta attraverso le prime dichiarazioni rese spontanee, ma arricchendola di ulteriori particolari che meglio disegnerebbero il rapporto tra lui ed il Marini
FERMO – sono state scoperte 7 aziende totalmente sconosciute al fisco, veri e propri “evasori totali”, e nel complesso è stata constatata l’omessa dichiarazione di ricavi per oltre dieci milioni di euro, la mancata presentazione delle dichiarazioni ai fini IVA per un’imposta dovuta di oltre 1,2 milioni di euro e sono state sequestrate somme per oltre 700mila euro.
GUARDIA COSTIERA – Simona Gentile è arrivata a Porto San Giorgio il primo giugno del 2019. E il suo comando è sempre stato improntato alla tutela dell’ambiente, ai controlli sulla filiera della pesca, al rispetto delle normative che regolano la spiaggia e le attività, di ogni genere, in mare. Le succede il tenente di vascello Cristiano Caluisi che arriva dalla Capitaneria di porto di Roma-Fiumicino
P.S.GIORGIO – Il piano delle infrastrutture nelle Marche lascia dubbiosi anche alcuni sindaci della provincia di Fermo. Il primo cittadino di Porto San Giorgio, Nicola Loira, invita il Presidente Francesco Acquaroli e la sua giunta ad affrontare il nodo viabilità nel sud del Fermano. “Siamo tagliati fuori” lamenta “bene invece l’approccio globale”
SERVIGLIANO – Il frontman degli 883 fa ballare con una scaletta ricchissima, intrattiene con racconti personali e chiama il pubblico sottopalco per firmare vecchie musicassette e Vhs
PORTO SAN GIORGIO – Prima serata con la certificazione verde anti-Covid in vigore. I due esercizi sangiorgesi nella lista di Io Apro in cui figurano molte attività che hanno deciso di non chiedere il Green Pass ai loro clienti. Silenzi del Faro conferma la sua contrarietà alla richiesta della certificazione che spetta ai ristoratori. Ma per ora non serve: lavora con i tavoli all’aperto. Bordò del Belle Epoque la chiede ma anche lui si dice contrario alla disposizione
PORTO SAN GIORGIO – L’anziana, arrivata a riva semi-cosciente, ha poi avuto un crollo ed è andata in arresto cardiaco. Da qui il primo intervento di un un tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare e poi dei sanitari della Croce Azzurra che hanno avviato tutte le procedure di rianimazione. Un massaggio cardiaco durato oltre mezz’ora con l’equipaggio sangiorgese che, nonostante il sole rovente, non ha mai perso la speranza di poterle salvare la vita. Purtroppo oggi pomeriggio la notizia del decesso all’ospedale Murri
COVID – A mezzanotte si è entrati a tutti gli effetti dell’era del Green Pass, quel certificato verde obbligatorio per legge, anche in zona bianca, per entrare in bar o ristoranti al chiuso, nelle piscine, nelle palestre, nei cinema oppure per partecipare ad eventi e spettacoli, sagre e fiere, convegni e congressi. Ed ancora, per accedere a sale gioco, musei parchi tematici e centri benessere
INCENDIO – L’sos è scattato pochi minuti dopo le 22. La centrale operativa del 118 si è attivata e così sul posto sono arrivati i militi della Croce verde Valdaso che hanno medicato un uomo e una donna, nulla di grave per loro, e i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme e messo in sicurezza l’area