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Inaugurato il ponte di Rubbianello ma transito a senso unico alternato: “Dopo 8 anni una vittoria a metà” (Video)

RUBBIANELLO - L'ordinanza dell'Anas ha infatti consentito il passaggio dei mezzi ma solo a senso unico alternato. Quindi traffico regolato dal semaforo e limite dei 30 chilometri orari da non superare. Il prossimo obiettivo, sarà il doppio senso di marcia ma solo dopo l'intervento da parte dell'Anas alle rampe laterali, per il quale ci sono volute risorse regionali per ulteriori 360 mila euro. Il taglio del nastro è avvenuto questa mattina, alla presenza degli amministratori e di Nadia Beani, titolare della ditta che ha realizzato l'infrastruttura
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Il taglio del nastro per il ponte di Rubbianello

di Serena Murri

Aperto al traffico il ponte di Rubbianello. Questa mattina il taglio del nastro. L’ordinanza dell’Anas ha infatti consentito il passaggio dei mezzi ma solo a senso unico alternato. Quindi traffico regolato dal semaforo e limite dei 30 chilometri orari da non superare. Il prossimo obiettivo sarà il doppio senso di marcia ma solo dopo l’intervento da parte dell’Anas alle rampe laterali, per il quale ci sono volute risorse regionali per ulteriori 360 mila euro. Il taglio del nastro, si diceva, questa mattina, alla presenza degli amministratori e di Nadia Beani, titolare della ditta che ha realizzato l’infrastruttura. Da parte di tutti gli amministratori c’è stato il proposito di mantenere un basso profilo, consapevoli che autorizzare la circolazione sul nuovo ponte di Rubbianello ma a senso unico unico alternato, dopo 8 anni, non possa essere una vittoria da sbandierare visti gli interventi mancanti. L’assessore regionale al bilancio, Guido Castelli, appena è arrivato ha subito messo in chiaro un aspetto: “Molto rispetto per questa comunità che ha dovuto scontare le scelte sbagliate delle amministrazioni. Noi abbiamo messo una pezza. Sono soddisfatto, abbiamo messo una somma importante che mancava all’appello e che la stazione appaltante pensava già di avere. Un dettaglio che è stato risolto. Alternativamente abbiamo dato la possibilità di usufruire di questa bella opera molto ben realizzata”.

L’assessore regionale Guido Castelli

Poi il taglio del nastro, effettuato dal Presidente della Provincia di Ascoli, Sergio Fabiani che ha ricordato: “Sono stato eletto il 31 ottobre 2018 e il 3 novembre, il sindaco Porrà è venuto da me in Provincia per chiedermi del ponte. A luglio 2019 abbiamo appaltato i lavori e debbo ringraziare i Sindaci, le Province e la Regione per le risorse messe adesso. Chiederei scusa a tutti gli abitanti che per quasi 8 anni hanno dovuto sopportare questo problema, assieme ai commercianti della zona. Speriamo che l’Anas si affretti, affinché il ponte possa essere riaperto completamente, anche per l’economia ed il turismo di tutti i Sibillini”.

“Ero assessore quando – le parole della sindaca di Monterubbiano, Meri Marziali – il ponte è caduto. É importante riaprirlo oggi, per le nostre attività. É il risultato della sinergia fra istituzioni. La tenacia e l’impegno del sindaco Porrà sono stati determinanti. Adesso vigileremo sui tempi con cui l’Anas realizzerà il completamento del ponte. Ringrazio l’Assessore e la Regione per l’ascolto e gli incontri. Quello di oggi è un mezzo risultato. Da oggi in poi si lavori per ridare, in tempi congrui, questo progetto al territorio. Grazie alla Provincia di Ascoli per questo risultato. Grazie al vicepresidente della Provincia di Fermo Pompozzi, riferimento e interlocutore. Grazie alla ditta Beani, punto di riferimento relativamente ai passaggi istituzionali. Ora speriamo, in tempi molto brevi, di tornare a fruire di quest’opera completamente”.

La sindaca Meri Marziali e il consigliere regionale Andrea Putzu

Ora sarà fondamentale rispettare i termini. “Aspettiamo l’Anas per il completamento dell’opera – ha ripreso Castelli- Noi ci siamo adoperati per il completamento finanziario. Controlleremo che i 60 giorni per i lavori vengano rispettati. Un grazie al Sindaco Porrà per le sue segnalazioni e la sua coscienza critica”. Poi è stato il turno del consigliere regionale Andrea Putzu: “Ovviamente è una vittoria a metà. Il nostro obiettivo è la circolazione a doppio senso. Abbiamo voluto dare una risposta alla ditta e rispettare l’aspetto finanziario. Monitoreremo i 60 giorni dell’Anas ma io non sono ottimista. A fine lavori faremo una vera inaugurazione per questo tratto, dopo 8 anni che sono stati troppo penalizzanti. Faremo più presto possibile, col doppio senso di marcia a ridare vita a questo ponte”.

Un’apertura a metà, anche per chi proviene da Carassai e quando si arriva all’altezza del ponte, per raggiungere Rubbianello, è obbligato a proseguire in direzione Pedaso per poi riuscire a raggiungere la sponda opposta del fiume solo all’altezza dei laghi Santarelli. “Capisco la preoccupazione dei miei cittadini. Per andare a Rubbianello con il camion a caricare la frutta, ad esempio, non si può ancora passare, i tir non sono autorizzati” ha affermato Porrà che non si da pace e ha dichiarato alla stampa l’intenzione di voler fare un’ordinanza di chiusura per quei tratti di strada sotto la giurisdizione del comune di Montefiore che dalle sue misurazioni risultano sottodimensionate -di una larghezza di 5 metri- dove in ogni caso è consentito il passaggio. “Allora perché sul ponte di Rubbianello, largo 6 metri e 10 anziché 6 metri e 50 non volevano consentire il passaggio?”.

Le prime auto in transito


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