Monte Rinaldo
LAVORO – L’assessore: «Oltre 17mila richieste per 34 milioni, ma le aziende possono continuare a presentare domande. Chiediamo al Ministero il riparto di altri fondi e lo sblocco dei 27,2 milioni residui frutto della gestione virtuosa degli anni pregressi della Regione Marche»
CASETTE D’ETE – L’amministrazione del fondo, che si chiamerà “Sempre con Voi”, sarà affidata alla Protezione Civile: “Che ringraziamo per l’immenso lavoro che svolge tutti i giorni nella lotta al virus”
Secondo Livini, serve lavorare meglio fuori dall’ospedale. “Abbiamo allestito percorsi di assistenza puntuali per i posti letto, ma serve più attenzione attenzione a ciò che avviene fuori dall’ospedale e una risposta maggiore la dobbiamo riorientare al territorio.
RICOSTRUZIONE – “L’emergenza sanitaria ora è il problema prioritario da gestire e risolvere – afferma Giuliano Fratoni, Presidente Edili di Confartigianato – ma non dobbiamo abbassare la guardia sulla ricostruzione. Apprezziamo molto la decisione del Commissario Legnini di liquidare le opere eseguite”
IL BOLLETTINO del Gores – Salgono a 4.614 i contagi complessivi nella nostra regione, su un totale di 15.919 esami. Il governatore sull’uso esteso delle protezione individuali: «Sarà una scelta tecnica non politica»
BOLLETTINO GORES – La provincia maggiormente colpita è quella di Pesaro Urbino con 351 vittime. Segue Ancona 124, Macerata 74, Fermo 50 e Ascoli 7
FERMANO – Nel corso della giornata sono previsti ben 46 servizi esterni, e cinque servizi in borghese. Nella sola giornata di oggi saranno impegnati, in totale, oltre 100 militari
I DATI DEL GORES – Si abbassa ancora, dunque, la curva dei contagi. Ieri, i tamponi positivi erano 132 su 735 esami effettuati nei laboratori marchigiani.
E’ passato un mese esatto dall’arrivo, in reparto, del paziente 1 da Pesaro. E quella data per la Rianimazione dell’ospedale Murri di Fermo è considerata ufficialmente come l’inizio della battaglia al Coronavirus.
IL RACCONTO di Cesare Settembretti, 56 anni, ricoverato dal 27 marzo a Civitanova. Atletico, sportivo e dinamico, la sua vita è cambiata in pochissimo tempo: «Tre giorni e si è scatenato il finimondo: febbre alta, tosse, dolori al torace e schiena. Nessuno è immune, si è fortunati a stare a casa. Il punto non è uscire o non uscire, ma non ammalarsi. Perché questa malattia è terribile». Ora le sue condizioni sono in miglioramento: «Quando sarò fuori guarderò il cielo e farò un respiro profondo»