Torre San Patrizio
FERMANO – Nel corso della giornata sono previsti ben 46 servizi esterni, e cinque servizi in borghese. Nella sola giornata di oggi saranno impegnati, in totale, oltre 100 militari
I DATI DEL GORES – Si abbassa ancora, dunque, la curva dei contagi. Ieri, i tamponi positivi erano 132 su 735 esami effettuati nei laboratori marchigiani.
E’ passato un mese esatto dall’arrivo, in reparto, del paziente 1 da Pesaro. E quella data per la Rianimazione dell’ospedale Murri di Fermo è considerata ufficialmente come l’inizio della battaglia al Coronavirus.
IL RACCONTO di Cesare Settembretti, 56 anni, ricoverato dal 27 marzo a Civitanova. Atletico, sportivo e dinamico, la sua vita è cambiata in pochissimo tempo: «Tre giorni e si è scatenato il finimondo: febbre alta, tosse, dolori al torace e schiena. Nessuno è immune, si è fortunati a stare a casa. Il punto non è uscire o non uscire, ma non ammalarsi. Perché questa malattia è terribile». Ora le sue condizioni sono in miglioramento: «Quando sarò fuori guarderò il cielo e farò un respiro profondo»
CORONAVIRUS – La rinnovata proroga governativa del lock down ha stimolato la nuova riflessione del presidente del calcio a 5 nazionale che, per la prima volta rispetto agli omologhi del calcio tradizionale, prende in considerazione la fine della stagione senza transitare per il campo di gioco
FERMANO – I tre decessi odierni, un 84enne sangiorgese, una 75enne di Torre San Patrizio e un uomo di Santa Vittoria in Matenano, si aggiungono ai tre registrati nella giornata di ieri dal Gruppo operativo regionale di emergenza sanitaria: un 81enne di Ortezzano e di una 79enne di Montegranaro, entrambi spirati anche loro al Murri. Nella giornata di ieri si è spento anche un uomo di Montegranaro, 82 anni. I ricoveri sono 87
L’ALLARME DI CONFARTIGIANATO – Secondo i dati dell’Ufficio Studi di Confartigianato nelle Marche sono 675 le imprese di pasticceria e gelateria nelle quali lavorano 2.808 mila addetti, un settore caratterizzato da un elevata vocazione artigianale. La perdita di fatturato nel mese di aprile per la nostra regione è stimata in 19 milioni di euro
FERMO – Il vice presidente provinciale Avis del Fermano, Giovanni Lanciotti, e il presidente della sezione Avis di Porto San Giorgio, Sandro Santanafessa, hanno consegnato, in dono, al personale medico del Murri, i dispositivi di protezione individuale: dalle mascherine alle visiere, dai guanti alle tute di lavoro.
LE STIME quantificate dall’Osservatorio sui bilanci 2018 delle srl del Consiglio e della Fondazione nazionale dei commercialisti: nella nostra regione, a causa del lockdown imposto per contenere la pandemia di Coronavirus, in questi primi mesi del 2020 il fatturato è calato di 116,382 milioni per il settore alloggio e di 153,122 milioni per la ristorazione
LEGA – “Rinnoviamo l’auspicio al Sindaco di Fermo affinché espliciti chiaramente la propria posizione rispetto alla riapertura delle strutture ospedaliere periferiche e rinunci all’ormai stucchevole copione ‘dell’uomo solo al comando’, coinvolgendo tutte le forze politiche della Città, ignorate da mesi, per superare insieme questa difficile sfida”.