
“Abbiamo appreso con piacere che le nostre proposte riguardanti l’utilizzo delle strutture chiuse di Porto San
Giorgio, Sant’Elpidio a Mare e Montegiorgio e la massiva estensione dell’utilizzo dei tamponi, hanno trovato
pregiato riscontro nella nota del Prefetto di Fermo, dr.ssa Filippi, indirizzata alle più importanti Autorità
Locali, Regionali e Nazionali in accordo con i sindaci della provincia”. Inizia così l’intervento del coordinamento provinciale della Lega composto da Mauro Lucentini, commissario provinciale, Gianluca Tulli, coordinatore comunale di Fermo e Marzia Malaigia, consigliere regionale.
“In detta nota, infatti – spiega la Lega – la Prefettura sollecita in particolare il Presidente della Regione ad applicare le seguenti misure: aumentare in via esponenziale il numero dei tamponi, dotandone senza indugio anche i medici di base; attivare, all’uopo, anche i laboratori di analisi privati, già convenzionati con il Sistema Sanitario Regionale; riconvertire maggiormente l’Ospedale Murri di Fermo in Ospedale-Covid, trasferendo le unità operativi più facilmente spostabili nelle strutture sanitarie periferiche di Sant’Elpidio a Mare, Montegiorgio e Porto San Giorgio, così come previsto dalle Linee di indirizzo organizzative dei servizi ospedalieri e territoriali in corso di emergenza covid-19 emanate dal Ministero della Salute – Direzione Generale della Programmazione Sanitaria. Oltre a quanto sopra, si rileva una carenza di medici ed infermieri auspicando l’arrivo di medici (civili o militari) da fuori Regione e si segnala la “perdurante assenza” di mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione individuale anche tra i volontari delle varie Croce Rossa etc. Nel condividere pienamente quanto esposto dal Prefetto, non possiamo che confermare il nostro sostegno e la nostra disponibilità a collaborare, ribadendo che le proposte di Lega SP possono essere o no condivisibili (ci mancherebbe!) ma sono sempre frutto di uno studio e di una analisi approfondita, che coinvolge i migliori professionisti e le migliori competenze già al lavoro nei “Tavoli Regionali” nati, per volere del Coordinatore Arrigoni, col fine di redigere il Programma di Governo per le prossime elezioni Regionali. Anche per questo rinnoviamo l’auspicio al Sindaco di Fermo affinché espliciti chiaramente la propria posizione rispetto alla riapertura delle strutture ospedaliere periferiche e rinunci all’ormai stucchevole copione “dell’uomo solo al comando”, coinvolgendo tutte le forze politiche della Città, ignorate da mesi, per superare insieme questa difficile sfida”.
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