Da giorni leggiamo interventi di ogni genere e da più parti politiche su un tema che dovremmo sviluppare e che segnerebbe la svolta di un’intera regione: il turismo. Ma quale turismo se non si è in grado di pretendere servizi primari nemmeno a pagamento?
FERMO – Ricercatrice storica di grande profondità intellettuale e archeologa di notevole severità scientifica, ha collaborato alla celebre Guida Calderini della Pinacoteca di Fermo e pubblicato altri libri. Ha scritto una tesi con il professor Petrucciani, allievo di Ungaretti
SUMMIT – Il primo cittadino di Amatrice ha presentato la bozza di un documento per accelerare la ripartenza. I sindaci hanno risposto all’appello del collega Pasqui di Camerino, che ha annunciato che si dimetterà da coordinatore Anci del cratere: «Dobbiamo fare un percorso insieme, ricostruire tra 20 anni non serve a nessuno»
FERMO – “Di fronte a questo quadro di azioni sconnesse, spesso pure antitetiche, visto che le programmazioni si sovrappongono e si fanno concorrenza a pochi chilometri di distanza, sembra impensabile poter ragionare su politiche unitarie di promozione all’estero, dove la massa fa la differenza.”
MARCHE – Dall’amministrazione regionale: “La somma andrà ai cittadini e ai nuclei familiari, destinatari di ordinanza di sgombero, a seguito del sisma, che hanno richiesto il contributo. L’importo ripartito interessa i Comuni in regola con la rendicontazione Ue dei mesi fino a ottobre 2018”
FERMO/PORTO SAN GIORGIO – “Leggendo tra le righe degli annunciati programmi amministrativi per il 2019, al netto del ponte, Calcinaro e Loira sembrano più impegnati a portare a casa opere indiscutibilmente importanti per le comunità che a ragionare su prospettive di collaborazione pratica oltre che teorica”
STATISTICHE – Cresce la denatalità e i giovani lasciano la regione per andare all’estero. La Cgil: «Servono decise politiche per la maternità e paternità e prospettive di lavoro e reddito». Ad Ascoli è stato di Andrea Vannarelli l’ultimo vagito del 2018. A Grottammare festeggiata Marisaole, l’unica bimba nata nel vecchio anno
FERMO – Per il direttore Livini il 2019 sarà l’anno del consolidamento delle posizioni lavorative, con una significativa trasformazione a tempo indeterminato dei rapporti a tempo determinato dei dipendenti e relativa stabilizzazione del personale precario
Un racconto della natività adattato ad una società sempre più schiava di norme e cavilli. Una “fiaba natalizia” che fa davvero riflettere, scritta in chiave moderna dove emergono tutte le incongruenze di questo tempo figlio della più dannosa burocrazia.
Tra due giorni sarà Natale. Ma questo non basterà forse per stoppare la “guerra” in atto tra chi sostiene gli eventi fermani e chi quelli sangiorgesi. O tra chi li critica entrambi. Forse è il tempo di recuperare i veri valori di questa Festa.