facebook twitter rss

Icubed, la parola
a Riccardo Lupetti

SERIE C SILVER - La guardia nativa di Montegranaro tra passato ed il presente profondamente intriso dalla volontà di raggiungere un posto nella griglia playoff in sella alla compagine pedasina
venerdì 10 marzo 2017 - Ore 14:47
Print Friendly, PDF & Email

Il montegranarese Riccardo Lupetti in forza alla Icubed Pedaso

PEDASO – In casa Icubed è probabilmente l’uomo del momento. Riccardo Lupetti è senz’altro tra i massimi protagonisti dell’attuale striscia di vittorie dell’Icubed, che ha raggiunto quota nove proprio grazie ad una tripla a due secondi del termine realizzata dalla guardia biancorossa nell’ultima trasferta a Tolentino.

Domani Pedaso è attesa dal big match casalingo contro Fabriano, una sfida che non può non riportare alla mente la finale playoff del 2014, ma che è innanzitutto il confronto tra la seconda e la terza forza del campionato, con punti pesanti in palio soprattutto per l’Icubed, che dovrà difendere la terza piazza dagli attacchi del Pisaurum.

E’ proprio con Lupetti, allora, che abbiamo fatto il punto della situazione in casa pedasina alla vigilia di questa supersfida.

Lupetti, quello di sabato scorso non è il primo canestro decisivo allo scadere della tua carriera. Nelle interviste che hai rilasciato, però, hai citato quasi sempre i due liberi che sbagliasti sei anni fa nel derby contro San Benedetto e che costarono la vittoria pedasina. Questo canestro decisivo chiude il cerchio e cancella quel ricordo?

“Non direi. Quel ricordo è indelebile ed è giusto che rimanga sempre ben saldo nella memoria, così come rimarrà questo canestro a Tolentino. Sono episodi che nel bene o nel male ti arricchiscono e che rendono meraviglioso questo sport”.

Venivi da due stagioni molto negative a livello di squadra con Civitanova e con Osimo ed in entrambi in casi eri finito quasi inevitabilmente risucchiato dai mille problemi di quelle formazioni. Quest’anno però sembra davvero essere l’anno della tua consacrazione definitiva.

“Sia con Civitanova che con Osimo, nonostante le molte aspettative, abbiamo avuto problemi di percorso che ci hanno impedito di dimostrare tutte le nostre potenzialità. Non sono stati però degli anni da cancellare, perché hanno comunque contribuito in maniera importante alla mia crescita personale e cestistica. In questa stagione ho trovato l’ambiente perfetto ed il giusto equilibrio per esprimermi al meglio al servizio di questa squadra, che al momento si sta regalando grosse soddisfazioni”.

Nella tua carriera avevi quasi sempre giocato da play, quest’anno invece coach Camarri ti sta impiegando costantemente da guardia e sembra così aver sprigionato tutte le tue potenzialità realizzative. Ti vedi meglio in questo ruolo? In quale dei due ti vedi in futuro?

“Effettivamente il ruolo da playmaker non l’ho mai sentito realmente mio e devo dire che quest’anno da guardia mi sto trovando davvero bene. Poi un contesto del genere non fa altro che aiutare chiunque. In futuro chissà, per ora però godiamoci questi momenti”.

Due settimane fa Francesco Conti aveva detto che il vostro primario obiettivo era il quarto posto, su cui però nel frattempo avete messo un’ipoteca quasi definitiva. Ora siete a +2 sul Pisaurum e con il vantaggio dello scontro diretto. Servono tre vittorie in quattro partite per blindare la terza piazza: si può dire che adesso sia proprio questo il vostro obiettivo?

“ll nostro obiettivo è da sempre quello di ottenere la miglior posizione possibile nella griglia dei playoff. Ora ci attendono quattro finali durissime per cercare di mantenere la terza posizione, che a dicembre, visto come eravamo messi, sembrava un miraggio”.

Stasera arriva Fabriano, una delle due dominatrici della stagione: cosa serve per provare a batterla?

“Occorre limitare le sue bocche da fuoco e cercare di disputare una partita solida per tutti i 40 minuti, dato che all’andata avevamo giocato bene solo per i primi 35 e questo c’era costato la partita. Siamo anche in casa e questo ci dà un vantaggio in più, abbiamo tutte le carte in regola per portarci a casa questi due punti”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page
Caricamento..


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


Caricamento..
X