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Porto San Giorgio Vision, un progetto per “rendere riconoscibile la nostra città”

PORTO SAN GIORGIO - La proposta è quella di un ufficio che lavorerà a stretto contatto con l'Assessorato al Turismo e Cultura. La sua mission sarà quella di sviluppare nuove proposte, eventi e iniziative
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Venerdì scorso, Alberto Nicolai ha presentato all’Assessore Turismo e Cultura, Elisabetta Baldassarri, e all’Assessore al Commercio, Giampiero Marcattili, il progetto “Porto San Giorgio Vision”.

“La proposta è quella di un ufficio che lavorerà a stretto contatto con l’Assessorato al Turismo e Cultura – spiega Nicolai -. La sua mission sarà quella di sviluppare nuove proposte, eventi e iniziative ‘caratterizzanti’, capaci cioè, negli anni, di dare prestigio e ‘riconoscibilità’ alla città di Porto San Giorgio a livello nazionale e europeo.

Porto San Giorgio Vision lavorerà su piani quinquennali e, su questi tempi, vuole darsi traguardi ben definiti: arrivare, per il 2022, a far diventare Porto San Giorgio una delle località più ambite del litorale adriatico; per offerta turistica, l’originalità degli eventi e delle manifestazioni, per la cura dei servizi, l’ospitalità e la capacità di stupire. Dal 2023 renderla appunto ‘riconoscibile’ a livello nazionale e europeo.

Queste le proposte principali:

– dal 25 maggio al 25 giugno “La città dei Ragazzi”: in questo mese invitare ragazzi e studenti da tutta Italia e Europa a trascorrere una settimana a Porto San Giorgio. proponendo “soggiorni mare e soggiorni didattici”;

– nel primo week end di luglio il “I° Concorso Internazionale di Arti Visive” denominato “Roccarte 18”, a Rocca Tiepolo, che si svilupperà in quattro sezioni e coinvolgerà, con le proprie opere, 40 artisti internazionali;

– a fine luglio, quello che si intende far diventare il fiore all’occhiello della città: il “Festival internazionale dei Paesi del Mondo”: una manifestazione dedicata ai paesi del mondo, capace di rinnovarsi ogni estate mantenendo tuttavia il suo carattere distintivo e unico (“Ogni anno si sceglie un paese – sottolinea Nicolai – o un continente, o una zona etnicamente e/o culturalmente caratteristica del Mondo e Porto San Giorgio diventerà quel paese. Coinvolgerà tutta la città per cinque giorni, dalle prime ore del mattino fino a notte inoltrata”);

– durante i mesi di luglio e agosto, un giorno a settimana, per i turisti la possibilità di fare escursioni con degustazioni nelle località più suggestive delle Marche, come Sibillini, borghi, città d’arte e di culto (“È importante dare la possibilità ai nostri ospiti di conoscere il territorio ma anche che la sera tornino nella nostra città. Occorre sviluppare anche escursioni in mare con il Pescaturismo”);

– primi giorni di settembre “MarchEat”, un evento eno gastronimico di altissimo livello a Rocca Tiepolo.

“Se vogliamo essere attrattivi – aggiunge – dobbiamo essere decisi a creare una serie di nuove iniziative per Porto San Giorgio. Non solo per i turisti: dobbiamo ‘catturare’ anche il potenziale locale e extra regionale, tutte quelle presenze cioè che potrebbero spendere il loro tempo nella nostra città per un giorno o un week end. E dobbiamo farlo con continuità. Non importa se con la prima edizione del Festival dei Paesi del Mondo o MarchEat non faremo grandi numeri. Ci faremo il know-how, capiremo dove migliorare, dove ‘spingere’ e tra 5 anni questi eventi potranno caratterizzarci a livello nazionale. Tra dieci renderà ‘riconoscibile’ la nostra città, come Orvieto ad esempio con il suo Festival. Dobbiamo capire che noi non siamo come San Benedetto o altre realtà della riviera (che nei lungomari e vie attigue hanno un susseguirsi di alberghi e residence): noi abbiamo una ricezione limitata (almeno per ora) e dobbiamo puntare sostanzialmente sull’originalità e sulla qualità degli eventi”.


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