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Europe direct Fermo
e università di Macerata,
insieme per la notte della Ricerca

FERMO/MACERATA - La presidente della Provincia di Fermo, Moira Canigola: "In occasione della notte europea dei ricercatori, il Centro Europe Direct Fermo Marche Sud della Provincia di Fermo ha collaborato con l’Università di Macerata per organizzare anche nel nostro territorio la Notte della Ricerca 2017" che si terrà questa sera a Macerata
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“L’Unione Europea dal 2014 e fino al 2020 stanzierà finanziamenti per circa 80 miliardi di euro – fanno sapere dalla Provincia – a favore della ricerca attraverso il programma faro Horizon 2020. L’obiettivo è quello di completare lo spazio europeo della ricerca (ERA) coordinando le politiche nazionali di ricerca e riunendo i finanziamenti. Un motore in grado di guidare lo sviluppo economico e di creare nuovi posti di lavoro, Horizon 2020 rappresenta il principale strumento finanziario volto a rafforzare lo Spazio Europeo della Ricerca – ossia la creazione di un’area comune in cui ricercatori, conoscenze scientifiche e tecnologiche possano circolare liberamente – e ad attuare l’Unione dell’Innovazione.
Dal 2005 la Commissione Europea finanzia ogni anno le notti europee dei ricercatori, celebrate in oltre 300 città in Europa con il fine di creare una società basata sulla conoscenza e sull’innovazione, orientata verso una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva.
Per l’occasione la Presidente della Provincia di Fermo, Moira Conigola comunica che: “In occasione della notte europea dei ricercatori, il Centro Europe Direct Fermo Marche Sud della Provincia di Fermo ha collaborato con l’Università di Macerata per organizzare anche nel nostro territorio la Notte della Ricerca 2017”
Il consigliere Adolfo Marinangeli, delegato Europe Direct, ha tenuto a precisare che: “L’evento si terrà venerdì 29 Settembre a partire dalle 17 fino alle 24 nel centro storico di Macerata con lo scopo di far conoscere quanto accade negli studi e nelle aule universitarie e dar modo alla cittadinanza di poter vedere il frutto del lavoro svolto dai ricercatori. Tante saranno le attività previste, a partire dai laboratori (anche per bambini), performance, proiezioni, incontri e dibattiti, aperitivi e caffè della ricerca, mostre e tanto altro ancora”.


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