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Rapine, anno nero per il Fermano
Settanta denunce nel 2017

CRIMINE - Reati in calo in due province su cinque nelle Marche. I dati sono stati forniti dal dipartimento di Pubblica Sicurezza al Sole 24 Ore e riguardano il 2017. Quella di Fermo è la provincia con il minore numero di truffe e frodi informatiche: 96,4 denunce ogni 100mila abitanti.
lunedì 22 ottobre 2018 - Ore 22:35
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di Sandro Renzi

Crimini in calo nel 2017, anche quelli legati alle truffe ed alle frodi informatiche che altrove spopolano, nella provincia di Fermo. I dati sono quelli forniti dal dipartimento di Pubblica Sicurezza del Viminale ed elaborati dal Sole 24 Ore. Una fotografia precisa delle denunce presentate alle forze dell’ordine, che non può tenere conto, ovviamente, dei delitti non “emersi”. L’indice della criminalità nella quinta provincia delle Marche tutto sommato risulta più basso rispetto ad altre realtà. Nel Fermano sono stati commessi 4.978 reati, il 10% in meno rispetto al 2016. Un numero che colloca la provincia al 78° posto della classifica nazionale tenendo conto delle denuncia ogni 100mila abitanti. Due posizioni sopra Pesaro Urbino dove i reati commessi sono stati 10.235 ma il tasso di denunce su 100mila abitanti è inferiore: 2,84. Scalano la non proprio confortante classifica Ascoli Piceno e Macerata, rispettivamente al 57° e 56° posto. Reati in calo invece nell’Anconetano (-3%) in un anno per un totale di 14.548 fatti criminosi commessi. A perdere terreno sono quelle forme di criminalità tradizionali, come ad esempio i furti e le rapine, ma anche, a sorpresa, le estorsioni comunque presenti pure nelle nostra regione. Si diffondono di pari passo, però, reati a stampo economico e le violenze sessuali oltre alle truffe che corrono sul web.

I REATI NEL FERMANO

Qual è la situazione nella provincia di Fermo? Nel 2017 non si sono registrati omicidi ma sono state presentate 2 denunce per tentato omicidio. I furti con strappo sono stati 15, il 12% in meno rispetto al 2016. Quelli con destrezza hanno ugualmente fatto registrare un calo: -38% pari a 148. I furti in abitazione, che hanno scosso la tranquillità dei cittadini negli anni passati, sono stati 691, il 17% in meno, mente quelli negli esercizi commerciali sono stati 243 (-11%). Segno meno pure per i furti di autovetture: 168 in un anno.

Mentre le rapine hanno fatto registrare una impennata: 70, pari al 62,79% in più in dodici mesi. Dopo Ancona, Fermo è il territorio con più rapine nelle Marche. Un solo caso di usura ed una sola denuncia per associazione a delinquere invece. Reato quest’ultimo che ha fatto collocare Ancona al 4° posto nella classifica nazionale. Una sola anche la denuncia per riciclaggio. Mentre il dipartimento di Pubblica Sicurezza ha registrato 15 denunce per estorsione. Truffe e frodi informatiche sono state 168, in calo del 15%. Un numero molto basso se confrontato con la provincia di Macerata (822) o Pesaro Urbino (727). Dato che consente al Fermano di collocarsi almeno per questa tipologia di reato al 106° posto  a livello nazionale su 108 province. Sono stati invece 24 gli incendi. I reati connessi agli stupefacenti ed oggetto di denuncia sono stati 91. Mentre ammontano a 10 le denunce per violenza sessuale. 

L’ALLARME

Il rapporto lancia anche un allarme che riguarda le violenze sessuali. Reato in crescita un po’ ovunque stando alle denunce che sono state presentate lo scorso anno. Nelle Marche, in particolare, Fermo e Ascoli Piceno hanno fatto registrare 10 denunce, 21 Macerata, 26 Pesaro Urbino e 27 Ancona. Questa la mappa nella nostra regione. Ma il 2017 ha fatto addirittura registrare fino a 13 denunce al giorno per violenza sessuale in tuto il Paese, in crescita del 15% rispetto all’anno prima.


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