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La Fermana a Rimini
per difendere la vetta

SERIE C - I romagnoli viaggiano in zona playout, hanno conquistato solo un punto nelle ultime tre partite e non vincono da otto turni. Al "Romeo Neri" però i biancorossi sono imbattuti e il dt canarino Andreatini avverte: "Non troveremo una squadra dimessa". Destro in emergenza in difesa, ma recupera due attaccanti. Le due inseguitrici Pordenone e Triestina in campo lunedì sera
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Dopo la vittoria contro il Teramo. Da sinistra Misin, Guerra, Lupoli, Giandonato, Scrosta e Urbinati. Foto Manilio Grandoni

 

di Paolo Bartolomei

FERMO – 11° giornata, la capolista Fermana torna a Rimini dopo 13 anni in cerca di punti per mantenere la vetta della classifica. Quella volta i romagnoli erano capolista in C1 (e andarono in B) e i canarini dovevano salvarsi (e si sono salvati), oggi i ruoli sono invertiti. I biancorossi sono neopromossi in D, dopo il fallimento del 2016 sono ripartiti dall’Eccellenza. Si gioca domenica, ore 14.30.

Il programma della 11° giornata vede la prima inseguitrice Pordenone sfidarsi con la terza in classifica, Triestina (posticipo del lunedì sera). I gialloblù saranno seguiti questa volta da molti tifosi, l’Associazione Solo Fermana ha organizzato un pullman, mentre molti andranno con mezzi privati, la vicinanza e la bella giornata aiutano.

L’AVVERSARIO – Il Rimini è quartultimo in classifica, reduce da una pesante sconfitta (3-0) a Gubbio dove anche la Fermana è stata battuta. I biancorossi hanno vinto solo la prima di campionato, al Neri contro la Triestina (22 settembre), poi quattro pari mentre nelle ultime partite un pari e tre sconfitte. In casa però sono imbattuti (3 pari e una vittoria).
9 gol realizzati (come la Fermana), ma ben 15 subiti (contro i 4 dei canarini), settimo peggior attacco del torneo, la difesa del Rimini è la seconda più battuta. La Fermana fuori casa ha vinto due volte (a Meda e a Pordenone), pareggiato una (a Salò) e perso a Gubbio. La difesa gialloblù (4 gol subiti) è la meno battuta dalla serie A alla serie C dopo dieci giornate, però l’attacco (9) è il decimo del girone.

Il portiere Francesco Scotti, alla Fermana in C1 nel 2004/05, oggi titolare in biancorosso

Il mister riminese Leo Acori tra gli infortunati recupera solo Simoncelli, restano in dubbio Alimi e Bandini.

L’ex di lusso è Francesco Scotti, portiere classe ’83, alla Fermana proprio nel 2004/05, parò un rigore determinante ai playout contro il Chieti.

Sul fronte fermano c’è il direttore tecnico Massimo Andreatini, romagnolo, già ds del Real Rimini, che insieme con l’attuale ds biancorosso Pietro Tamai ha vinto un campionato a Cesenatico e più recentemente a Coverciano il corso per il patentino da ds. “A parte con Imola e Gubbio – dice Andreatini – il Rimini non ha mai sfigurato. Ha 8 punti e ha già affrontato le big (Triestina, Vicenza, Pordenone, Feralpi, Sud Tirol), non venendo mai messo sotto anche quando ha perso. Ora non deve sbagliare gli scontri diretti. Ho già diffidato i miei: se pensiamo di trovare una squadra dimessa ci sbagliamo di grosso, ho lavorato con Acori a San Marino e so che il mister in questi casi sa toccare le corde giuste, è capace a ribaltare una situazione difficile, Leo è un grande motivatore“.

INFORTUNATI – Flavio Destro recupera Cremona e Da Silva i quali però avendo ricominciato a lavorare con il gruppo solo da un settimana, probabilmente al massimo partiranno dalla panca. Assenti i due difensori centrali (Comotto infortunato ancora per un mese e Soprano squalificato per una giornata), il tecnico potrebbe accentrare Sarzi (come fatto contro il Teramo dopo il rosso per Soprano) oppure far scalare Urbinati come deciso in passato.

CONVOCATI – Ginestra, Marcantognini, Pavoni, Clemente, 

Sarzi, Scrosta, Calzola, Iotti, Malavolta, Urbinati, Misin, 

Giandonato, Marozzi, Fofana, Guerra, Maurizi, Nasic, Lupoli, 

Cognigni, Zerbo, Cremona, D’Angelo, Palumbo, Da Silva.

LE PAROLE DI FLAVIO DESTRO: “È assolutamente uno scontro diretto. Il Rimini è partito con i nostri stessi obiettivi e il fatto che noi in questa prima fase di campionato stiamo andati meglio no significa che cambi qualcosa. Il campionato è ancora talmente lungo da dare modo a tutti di migliorarsi o avere passi falsi“.

Il lavoro di questa settimana è stato anche nel tenere lontano lo stato di esaltazione che si respira in città visto il momento positivo: “Ho cercato di fare in modo che si mantenesse la solita concentrazione perché non dobbiamo farci distrarre da ciò che è fuori. È normale che nella piazza ci sia entusiasmo, ma noi dobbiamo restare con i piedi per terra”.

“Che Rimini ci aspetta? Troveremo una squadra molto arrabbiata, sarà una partita come e più difficile delle altre, da affrontare con grande concentrazione. Vista anche l’assenza di Soprano bisognerà fare di necessità virtù. Abbiamo diverse soluzioni e le valuteremo. Chiunque scenderà in campo sono convinto che darà il massimo come sempre. Il Rimini è una squadra molto simile alla nostra, compatta, che affronta le partita con grande agonismo quindi dovremo avere l’atteggiamento che abbiamo avuto fino a oggi per non sbagliare”.

Classifica alla vigilia della 11° giornata, comprendente il primo dei quattro recuperi della Ternana (0-1 a Fano)

ARBITRO – Per Zufferli di Udine (secondo anno di C come la Fermana) quattro precedenti.
Uno lo scorso anno in C (Mestre-Fermana, 0-1, gol di Mane), poi altri tre, uno per ogni campionato di serie D; andando a ritroso: 2015/16 S.Nicolò-Fermana (1-2, reti di Degano, Misin, Brighi), 2014/15 Fermana-Fano (1-3, Iacoponi; Marconi, Borrelli, Gucci) e infine il primo anno di serie D 2013/14 in Fermana-Celano (1-1, Paris, aut. Marini). Insomma, un arbitro che porta fortuna alle formazioni in trasferta.

I PRECEDENTI – Abbiamo già visto in un servizio a parte i tre precedenti con il Rimini, più uno molto antico con il Dopolavoro ferroviario della città romagnola. Il più importante è l’incrocio del 1996 che aprì alla Fermana le porte dei play off e poi della promozione in C1Due volte su quattro incroci con una compagine riminese, al termine delle rispettive stagioni i canarini furono promossi, una buona media non c’è che dire.

 

Programma della 11° giornata

 

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