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L’ex ministro Fornero nel Fermano: “Gli slogan iniziano a stancare, i cittadini vogliono capire”

SANT'ELPIDIO A MARE - La professoressa insieme all'on. Morgoni in visita al centro storico elpidiense, prima del doppio incontro per parlare del suo libro. "La politica deve occuparsi degli interessi dei bambini e di chi non è ancora nato"
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di Pierpaolo Pierleoni

L’ex ministro del lavoro Elsa Fornero ha fatto visita al centro storico di Sant’Elpidio a Mare, questo pomeriggio, prima del doppio appuntamento in programma a Porto Sant’Elpidio e Civitanova Marche con la presentazione del suo libro “Chi ha paura delle riforme?” Accompagnata dall’on. Mario Morgoni, che ha promosso i due incontri marchigiani della professoressa con l’associazione Cittadini in cammino, è stata avvistata tra piazza Matteotti ed i vicoli della parte antica della città, fino a soffermarsi alla suggestiva vista che si può apprezzare dallo Slargo dei torrioni. Nel pomeriggio ha avuto anche un colloquio anche con la presidente di Assocalzaturifici Annarita Pilotti all’azienda Loriblu.

“La presentazione del libro per me rappresenta l’occasione di incontrare tante persone e dialogare con loro, cosa che mi è stata difficile fare quando ero ministro. Vedo tanti cittadini attenti, stanchi degli slogan, che non vogliono accontentarsi di soluzioni semplicistiche, ma preferiscono approfondire i temi, guardare oltre l’immediato. Quando si spiega e ci si confronta con pacatezza è più facile essere compresi. C’è un’Italia diversa dagli insulti e dalle continue prove di forza. Viviamo un periodo economicamente difficile, non parliamo di crollo, ma un rallentamento è un dato oggettivo”.

Il doppio appuntamento tra il Fermano ed il Maceratese ha per la Fornero una particolarità: “E’ la prima volta che vengo invitata ad un incontro da un parlamentare, è una rarità, ringrazio l’on. Morgoni. Partecipo a tante iniziative, anche all’estero, sono stata spesso in Veneto, una terra fortemente autonomista, ma che poi, se si va ad approfondire, non è così salviniana come si potrebbe immaginare”.

Al Ministro dell’interno, che ha posto il superamento della riforma Fornero come uno dei principali obiettivi della sua azione di governo, dedica un pensiero: “Salvini, quando ha approvato Quota 100, l’ha dedicata a me, definendomi ‘la signora piangente’ – ricorda l’ex Ministro – Questo è il livello di chi sta al Governo. Io invece ho dedicato la mia riforma ai suoi figli ed ai figli che ancora debbono nascere, perchè credo che la politica abbia il dovere di guardare lontano, alle prossime generazioni, di occuparsi degli interessi dei bambini e di chi non è ancora nato”.


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