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Disturbi apprendimento,
nasce il sito dell’Osservatorio Permanente:
“Prevenzione importante”

FERMO - Una piattaforma a sostegno degli insegnanti e delle famiglie
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Osservatorio DSA

di Maria Elena Grasso

Nasce oggi il sito dell’Osservatorio Permanente per il contrasto ai disturbi specifici dell’apprendimento. Si tratta di uno strumento concreto che potrà essere fruibile sia da parte degli insegnanti di tutte le scuole, che dalle famiglie.

Accolto con entusiasmo e tanta fiducia, stamattina è stato presentato il progetto mediatico presso la Sala ex Giunta della Provincia di Fermo, con grande soddisfazione del Presidente Moira Canigola che ha esordito: “Questo traguardo è solo un punto di partenza perchè gli strumenti di diagnostica devono essere attuati in maniera preventiva e con un anticipo importante. Il sito è prezioso per una diffusione sempre più ad ampio raggio degli obbiettivi e dei principi che l’osservatorio propone. Le linee guida che troveremo all’interno della piattaforma saranno consultabili da tutti, insegnanti e non. Anche all’interno della dimensione famiglia potrebbero essere considerate uno strumento importante, nel caso in cui ad esempio, un genitore notasse nel proprio figlio qualcosa di particolare in riferimento all’apprendimento, avrebbe la possibilità di contattare un esperto per poter intervenire”.

Il sito, che sarà attivo da oggi alle ore 13.00 presenterà quattro aree di interesse; la prima riguarda i contatti, con  nomi e recapiti telefonici dei referenti specifici a cui rivolgersi in caso di bisogno, una linea diretta, senza dover passare per centralini e attese varie. La seconda area riguarda la linea guida che è stata pensata in un particolare formato Pdf di facile lettura per consentirne un uso più semplice e diretto. La terza sezione racchiude lo screening vero e proprio che potrà essere somministrato agli studenti previa formazione degli insegnanti; infine la quarta area contiene la normativa vigente sui DSA e sarà in aggiornamento costante.

Il dottor Bruno Acciarri responsabile dell’età evolutiva ha tenuto a specificare: “Quando parliamo di DSA ci si riferisce ad un disturbo, non ad una disabilità, e come tale va affrontato. Un plauso va all’Area Vasta 4 che può vantare il maggior numero di operatori sanitari in questo specifico settore; si tratta di un’equipe che lavora in maniera capillare per intervenire nel miglior modo possibile sia sulla dimensione scuola che sulla dimensione sociale; tutto questo per fare in modo che la situazione di marginalità non diventi emarginazione”.

La dottoressa Simone Tosoni ha puntualizzato che la formazione degli insegnanti per l’anno 2019/2020 parte oggi stesso: “Abbiamo verificato la veridicità dello screening – sono state le sue parole – e non vediamo l’ora di partire con la preparazione dei docenti. E’ fondamentale ricordare che questo tipo di strumento di diagnostica  non può produrre risultati attendibili prima della fine del secondo anno di scuola primaria (nel caso di disgrafia,dislessia e disortografia) e della fine del terzo anno (in caso di discalculia). Il test viene somministrato in tre diversi momenti dell’anno scolastico per un’osservazione nel tempo”.

E’ stato poi il turno della rappresentante dell’ Ufficio Scolastico per le Marche, la dottoressa Simona Flammini che ha raccontato: “Stiamo lavorando insieme a tante realtà dal 2015 e il lavoro di squadra ha fatto sì che questo osservatorio oggi possa rappresentare un’eccellenza in tutta la Regione Marche. Un’altro aspetto da sottolineare è che la formazione sui disturbi di apprendimento non è una tema che deve interessare soltanto gli insegnanti di sostegno, ma deve rappresentare una risorsa didattica importante anche per i docenti curricolari”.

Dello stesso avviso Lucia Iacopini presidente della sezione di Fermo dell’ AID che ha specificato: “L’osservatorio è uno strumento speciale che deve essere utilizzato da tutti gli insegnanti; è stato pensato in maniera da offrire una formazione che si svolge completamente sulla piattaforma, in  maniera gratuita, una formazione trasversale per tutti gli ordini di scuola, con video e contenuti pratici di facile attuazione. La scuola di oggi richiede un’evoluzione nelle competenze, per formare il personale docente non solo sui DSA ma per una didattica che sia rivolta a tutti. L’inclusione vuol dire : occupiamoci di tutti, senza marginalità“.

Alessandra Di Mascio ,Dirigente ISC dei Sibillini ha voluto specificare: “La scuola di oggi è un luogo multietnico, multiculturale e questo osservatorio può costituire un mezzo che alleggerisce gli insegnanti. Aiuta a districarsi nelle classi prima e seconda della scuola primaria, luogo in cui avvengono i primi processi conoscitivi e didattici. Lo screening rappresenta uno strumento che ci permette di avere un approccio con i ragazzini e di rispettare i tempi individuali di apprendimento.”

La parola d’ordine resta inclusione e non marginalità, affinchè le difficoltà di apprendimento possano essere riconosciute come arricchimento nell’attuazione di metodologie didattiche e mai come motivo di esclusione. La rete che compone l’Osservatorio Permanete ha visto la cooperazione della Provincia di Fermo, dell’Asur Marche – Area Vasta IV, dell’Ufficio Scolastico per la Regione Marche, degli Ambiti Territoriali sociali numeri 19, 20 e 24, dell’Associazione Italiana Dislessia sezione di Fermo, dei Centri Territoriali per l’Integrazione (CTI) attivi presso l’IPSIA “Ricci” e dell’ISC interprovinciale dei Sibillini.


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