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La Befana in anticipo per la
Poderosa, che vince sul filo di lana

SERIE A 2 - La XL Extralight si aggiudica la sfida salvezza del PalaSavelli, dove si uniscono le grida di felicità gialloblù a quelle di protesta dell’Agribertocchi Orzinuovi per l’ultimo canestro non assegnato. Doveroso l’intervento della Polizia a sedare gli animi dei tifosi scontenti. Seconda partita e seconda vittoria per il neo allenatore Gennaro Di Carlo
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L’inno di Mameli eseguito prima del match

di Silvia Remoli

 

PORTO SAN GIORGIO – Si ricomincia l’anno nuovo con una partita in casa al Pasavelli, in cui si vorrebbero cancellare i brutti ricordi lasciati a dicembre, ma soprattutto si vorrebbe proseguire con la positività del neo allenatore Di Carlo, che si è insediato con una vittoria in trasferta a Piacenza.

Partita dunque fondamentale quella di oggi in chiave salvezza.

IL TABELLINO

XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO 95: Thompson IV 20, Miani ne, Angellotti ne, Malintoppi ne, Conti 0 , Cortese 6, Bonacini 9, Marulli 9, Berti  ne , Thomas 20, Cucci 21, Serpilli  10. All. Gennaro Di Carlo

AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI  93: Bossi 16, Siberna 0, Miles 43,  Parrillo, Varaschin 4, Guerra ne, Galamrini 0, Jovanovic ne, Negri 15, Carenza 0, Mekowulu 15. All. Fabio Corbani

ARBITRI : Masi, Tallon e Pecorella

PARZIALI: 28-26, 29-27, 19-22, 19-18

LA CRONACA

Gennaro Di Carlo fa scendere in campo Conti, Bonacini, Thompson, Thomas e Cucci mentre Corbani opta per  Bossi, Miles, Carenza, Negri, Mekowulu.

Gli ospiti partono subito all’attacco e conquistano il primo canestro ad opera di Mekowulu, risponde la Poderosa con Conti, messa a tacere dalla tripla di Bossi. Subito Thompson in lunetta, perfetto. Il primo minuto di gioco è la fedele fotografia della partita in perfetto equilibrio: una Orzinuovi offensiva e carica, ed una Poderosa sempre pronta a rispondere. Un fallo su Conti fa scuotere la testa a Valerio Cucci che non pare d’accordo con il silenzio degli arbitri, ma sa, specie alla luce del provvedimento disciplinare preso a dicembre, che è meglio tacere e concentrarsi sul gioco. E cosi fa, segnando da tre e facendo esultare il Palasavelli, poi anche un assist prezioso a Bonacini:  ed è finalmente parità (15-15). L’ex gialloblù Matteo Negri va in panchina lasciando il posto a Parrillo, poi rientra subito per far riposare Miles. Di Carlo richiama Conti e Bonacini ed inserisce Marulli e Cortese che decreta, con un passaggio fulmineo a Thomas, il momentaneo sorpasso della XL Extralight (19-19) poi sigillato dalla tripla di Cucci (24-21).

Dopo la breve pausa i lombardi perdono subito un pezzo: Carenza si fa male ed esce reggendosi alle spalle dei compagni con la caviglia sinistra dolorante. La sua assenza si fa sentire e Corbani, sotto di cinque chiede un time out in cui energicamente spiega ai suoi come riguadagnare terreno, e pare che Miles lo abbia ascoltato proprio per bene, visto che insacca da tre con nonchalance e non sbaglia in lunetta riportando i suoi in parità (46-46). Come per i primi dieci minuti di gioco anche ora si procede passo passo. Sono la tripla di Serpilli  e i due liberi di Bonacini a decretare il punteggio al giro di boa: 57-53.

Gli ospiti ripartono alla carica e rosicchiano tutto il vantaggio accumulato dalla XL Extralight, arrivando addirittura a superarla dopo due minuti: ci pensa la tripla di Cucci, oggi spiritato, a recuperare. Poi Negri ristabilisce di nuovo la parità dalla lunetta e ancora Cucci risponde, stavolta da due (68-66). Raggelante la tripla di Miles, il migliore della Orzinuovi che, per la gioia del nervosissimo Corbani, ritorna a più uno, mentre Di Carlo chiede il time-out. L’Orzinuovi è stata più incisiva e  fa chiudere il terzo quarto 76-75.

Si riprende con due punti per gli ospiti ma è la tripla di Serpilli a dare il giusto sprint agli ultimi fondamentali 10 minuti per i gialloblù. Thomas in lunetta sbaglia un libero su due, ma di sicuro non è facile trovare la concentrazione col fragoroso tifo degli avversari sparato in faccia. Marulli poi regala due tiri dalla lunetta a Miles, che oggi sembra computerizzato o quasi (certo non può pretendere di azzeccare una tripla da Pedaso!). Serpilli sempre sul pezzo riporta la Poderosa a più cinque (86-81) quando mancano esattamente 3 minuti e 33 secondi e Carboni, come prima, chiede il time out. Inarrestabile Miles (arriverà a segnare 43 punti in totale!), non permette di fare pronostici, e lo segue a ruota l’ex gialloblu Negri: 91-90 e si entra nell’ultimo minuto di gioco.

Thomas insacca ma Miles frena di nuovo gli entusiasmi : 93-93. Arriva Cucci che rimette a posto un tiro di Bonacini: 95-93 a sei secondi e i cuori battono forte. Time out Orzinuovi per capire come sfruttare questi attimi preziosi, con il pubblico in piedi. I lombardi ci provano fino all’ultimo, in tutti i sensi, tanto che al suono della sirena il canestro si gonfia ad opera di Mekowulu. Ma è troppo tardi. Inutili le proteste in campo e sugli spalti, dove, grazie alle forze dell’ordine ritorna il sereno in pochi minuti. La Poderosa si aggiudica una vittoria preziosa, per la salvezza dei numeri e e quella degli animi.

 

Fotogallery

Il coach dell’Agribertocchi Orzinuovi Fabio Corbani

La delusione di Mekowulu e dietro l’esultanza della Poderosa

 


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