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Thomas beffa Mantova, la
Poderosa vince a fil di sirena

SERIE A2 - Tre vittorie su altrettante gare disputate per coach Gennaro Di Carlo, nella circostanza a prelevare la posta in palio sul parquet della Pompea con una tripla del talentuoso americano giunta sui titoli di coda. Mercoledì turno infrasettimanale: al PalaSavelli arriva lo Sporting Club Juve Caserta
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La felicità della Poderosa a fine partita. In copertina il momento decisivo della sfida, con Thomas prossimo a guadagnare la linea dove sganciare a canestro la tripla determinante

MANTOVA – Il vento è girato per davvero.

Un altro rush finale vincente per la Poderosa , che stavolta la vittoria se la prende di forza all’ultimo respiro sul parquet di Mantova.

Il volto del match winner è quello di Aaron Thomas: è la guardia americana, stratosferica nella ripresa dopo un primo tempo sonnacchioso, a siglare sulla sirena la tripla che vale due punti d’oro alla Grana Padano Arena.

IL TABELLINO

POMPEA MANTOVA 78: Sarto, Colussa n, Poggi 1, Visconti 11, Ferrara 2, Vigori ne, Ghersetti 16, Maspero 11, Epifani ne, Clarke 13, Lawson 15. All. Finelli

PODEROSA XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO 81: Thompson 12, Miani ne, Angellotti ne, Conti 4, Cortese 1, Bonacini 11, Marulli 4, Berti ne, Thomas 22, Cucci 17, Serpilli 10. All. Di Carlo

PARZIALI: 21-15, 22-24, 24-19, 11-23

LA CRONACA

Eppure non sembrava una giornata di grazia per la Poderosa, stordita in avvio dalle danze di Lawson e Ghersetti che spingevano gli Stings ad un rapido +8 (12-4 al 5’). I gialloblù girano a vuoto, ma è l’ex di turno Cucci, dominante nel primo tempo, a suonare la carica: sono due sue triple a rimettere in carreggiata i veregrensi sul finire del primo quarto, anche se Mantova sembra controllare senza affanni.

L’ingresso di Maspero per uno spento Clarke dà nuovo slancio ai padroni di casa, che sul +11 (30-19 al 13’) sognano già la fuga. La fortuna della XL Extralight è che Mantova esaurisce presto il bonus e Bonacini e compagni sono scaltri ad andarsi a guadagnare svariati giri in lunetta (17/18 a metà gara ai liberi a metà gara), materiale prezioso per restare incollati alla gara in un primo tempo che definire difficile è un eufemismo.

Per questo il 43-39 dell’intervallo va anche di lusso a una Poderosa ben lontana da quella dei giorni migliori. Nella ripresa Thomas decide di accendere i reattori: i suoi 7 punti in apertura di ripresa portano i calzaturieri per la prima volta nella serata al comando (47-49 al 23’), ma anche Clarke decide di dare segni di vita e la Pompea riprende quota salendo di nuovo fino al +9 (67-58 al 29’).

I gialloblù non mollano, ma non danno l’impressione di mettere davvero paura ai virgiliani almeno fino alla metà del quarto periodo, quando la difesa di coach Di Carlo inizia a togliere lucidità a una Pompea che improvvisamente trema. Marulli firma il nuovo pareggio a quota 73 quando da giocare restano meno di 4’, la replica la firma Clarke con una tripla e un canestro nel traffico che pare mandare i titoli di coda al match (78-73 con 2’ abbondanti da giocare).

Nessuno può immaginare che invece saranno gli ultimi punti della serata mantovana. Perché prima Cucci tampona le perdite riportando la Poderosa ad un solo possesso di svantaggio, poi Serpilli mostra una volta di più la sua glacialità nei momenti topici del match siglando il pareggio a 30” dalla sirena.

La palla per vincere ce l’avrebbe in mano Clarke, che però si fa scippare dalla pressione di Cucci. Mancano poco più di 3”, la Pompea non è in bonus e l’americano spende saggiamente il fallo sul lungo gialloblù. Ma ora è la XL Extralight a rimettere in attacco con in mano la palla che significherebbe vittoria. Coach Di Carlo consegna la rimessa nelle mani di Thomas, passaggio a Cucci che riconsegna il pallone nelle mani della star gialla e blu.

Il tassametro corre, la sirena sta per suonare: la guardia si alza dall’arco, ampiamente prima che la stop lamp si accenda. Solo retina. È la regola del tre: terza vittoria in fila, terza vittoria su tre per coach Di Carlo, terza vittoria su tre sul parquet di Mantova. Avanti tutta, col vento in poppa.

LE DICHIARAZIONI

Queste le parole di coach Di Carlo in sala stampa a fine partita.

“Stasera i ragazzi ci hanno creduto davvero fino in fondo, ma soprattutto hanno creduto in quello che avevamo preparato: limitare Clarke, essere accorti su Lawson. Credo che, seppur con qualche sbavatura, abbiamo fatto una bella partita. Volevamo dare un’impronta difensiva alla gara, pensavamo che così saremmo potuti venire a fare un blitz qua e nel corso della gara i ragazzi sono saliti sempre di più. Questa tenuta difensiva ci ha permesso di distribuire le responsabilità in attacco con discreta qualità”.

“Inizialmente abbiamo cercato molto i lunghi, poi abbiamo iniziato ad attaccare con i piccoli e infine abbiamo aperto il campo con Serpilli e solo Cucci come lungo. Abbiamo alternato difesa a zona e a uomo e questo ci ha aiutato – ha proseguito il tecnico -. Sapevamo che Mantova è squadra ostica e fisica, a tratti l’abbiamo subita però capivamo che la partita stava andando dove volevamo portarla. Poi Thomas alla fine ha fatto un numero pazzesco e ci ha regalato questa vittoria. Ora ci aspetta un doppio turno casalingo, cominciamo ad entrare in una fase delicata della stagione. Vincere con Caserta varrebbe davvero doppio. Ma intanto pensiamo a recuperare bene da questa partita».


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