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Tombolone Scientifico al ‘Montani’,
la preside Scatasta: “Abbiamo reso
la scienza alla portata di tutti” (Foto e Video)

FERMO - Il gioco si sposta online, tra esperimenti in laboratorio e studenti in diretta. La preside: "Percorso di apprendimento alla pari in cui gli studenti hanno integrato le loro discipline curriculari con persone al di fuori del contesto scolastico in uno scambio di informazioni ed esperienze"
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di Federica Broglio

Un istituto che si adatta, si ammoderna, si plasma, diventa protagonista del momento storico che stiamo vivendo. E dimostra una grande duttilità nell’adeguare e trasformare, proprio come un alchimista, un appuntamento ormai tradizionale in un gioco virtuale che avvicina e unisce tutti.

Il Tombolone Scientifico dell’Istituto tecnico industriale “Montani”, arrivato alla sua 14esima edizione, e oggi è entrato nel mondo virtuale ed è diventato gioco online. Un lavoro durato mesi, in cui gli studenti hanno registrato video dai laboratori della scuola per poter mostrare al grande pubblico “remoto”, ma non lontano, esperimenti e dimostrazioni scientifiche corrispondenti ai numeri della tombola, che poi sono stati spiegati dai tutors del Montani in tempo reale da casa durante il collegamento via web degli utenti.

Per la prima volta il Montani si è cimentato in questa nuova sperimentazione e ha dimostrato, ancora una volta, grazie agli alti numeri di contatti e visualizzazioni effettuate, di essere al passo con la modernità e la tecnologia, di vivere a pieno il proprio tempo, anche nell’anno della pandemia, senza dover rinunciare al tradizionale appuntamento con il gioco scientifico che ha appassionato tutti, giovani e meno giovani.

“Si è trattato di un percorso di apprendimento alla pari – ha spiegato la preside Stefania Scatasta – in cui gli studenti hanno integrato le loro discipline curriculari con persone al di fuori del contesto scolastico in uno scambio di informazioni ed esperienze per rendere la scienza alla portata di tutti. Il metodo scelto è quello del gioco, della meraviglia, che crea un apprendimento più rapido e lo trasforma in cultura”.

E così i principi di Tolomeo, Diogene, Aristotele, Pitagora, Euclide e Epicuro, insieme a tanti altri studiosi che hanno gettato le basi della scienza nell’antichità, hanno segnato la traccia su cui si è delineato il lavoro degli studenti nelle 90 caselle del Tombolone, in occasione della celebrazione Steam del 500° anniversario dalla morte di Raffaello, il cui affresco “La scuola di Atene” è stato ispiratore e tema scelto quest’anno dalla scuola di Fermo. Un gioco accompagnato anche dalle musiche eseguite in sottofondo dagli studenti del Conservatorio Pergolesi, con cui è in atto da tempo una interessante collaborazione a dimostrazione che scienza, cultura, musica e arte fanno parte di un bagaglio di conoscenza e sapienza di cui l’uomo è protagonista e al tempo stesso fruitore appassionato e vorace. Il Tombolone scientifico online è stata un’esperienza che ha arricchito docenti e alunni, che si sono resi disponibili a restare collegati via web con interlocutori sconosciuti di qualsiasi età per uno scambio culturale unico nel suo genere, innovativo, che ha consentito a chiunque di avvicinarsi alla scienza, materia per molti ostica, in un modo semplice e giocoso, divertente, rapido e concreto, con dimostrazioni reali e di facile comprensione.

Un lavoro encomiabile e per certi versi lungimirante, visto che il progetto è partito a settembre scorso in vista di un possibile lockdown e che ha portato l’istituto “Montani” alla ribalta nazionale  e ha contribuito a promuovere al di fuori dei confini provinciali un’eccellenza di Fermo, una scuola che valorizza i propri studenti, che li fa sentire parte integrante di una società che vuole crescere nella conoscenza, nel sapere, nell’apprendere.

Durante la giornata è stato possibile (ed è ancora possibile dal link https://youtu.be/yz3AveKLiW8)  accedere ed ammirare lo spettacolo online, presentato in occasione di Fermhamente di ottobre, in cui appunto il Montani e il Conservatorio Pergolesi hanno magistralmente unito chimica e musica, alchimia e note, in armonia con il senso più elevato della natura e dell’uomo, in un fluire di elementi e sinfonie che hanno affascinato il pubblico con una lettura insolita del capolavoro di Raffaello.


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